Decoder digitale terrestre per televisore piccolo

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Dunque allora… ieri parto deciso per l’acquisto di una coppia di decoder per il digitale terrestre.
Scelgo di andare da Saturn all’interno di 8 Gallery (una giusta via di mezzo tra vicinanza a casa e grandezza del rivenditore).
Ne cerco uno molto semplice da piazzare in cucina vicino ai 20 pollici del mio Schaub Lorenz (che tre anni fa avevo piazzato a parete che fa molto figo… ed ora non so dove appendere il decoder) ed un’altro più complesso, da dedicare al più pollicioso Sony-Bravia, già collegato ad un Digital Video Recorder Philips e un VCR LG. Di questo parlerò in un secondo post, per ora mi voglio concentrare sulla cucina e sul televisore piccolo.
Nel suddetto Saturn c’è un bell’ammasso centrale con 5-6 tipi diversi di decoder, dal livello più basso a modelli un pò più complessi (mancano quelli superaccessoriati).
Scelgo quello che sembra essere il livello più basso e che mi sembra sufficiente per l’utilizzo che ne intendo fare. Per la mia cucina esco dal rivenditore con: Ricevitore Digitale Terrestre (Decoder) TELESystem, modello TS6211DT (Zapper), prezzo 29,00 €

Cavo Scart
per collegare decoder e tv, prezzo 3,99 €

Cavo antenna
per collegare decoder e tv, prezzo 3,99 € Questi due cavi sono posizionati nello stesso blocco centrale dove si trovano i decoder.
Dimentico due pile ministilo per il telecomando del decoder, che per fortuna scopro di avere a casa. Costo totale dell’operazione – televisore piccolo: 36,98 € (più le pile). decoder Montaggio Apro la scatola contenente lo Zapper TELESystem e verifico che il decoder corrisponda a quanto promesso dalle indicazioni sull’imballo.
Due ingressi scart (me ne bastava uno), un ingresso ed un’uscita per antenna, una presa RS232 (che non mi serve), alimentazione, telecomando.
Il decoder in question non ha l’ingresso per la smart card, il che vuol dire che non può ricevere i canali a pagamento di Mediaset e La7… e tutti quelli che verranno.
Il manuale invita ad effettuare i collegamenti prima di alimentare il decoder ed io pedessequamente eseguo quanto scritto in maniera sufficientemente chiara. Nell’ordine:
– scollego l’antenna dal televisore e la inserisco nell’ingresso del decoder
– collego il secondo cavo antenna dall’uscita del decoder all’ingresso del televisore
– collego il cavo scart dall’unica presa scart del mio televisore alla presa scart indicata “TV” sul decoder (nota importante: se il vostro tv non è dotato di presa scart dimenticatevi il decoder, dovete cambiare tv e comprarvene uno con decoder incorporato).
– alimento il decoder. Fin qui tutto funziona a meraviglia. Ricerca canali Le indicazioni del manuale dicono che il decoder dovrebbe accendersi da solo ma scopro che non basta che il televisore sia alimentato, devo selezionare un canale col telecomando del tv.
A questo punto spengo e accendo il decoder per sicurezza (posso farlo dal telecomando o con un tasto sul decoder stesso).
Mi si presenta (come dice il manuale) il Menù di prima installazione. Le voci Lingua OSD e Paese sono già correttamente selezionate su Italia e Italiano, sono anche selzionate Modalità LCN su ON e Alimenta Antenna su OFF. Tutto giusto, mi sposto su Scansione Automatica e schiaccio un semplice OK sul telecomando. Parte la ricezione ed il posizionamento automatico dei canali. L’operazione dura alcuni minuti, alla fine si passa direttamente in modalità visualizzazione e mi ritrovo con oltre 100 canali perfettamente visibili.
La posizione dovrebbe essere quella scelta dalle emittenti, il che vuol dire i tre canali classici RAI da 1 a 3, poi i tre mediaset nell’ordine classico, quindi La7 ed MTV.
Rai 4, Rai Gulp, Rai Storia, Rai Sport sono dopo il 17, così come Sportitalia, Iris e un sacco di altra roba.
In mezzo una serie di canali regionali ed alcuni programmi che risultano essere in test.
Per un momento penso di attivare la ricerca manuale dei canali per posizionarli dove preferisco, poi mi ricordo che si prevedono diverse perdite del segnale nei prossimi mesi, cosa che comporterà una nuova selezione, e decido di non perdere tempo.
Anche perchè schiacciando l’OK del telecomando compare un bell’elenco scorrevole di tutti i canali con tanto di anteprima.
Decido che abituarmi a questo servizio è molto più comodo che scorrere avanti ed indietro in continuazione. Ultima prova: spengo il decoder per scoprire se posso liberarmi definitivamente del telecomando del tv e scopro che il tv rimane acceso. Peccato!
Due alternative: tenere due telecomandi sul tavolo oppure ogni volta spegnere ed accendere il tasto power del tv… farò così e risparmio anche energia. Conclusioni A parte il fatto che ora non so dove piazzare questo scatolotto che mi penzola a mezz’aria…ero terrorizzato già solo dall’istallazione del modello base di decoder ed invece è andato tutto bene.
Sono sorpreso dalla quantità e dalla qualità dei canali (mai visto così chiari la maggior parte dei canali regionali).
Tempo dell’operazione totale: 10 minuti. Quindi direi che il primo approccio è stato ottimo, quando mi lancerò nell’istallazione del modello più complesso che ho scelto per la sala mi aspetto comunque dolori. Il primo dei quali (per me il più pesante) l’impossibilità di videoregistrare a decoder (e televisione) spento.
Vi aggiornerò sulla seconda installazione. Aggiornamento: qui la relazione sul sistema più complesso. Ulteriori aggiornamenti qui.

Fonte: http://www.soloparolesparse.com/2009/05/decoder-digitale-terrestre-per-televisore-piccolo/

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