Malati di tintarella

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autore Bianca Maria Fracas

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Il termine tanorexia, nato negli Stati Uniti è un mix tra tan che significa abbronzatura e anorexia (anoressia), ossia quando la tintarella non basta mai. Il fenomeno è preoccupante perché gi Italiani sono tra i più imprudenti “maniaci” dell’abbronzatura. Pare che la tanoressia riguardi circa il 20% della popolazione tra i 25 e i 54 anni, in leggera prevalenza le donne.Il disturbo
Questo disturbo è una dispercezione corporea: se l’anoressico non si sente mai abbastanza magro, il tanoressico non si vede mai sufficientemente abbronzato. La tanoressia nasce come fenomeno culturale, perché la tintarella è ritenuta sinonimo di benessere e si trasforma in patologia , sostenuta da un’intima insicurezza. La persona si vede bella o almeno accettabile, solo se abbronzata. Poi l’esposizione solare stimola un neurotrasmettitore, la serotonina, che di fatto dà benessere. Così non si esce più dal tunnel!
Fonte: http://psicologia.guidaconsumatore.com/disturbi-psicologici/00752_malati-di-tintarella/#more-752

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