PANCREATITE (cattiva digestione, diabete)

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La pancreatite è un’infiammazione del pancreas, un organo lungo e sottile che secerne l’insulina e gli enzimi digestivi. In caso di infiammazione lieve (acuta), il piccolo condotto che porta dal pancreas all’intestino tenue, si gonfia e rende impossibile il passaggio degli enzimi digestivi. Quando il pancreas è gravemente infiammato (in modo cronico) dopo diversi attacchi di infiammazione acuta senza guarigione, non è più capace di produrre questi enzimi, ciò provoca problemi digestivi e il non assorbimento di molte sostanze nutritive.
La malattia è difficile da curare a causa della grande quantità di sostanze nutritive necessarie alla guarigione perse come conseguenza dello scarso assorbimento. Questa infiammazione provoca la formazione di gas e spesso emorragie del pancreas, dei reni e degli occhi. Le cellule pancreatiche danneggiate vengono sostituite da tessuto cicatriziale che più tardi si calcifica. Le persone colpite da questa malattia immagazzinano quantità anormali di ferro, sintomo di una carenza di vitamina B6.
La pancreatite può essere provocata dall’alcool, dall’obesità, dai calcoli alla cistifellea, da iperparatiroidismo, da infezioni virali, dallo stress, da un’alimentazione sbagliata, da una carenza di vitamina B6 o di proteine, da lesioni, da varie sostanze chimiche e farmaci o anche da una cura a base di cortisone.

I sintomi sono dolore acutissimo al centro dell’addome dopo un pasto abbondante o dopo aver bevuto molto alcool. Il dolore va dritto alla schiena ed è accompagnato dal vomito. Possono apparire lividi causati da emorragie interne e sintomi di shock. La guarigione può essere completa se si elimina la causa che scatena la malattia. Nei casi cronici, si manifesta anche ittero, indigestione, dolore che diventa sempre più frequente, perdita di peso, diarrea giallastra, malassorbimento e diabete mellito. Consultate il medico se avete qualcuno di questi sintomi.
La dieta di una persona che soffre di pancreatite dovrebbe comprendere tutte le sostanze nutritive. Gli enzimi digestivi sono essenziali ad ogni pasto; se la formazione di gas continua, bisogna aumentarne la quantità. Gli oli possono essere compresi nella dieta, mentre bisognerebbe evitare i grassi solidi. Si consiglia vivamente il consumo di yogurt, kefir, siero di latte e latte acidulato in gran parte predigerito. Le erbe che possono essere d’aiuto sono la belladonna (come antispastico), contenuta in alcuni preparati da banco o in farmaci che devono essere prescritti dal medico. Consultate uno specialista.

SOSTANZE NUTRITIVE CHE POSSONO DARE RISULTATI POSITIVI NELLA CURA DELLA PANCREATITE:

Organi Sostanza Quantità*
PancreasComplesso BSecondo le dosi prescritte
prescritte
Vitamina B660 mg al dì
Acido pantotenico100 mg 3 volte al dì
Colina
Inositolo
Vitamina C1000 mg nel corso della giornata
Vitamina E400-800 UI al dì aumentando lentamente
Calcio chelato1500 mg al dì
Magnesio chelato1000 mg al dì
Germanio200 mg al dì
Coenzima Q1075 mg al dì
Enzimi digestiviCon i pasti
Enzimi proteoliticiTra i pasti
Lecitina
Acidophilus
Non si intende far utilizzare le nozioni contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.

Le informazioni sono tratte da “Almanacco della Nutrizione”
di Gayla J. Kirschmann e John D. Kirshmann
edito da
Alfa Omega Editrice

Fonte: http://www.laleva.cc/almanacco/pancreatite.html

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