lmpacco di patata

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Scritto da Dr Francesco Perugini Billi
Venerdì 13 Ottobre 2006 12:55
Liberamente tratto da “Curarsi con gli impacchi” M. Thüler Red Edizioni
Con il loro apporto di calore e umidità, le patate si dimostrano buoni conduttori termici. Riscaldano intensamente il paziente, talvolta fino a farlo sudare.
Le patate calmano la tosse e hanno effetto mucolitico in caso di bronchite.

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Una volta erano molto usate nella dieta dei malati di cuore che soffrivano di ritenzione idrica nei tessuti dovuta a insufficienza cardiaca; questi pazienti, la sera, dovevano mangiare solamente patate lesse per favorire l’eliminazione dei liquidi. Non potevano nemmeno accompagnarle con un altro alimento (per esempio, formaggio), perché il sale in esso contenuto avrebbe annullato questo effetto
Indicazioni
Le patate sono indicate in tutti i casi in cui si desidera un effetto riscaldante ed eventualmente una migliore eliminazione delle scorie.
Sono estremamente efficaci come misura preventiva, per rinvigorire gli organi più soggetti a malattie (per esempio, per infezioni ricorrenti dei reni e della vescica).
I disturbi più comuni da curare con le patate sono i seguenti:
– mal di schiena
– tensioni del collo
– mal di testa (conseguenti alle tensioni del collo)
– malattie da logoramento delle articolazioni (artrosi)
– tosse o bronchite
– mal di gola
– infezioni renali (interpellate prima il medico) e della vescica.
Le patate si possono utilizzare anche nella cura di tutti i disturbi per i quali sono indicati i semi di lino.
L’IMPACCO AL TORACE
È un tipo di impacco sempre molto gradito grazie all’intenso effetto riscaldante e calmante che esercita su corpo e spirito.
È inoltre molto adatto ai principianti, perché si mantiene caldo a lungo, perciò potete prepararlo con calma.
Tuttavia, occorre procedere con attenzione, perché all’inizio è molto caldo, e quindi se lo si applica troppo presto può ustionare la pelle.
Occorrente
– 4-6 patate
– Un panno interno
– Un panno intermedio
– Un panno esterno
– Una borsa dell’acqua calda
– Materiale per fissare l’impacco
Preparazione
Disponete le patate bollite con la buccia sul panno interno, e ripiegatene i lembi sopra di esse. Poi schiacciatele con il pugno finché diventano morbide, appiattite la compressa e sigillatela; per esempio, con del nastro adesivo.
L’impacco al torace, generalmente piuttosto gradito, si presta bene a essere applicato la sera ai bambini che hanno la tosse.
Sono adatti i panni per impacchi al torace o all’addome (per adulti 30-40 cm di lato, per i bambini meno, a seconda della taglia), e i bendaggi con una vecchia calzamaglia o con un corpetto aderente.
Per prima cosa stendete sul letto, all’altezza giusta, il panno esterno di lana ed, eventualmente, il panno intermedio (per proteggere quello di lana o per evitare che esso produca prurito): il bambino si coricherà su di essi. Non appena le patate non saranno più troppo calde (8-10 minuti dopo averle tolte dal fornello), controllate se la temperatura è sopportabile tenendole per un minuto contro il lato interno del vostro avambraccio o contro la guancia. Se il calore è accettabile, appoggiate il pacchetto delle patate con cautela sul petto del bambino. Se il calore è appena sopportabile, aspettate ugualmente qualche istante a eseguire il bendaggio, perché spesso l’impacco sviluppa tutta l’intensità del suo calore solo dopo essere stato coperto con i panni, e quindi la prima volta può accadere che, anche se applicato a una temperatura apparentemente tollerabile, improvvisamente diventi troppo caldo.
Anche se è spiacevole, in questo caso dovete comunque togliere tutti i panni e aspettare ancora un momento prima di richiuderlo un’altra volta. Con l’esperienza, riuscirete a individuare il momento giusto.
Mantenete caldo l’impacco (magari con una borsa di acqua calda) e coprite le spalle con un panno di lana triangolare, oppure ricoprite con il pigiama.
Tempo di applicazione
Lasciate al suo posto l’impacco finché il bambino trova piacevole la sua temperatura, oppure anche per tutta la notte. Poi massaggiate delicatamente la pelle con dell’olio.
L’IMPACCO PER IL COLLO
Si procede come per l’impacco al torace.
Se durante l’applicazione il paziente non si muove, potete rinunciare alla fasciatura tutto intorno al corpo e coprirgli invece le spalle con un panno di lana (se non ce l’avete sottomano, potete usare anche un asciugamano di spugna); chiudete bene l’impacco passandone i lembi sotto le spalle del paziente e mantenetelo caldo.

Fonte:http://www.dottorperuginibilli.it/index.php/-archivio-ricette-/9

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