VACCINI E VACCHE PAZZE

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Ricordate Diogene che con la lanterna andava cercando l’uomo, il vero uomo? Ebbene, noi, come lui, andiamo cercando la libertà, la vera libertà, come dice Dante di Catone nella Divina Commedia: libertà va cercando, chi è sì cara,
come sa chi per lei vita rifiuta. (II, 1, 71)

Per ricordarvelo, Dante allude alla servità politica di Cesare cui Catone non volle sottomettersi, libertà che Dante vuole abbinare al libero arbitrio. E noi siamo andati a cercarla in un convegno a Roma, il 29 aprile 1999, alla Camera dei Deputati, titolato “Libertà e coercizione nella scelta terapeutica”! Ma già prima ancora di cominciare ci avvisano che ” è vietato fare domande”!!! Ed è proprio il portavoce nazionale dei Verdi, Manconi, ad ammonirci, lui che aveva già organizzato pomposamente l’altro convegno fiorentino del 5 dicembre 1998, vantandolo fra l’altro come il primo convegno del genere (dove era nel 1990?). Quindi, nessuna meraviglia, che dopo questo bell’inizio, il magistrato Marco Bouchard, sostituto presso la pretura di Torino, candidamente sbandieri un incipit quale “La libertà è la regola, l’obbligo è l’eccezione”, che ci aveva quasi rasserenati, visto che era presente anche il padre di Ketha Berardi. Ma poi, andando avanti è apparso chiaro quale era l’eccezione e quando era il caso di intervenire con un obbligo: sempre! Quindi, nel caso di minori, come Ketha, il giudice del Tribunale dei minori aveva il dovere di obbligare alla chemioterapia, come hanno a suo tempo fatto con Olivia Pilhar, costringendola alla chemio all’ospedale di Vienna circondato da poliziotti armati! Dell’obbligo dei vaccini ovviamente è inutile parlarne! Quello risale ad epoche bibliche e non se ne discute! Altrimenti veramente si rischia il rogo! Visto che nonostante il divieto di intervenire abbiamo parlato in quel luogo sacro (sottovoce: la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati!). Ebbene, in questa sede, non ci interessa discutere sulla validità dei vaccini: ci creda chi vuole! Semplicemente, questa è la differenza! chi li vuole fare è libero (anzi obbligato!) di farli, chi non li vuole fare invece non è affatto libero di non farli! Ma lo sapete almeno come è fatto un vaccino? E’ un coacervo di spazzatura fonte di inquinamento virale e metallico per il corpo, per il corpo appena nato di un essere umano, quando persino un leone o una tigre appena nati sono delicati e vulnerabili! ANCHE SE VOLESSIMO AMMETTERE UNA VALIDITË E UNA UTILITË DEI VACCINI BASTEREBBERO A FARCI DESISTERE DA QUESTA AMMISSIONE SOLO LE SOSTANZE ESTRANEE COME GLI ADDITIVI, I CONSERVANTI VARI E GLI AGENTI PATOGENI DERIVANTI DA COLTURE SU TESSUTI ANIMALI! SE PROPRIO VOLETE FARE IL VACCINO ALMENO LEGGETE IL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO ACCLUSO! E’ VOSTRO DIRITTO! COME E’ DOVERE DEL MEDICO INFORMARVI SUGLI EFFETTI COLLATERALI INDESIDERATI! Quali sono?
Dopo qualche ora o giorno: eruzioni cutanee, febbre, encefaliti, convulsioni, paralisi, paralisi respiratoria, morte (la famosa morte improvvisa del neonato: SIDS (sudden infant death syndrome). Dopo pochi mesi o anni: tumori, leucemia, allergie, dermatiti. Dopo molti anni o generazioni: alterazione del proprio patrimonio genetico e possibilità di trasmetterlo alterato. Modificazione genetica di virus e batteri dovuta all’adattamento al nuovo terreno alterato e quindi inimmaginabili conseguenze per la nostra salute e per i nostri rapporti con essi. Naturalmente non tutto ci ò è scritto nel foglietto, ma ci ò che vi troverete ammesso è sufficiente per spaventarvi . . . !
E per convincervi che
IL VACCINO E’ UN COCKTAIL DI SPORCIZIA VIRALE E CHIMICA, MENTRE L’UNICA CURA PER EVITARE MALATTIE EPIDEMICHE E’ L’IGIENE! VACCINI E ANIMALI 1) VACCINI DERIVATI DA ANIMALI – Vaccinare significa introdurre di forza improvvisamente nel corpo e quindi nel sistema immunitario in modo innaturale degli agenti patogeni. Ora c’ è da dire che questi agenti patogeni vengono coltivati spesso su tessuti animali: questo significa che ci pu ò essere una contaminazione da virus estranei, ossia, per esempio, il vaccino contro il morbillo, coltivato su reni di cani, è contaminato dagli agenti patogeni relativi all’epatite canina, se invece è coltivato sugli embrioni dei polli potrebbe avere invece il virus della leucosi aviaria: non so che cosa possa essere preferibile . . . Abbiamo un ampio catalogo di scelta: il virus caprino CAEV, lo SLOW-VIRUS ovino, il virus equino EIAV, gli SV delle scimmie . . .
La coltivazione su tessuti bovini del vaccino BCG pu ò portare a sua volta la “bécégite”, come dicono i francesi, che è una patologia linfatica molto grave, oltre a diabete, otite, leucemia, lesioni ossee e renali. L’uso poi di siero bovino per la coltura ha aumentato il rischio di inquinamento dal prione dell’EBS (Encafalopatia Bovina Spongiforme), che si aggiunge a quello dell’ormone della crescita che viene usato in abbondanza per accelerare e aumentare i capi d’allevamenti per renderli disponibili velocemente, ormone che si ritrova ovviamente anche nei sieri suini, caprini o d’altri animali. Non per niente uno di questi vaccini, quello contro la meningite, l’Hib TITER della Cynamid, è stato una volta tanto ritirato dal mercato! 2) VACCINI SPERIMENTATI SU ANIMALI – I vaccini, come tanti farmaci, vengono sperimentati sugli animali, ma questo non ha nessuna giustificazione scientifica, oltre che etica, non è che un’altra truffa colossale: l’IMMENSA BALLA DELLA VIVISEZIONE E DELLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE! Poiché gli animali sono diversi dall’uomo, persino un uomo è diverso da un altro uomo! Quindi risposte e reazioni sono diverse! Tanti virus letali per l’uomo non lo sono per gli animali.
Se analizziamo quante vite animali è costato per approdare a nulla (una dozzina al secondo in tutto il mondo!) ce n’ è quanto basta per denigrare e sgonfiare le altezzose e pompose autorità sanitarie che come tacchini pettoruti ci guardano e ci governano.
Se analizzate per esempio il numero di animali sacrificati, vivisezionati in nome della scienza e della salute umana a quest’ora il progresso scientifico dovrebbe essere arrivato al suo apice e gli ammalati dovrebbero essere una categoria inesistente. Ma lo sapete almeno quanti sono questi animali? Viene divulgata la notizia? Abbiamo anche il diritto di saperlo visto che tutto questo viene fatto a nostre spese, con le nostre tasse e i nostri contributi con cui si mantiene tutta questa gente che campa uccidendo animali e sezionandoli vivi! Sono circa 300.000.000 ogni anno!
Riuscite a immaginare che giro di miliardi ci possa essere in tutto questo?
C’ è chi li alleva per fornire i laboratori, c’ è chi fornisce le gabbie, chi fornisce le varie apparecchiature sadomasochiste da Santa Inquisizione per le varie torture, chi fornisce il cibo: non lavorano mica gratis per la scienza! E noi paghiamo tutto!
L’Inghilterra ammette di sacrificare 3.000.000 di animali l’anno, e l’Italia pubblica per la prima volta nella Gazzetta Ufficiale i dati relativi al 1994: più di 1.000.000 di animali vivisezionati! E di ogni specie: topi e cavie, cani e gatti, maiali e mucche, uccelli e pesci, scimmie e giraffe!
Volete sapere che ci fanno? Ci si divertono! Ammettete quel che volete, ma un uomo che viviseziona anche in buona fede in nome della scienza e della salute umana . . .! Che pensate di lui? Le crudeltà sugli animali infine sono fini a se stesse: hanno una larvata parvenza di scientificità solo per giustificare che li paghiamo. Una prova? Perché per determinare la tossicità di farmaci, additivi, prodotti chimici per l’agricoltura continuano a provare su varie specie animali lo stesso prodotto, secondo le direttive OMS, per avere conferme della dose letale, quando è proprio questa conferma che manca, dando questa varietà di animali risultati cosè diversi fra loro che tanto meno sono indicativi per l’uomo! Pensate voi infatti distrattamente e ingenuamente di essere simili a cani e topi? Pensate che fra cane e scimmia per certe sostanze esiste una differenza di sensibilità fino a 73 volte superiore!
Figurarsi l’applicabilità di un tal dato per dedurne una reazione umana! Non c’ è che da provarlo semplicemente sull’uomo! Pensate poi che senso ha dare una dose letale di una sostanza per verificare quale sia questa dose, dato che poi è sempre valido solo per quell’animale, dose che comunque è improbabile che uno assuma anche a scopo di suicidio!
Su una rivista americana del 1980 viene pubblicato un esperimento sull’acido tartarico, usato come conservante per il vino e cibi precotti. Agli animali vengono date dosi cosè alte che per ingerirle un uomo, attraverso vino o cibo, facendo le proporzioni, dovrebbe bersi tutti d’un fiato 2.250 litri di vino o divorare 1,25 tonnellate di cibi precotti!
Facile, no? e anche probabile!
In questo modo, con questi dati senza senso, giocano come fa loro comodo.
E’ cosè che poi il Ministero della Sanità mette in guardia o proibisce gli alti dosaggi delle vitamine come altamente pericolosi con la scusa di voler proteggere i cittadini: in realtà protegge gli interessi delle multinazionali limitando i canali di vendita e controllandoli, e ostacola la libertà di scelta e il libero consumo.
Se ci fate caso infatti, magari vi sarà capitato di leggerlo, viene sempre e ovunque ripetuto fino alla nausea di andarci cauti con la vitamina A perché un alto dosaggio pu ò essere tossico: ebbene, questo alto dosaggio è cosè alto che è improbabile e impossibile che venga assunto (equivale a circa un litro di olio di fegato di merluzzo, che non mi pare facile da ingurgitare nemmeno nella dose di un solo cucchiaio! Come non è facile tracannare duemila litri di vino anche se fosse Reciotto o Brunello!) Questa è la scienza che sacrifica e sgozza animali sull’altare del dio denaro! 3) VACCINI PER ANIMALI – Gli animali sono a loro volta vaccinati! Quanto zelo e quanto amore da parte delle autorità sanitarie per la salute di cani e gatti (i topi no . . .!)!
COME MAI ALLORA in Australia, secondo una notizia pervenutaci dalla sede australiana dell’AIPE, sono stati abolite le vaccinazioni per i cani? Perché gli allevatori di cani si stavano accorgendo che i vaccini indebolivano il sistema immunitario dei cani e li rendevano sterili, cosa che inficiava la capacità riproduttiva che li interessava a scopo commerciale! A sua volta, una Commissione di studi e ricerche di un’associazione per la protezione degli animali e dell’ambiente, sempre l’AIPE, sede laziale, ha dimostrato l’inutilità e la dannosità dei vaccini per cani e gatti effettuando da circa tre anni degli esperimenti scientifici su una cinquantina circa fra cani e gatti che non hanno mai visto né un veterinario né un vaccino e scoppiano di salute! A differenza di altri animali di altri soci che non hanno avuto stessa felicità con vaccini e antibiotici che hanno procurato cecità, tumori, etc . . .
Altri interessanti dati emersi dall’osservazione e dalla sperimentazione il rifiuto degli animali di certi cibi destinati al consumo umano, come certi pesci e del fegato di maiale: COME MAI? Animali d’allevamento o transgenici? O Allevati e nutriti a loro volta con OGM? Riflettete! I dettagli di questi esperimenti, che includono vari risultati derivanti dall’ASSOLUTA LIBERTË DI SCELTA DI CUI GODONO QUESTI ANIMALI, sono a disposizione di chi ne voglia fare richiesta alla sede romana dell’AIPE. Vitale Onorato
La Leva di Archimede

Fonte: http://www.laleva.cc/cura/vaccinivacche.html

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