Quali alternative al “Termovalorizzatore”

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di Animo Nichelino, http://animonichelino.blogspot.com In riferimento all’incontro in oggetto, il giorno 14/01/2010 alle ore 20,45 presso la Sala ex Consiglio, Comunale di Piazza di Vittorio1 – Nichelino, si è svolto l’incontro , organizzato dalla scuola di formazione politica locale.

Partecipanti, in qualità di esperti e relatori:
Dr Roberto Topino – Medico specialista (Medicina del Lavoro dell’I.N.A.I.L)
Ing. Fabio Tomei – Esperto Riciclaggio (Membro C.A.R.P. / Responsabile U.T.C. ambiente)
Dr Fabrizio Zandonatti – Associazione Vado al Minimo Come consuetudine l’Associazione Animo ascolta attentamente, valuta approfondisce e riflette rispetto alle questioni oggetto di dibattito.

Secondo Animo Nichelino, merita un cenno di approfondimento l’intervento del relatore Dr Fabrizio Zandonatti, ex Presidente del T.R.M. e attuale Presidente del CidiU. Il Dr Zandonatti ha illustrato le sue “verità” contraddicendo in modo netto le altre soluzioni proposte dai partecipanti. Di seguito riportiamo alcuni elementi dell’esposizione: “…Io Lorenzo Tomatis l’ho conosciuto, nel documento portato ha detto delle cose condivisibilissime… …non vorrei fosse inserito in un contesto in cui magari a seconda di dove lo mettono… ti viene dato un taglio a seconda del gruppo con cui ti fanno la foto ti attribuiscono certe amicizie, il che non vuol dire che la sensibilità ambientale di chi mi ha preceduto non sia autentica e vera…dico che a volte l’informazione uno cerca di trasmetterla in modo corretto ma è portatore di una posizione personale… perché è sempre così…che in qualche modo non mette a disposizione di chi ascolta tutti gli elementi… elementi che sono a sostegno di una tesi che ha già acquisito…c’è una ricercatrice che dice che la scienza è andare un po’ come al supermarket tu vai su internet e trovi la tesi che vuoi sostenere…” “…quello che voglio dire che non inquinano solo gli inceneritori… “ “…non è vero che Vedelago non ha un impatto ambientale…” “… intanto devo ringraziare Paul Connett, sono andato a Camberra o a San Francisco…” “… la prima volta che ho conosciuto Paul Connett, nel 2002/2003 ero andato ad un dibattito in quel di Torino nord (zona corso Vercelli) era una serata organizzata da alcuni partiti che dicevano che non c’era bisogno di inceneritori…” “…ricordo che disse 12 volte quella sera, che chi pensava agli inceneritori come dire aveva commenti poco lusinghieri…” “…io dissi guardate io vado a vedere se quello che dice Paul Connett sia vero…” “…andai a Camberra e andai a San Francisco, e quello che diceva non era vero…” “… è giusto dire che 30 anni fa gli inceneritori inquinavano di più di quello che inquinano oggi…” “… la tecnologia si è evoluta…” “… i cancri sono veri non voglio minimizzare…” “… secondo Paul Connett, la raccolta differenziata era altissima mentre a Torino era bassissima…” “…fare il calcolo come dicevano a Camberra a Torino si faceva una raccolta differenziata del 58% mentre a Camberra secondo i calcoli di Torino si faceva la raccolta differenziata al 32%…” “…raccontare delle cose che nessuno poteva verificare, stessa cosa è successa a San Francisco…” “…non è cosi facile andare a trovare esperienze positive…” “…perché il consorzio priula riesce a fare un’eccellente raccolta differenziata, probabilmente perché c’è una volontà politica diversa c’è gente più sensibile…” “… andando in giro per le riunioni, vedevo il triplo delle persone inferocite per la raccolta differenziata…” “… parlando tre anni or sono con quel genovese, non ricordo quello delle nanoparticelle, Montanari, lavora all’Arpa di Genova…” “… parlando con lui a microfoni spenti, fidatevi se non vi fidate è lo stesso ve lo racconto perché è la verità, il problema non era tanto di per se il singolo impianto ma il numero sproporzionato di impianti che si andava a realizzare, perché ha ragione lui quando dice che un impianto da 100.000 tonnellate è una follia perché un impianto costruito è gestito bene ha dei costi di investimento e di gestione che hanno un senso soltanto se c’è un volume una massa, perché la linea fumi di un impianto che si realizzarà qua vale poco poco un terzo del costo totale dell’investimento è non puoi avere una linea fumi cosi se l’impianto è di piccole dimensioni…” Animo Nichelino Obiettivo Rifiuti Zero Pensiamo solo al futuro 2 “…un impianto di incenerimento non puoi accenderlo un giorno si e un giorno no…” “… chi ha un impianto è costretto, se non fa la scelta di chiuderlo o di chiudere una linea ad importare rifiuti…” “…la scelta di Torino non è una scelta sbagliata imponendo una raccolta almeno al differenziata al 50%…” “…scelta che non ha fatto Brescia…” “…perché se hai un impianto lo devi mantenere, o rinunci alla raccolta differenziata o prendi i rifiuti da fuori…” “…partecipando ad un dibattito, come spettatore, ad Avigliana, ci fu un soggetto che si opponeva perchè a suo giudizio non era accettabile che il cassonetto fosse posizionato sul suo terreno, essendo il cassonetto di proprietà del comune dopo un periodo di tempo il comune avrebbe potuto usocapire i 40cm/q…” “…viviamo in un mondo un po’ più complesso, perché quando andai in un viaggio in Danimarca, mi era piaciuto molto perché non potevi comprare bottiglie in alluminio, adesso se vai le trovi…” “…tutti i luoghi dove ci sono combustioni ad alte temperature, il che vuol dire che noi puntiamo su degli impianti che inquinano, io non ho difficoltà a dirlo…” “…corriamo il rischio di dire che andare in macchina è pericoloso, lo sappiamo tutti, le mie possibilità di morire in macchina con una percorrenza di 150.000Km all’anno è superiore a quella di morire di Cancro…” “…il rischi di andare in macchina lo accettiamo tutti, perché è un rischio che individualmente accettiamo…” “…è chiaro che l’inceneritore inquina, non ho dubbi a dirlo…” “…che da li escono poche diossine o furani, che sono sempre troppi…” le cose da dire sarebbero ancora molte, concludiamo con delle domande fatte da alcuni partecipanti, prima domanda: “Veronesi ha affermato che gli inceneritori hanno impatto zero”; la risposta è stata: “…ha detto una cosa non vera…”; seconda domanda: “…in una scala da uno a dieci qual è il potere calorifero della “melma” per esempio non so se c’è l’ha, qual è il potere calorifero del Petrolio e qual è quello dei rifiuti…”; la risposta è stata: “… il potere calorifero espresso in chilo calorie per chilogrammo era”: • “rifiuto tal quale, 4 anni fa era, da 1.900 a 2.300 Kg/cal”“rifiuto residuo da raccolta differenziata 35%, da 2.600 a 2.900 Kg/cal…” Tutte le frasi sono tratte dalla registrazione di Animo alla serata. Partiamo dal Dr Lorenzo Tomatis scomparso nel 2007; abbiamo interpellato la Dr.sa Patrizia Gentilizi la quale ci ha chiarito senza ombra di dubbio che gli studi del Dr Tomatis denunciavano il disastro all’ambiente e alla salute umana creata dall’incenerimento dei rifiuti. Animo Nichelino Obiettivo Rifiuti Zero
Pensiamo solo al futuro 3 Avigliana, dopo una breve ricerca abbiamo trovato questo documento: Il Comune di Avigliana (TO) ha vinto (insieme a Mezzago, MI) la prima edizione del Premio “Comuni a 5 stelle”, promosso dall’Associazione dei Comuni Virtuosi in collaborazione con CARTA, il Movimento per la decrescita felice, Città del Bio e Castelli di Pace. La motivazione della giuria è decisamente esplicita: “il Comune che più di tutti sta lavorando a 360 gradi con progettualità innovative e concrete rispetto ad una gestione del territorio partecipata e attenta, ad una significativa diminuzione dell’impronta ecologica della macchina comunale, a progettualità che mirano alla differenziazione dei rifiuti e soprattutto alla loro progressiva riduzione, al coinvolgimento dei cittadini nell’introduzione di nuovi stili di vita quotidiani”. (fonte Associazione Comui Virtuosi: http://www.comunivirtuosi.org/index.php/premio-comuni-a-5-stelle-2007/58-comune-di-avigliana ) Abbiamo chiesto al Dr Stefano Montanari se ha detto le cose che ha affermato il Dr Zandonatti. La risposta è stata “no”, abbiamo chiesto se il problema fosse per il numero di inceneritori…come affermato dal Dr Zandonatti, la risposta è stata” il problema sono tutti gli inceneritori”…troverete un documento di risposta sul sito del Dr Montanari e sul nostro Blog.
( http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1921&Itemid=1 ) Abbiamo contattato il Dr Paul Connett, rimaniamo in attesa della sua risposta. Non appena sarà disponibile saremo lieti di riportare anche la sua versione. Infine dopo aver ascoltato quale sia il potere calorifico di questo nuovo “carburante” o energia rinnovabile come viene definita dai tecnici, cioè i rifiuti, abbiamo cercato la scala del potere calorifero delle fonti energetiche non rinnovabili, ecco il risultato:
(fonte: http://www.energia-alternativa-rinnovabile.it/ ) Come si può evincere dalla tabella l’ultimo materiale è la Torba, vediamo cos’è: La torba è un deposito composto da resti vegetali sprofondati e impregnati d’acqua che, a causa dell’acidità dell’ambiente, non possono decomporsi interamente. Essa può includere molti altri tipi di materiale organico, come cadaveri di insetti ed altri animali. La torba si accumula in suoli più o meno saturi d’acqua e in assenza di ossigeno. Rappresenta lo stadio iniziale della formazione del carbone: la sua carbonizzazione si è arrestata in seguito a grandi sconvolgimenti avvenuti tra la fine dell’era terziaria e l’inizio della quaternaria, che hanno riportato i resti vegetali ancora in gran parte ricchi di idrogeno e ossigeno a contatto con l’aria. Dato che il processo di fossilizzazione non è ancora completato, da un punto di vista commerciale le torbe non sono più incluse tra i carboni fossili. Solo sotto certe condizioni la torba si trasforma in carbone di lignite nel corso di milioni di anni. Lo stato di decomposizione della torba viene convenzionalmente quantificato con la scala di Von Post, con indici da H1 a H10.
(fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Torba ) …“rifiuto tal quale, 4 anni fa era, da 1.900 a 2.300 Kg/cal”…
Animo Nichelino Obiettivo Rifiuti Zero
Pensiamo solo al futuro 4
Riceviamo e pubblichiamo le scuse del Dr Fabrizio Zandonatti nei confronti del Dr Stefano Montanari:
E-mail informativa da parte del Dr Fabrizio Zandonatti
Mi scuso pubblicamente con Stefano Montanari che ho citato a sproposito in occasione dell’incontro di Nichelino. Infatti intervenendo a braccio durante la serata ho erroneamente attribuito a Montanari ciò che invece va attribuito a Federico Valerio (effettivamente di Genova). faccio ammenda. Riceviamo e pubblichiamo la risposta del Dr Federico Valerio
Da: Federico Valerio
Inviato: venerdì 29 gennaio 2010 8.31
A: Roberto Topino
Quando e dove avrei avuto il piacere di incontrare il signor Zandonatti? Comunque, a microfoni aperti e spenti, non ho mai pensato, scritto e detto di essere favorevole a impianti singoli di grandi dimensioni o ben gestiti. Queste sono affermazioni di altri colleghi, legittime ma che non condivido. Quello che penso è che bastano ed avanzano gli inceneritori già realizzati per i quali se funzionano rispettando i limiti imposti c’è poco da fare se non togliergli il combustibile. A che legge Animo Nichelino lascia trarre le proprie conclusioni. Ringraziamo, la Scuola di formazione politica per aver organizzato la serata. tutti i partecipanti e in modo particolari il dr Zandonatti per averci illustrato la sua posizione e le sue competenze. “ Il problema degli altri è uguale al mio. Uscirne tutti insieme è la politica, uscirne da soli è l’avarizia”
(Don Lorenzo Milani)
Postato da Redazione

Fonte: http://www.behablog.it/dett.php?id=975

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