Il Teorema Aureo della Chiesa Cattolica

Stampa / Print

Teorema Aureo della Chiesa Cattolica
Prendete una decina di vetrini da laboratorio. Distribuite sulla loro superficie campioni di informazione libera che avrete opportunamente raccolto e catalogato con cura. Osservate attentamente al microscopio i flussi logici e le contraddizioni che emergono nella comparazione tra un vetrino e quello successivo, ed annotate tutto ordinatamente in un quaderno di appunti, preferibilmente il vostro blog. Siete adesso in grado di replicare uno ad uno gli esperimenti empirici, i passi necessari ad enunciare il seguente Teorema Aureo della Chiesa Cattolica, la cui prima formulazione viene comunemente fatta risalire ad un controverso blogger del XXI secolo: Claudio Messora (talchè in letteratura non è infrequente trovare l’enunciato anche sotto il nome di Teorema di Byoblu).

Ipotesi

  1. La riforma H.R.3962 di Obama introduce fondi federali che consentono finalmente a circa 36 milioni di americani di acquistare una protezione assicurativa sanitaria. E’ passata alla Camera e attende ora il valico del Senato.
  2. La Chiesa Cattolica è tra i beneficiari dell’8 per 1000 sul gettito fiscale IRPEF, l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche che copre sia il lavoro autonomo sia quello dipendente. Grazie ad un meccanismo artificioso elaborato da Giulio Tremonti a metà degli anni ‘80, la Chiesa Cattolica ne incamera quasi il 90%, a fronte di una quota di preferenze espresse del solo 34,56%. Circa un miliardo di euro l’anno.

Tesi

La Chiesa Cattolica dispone che i soldi pubblici vengano utilizzati per fini coerenti con la sua etica, tranne il caso in cui vengano destinati a sè medesima, ove al contrario sono ammesse deroghe.

Dimostrazione

  1. La Chiesa Cattolica ha imposto a Obama, a titolo di precondizione per l’avvallo della riforma sanitaria, un emendamento presentato da Bart Stupak, approvato con 240 sì e 194 no, che impedisce ai fondi pubblici di finanziare interventi di aborto. Inoltre, impedisce ai cittadini che si avvarranno dei fondi federali di acquistare piani assicurativi che coprano gli interventi di elective abortion, ovvero l’interruzione di gravidanza prima della ventesima settimana per motivi diversi dalla salute della madre o da malattie fetali.
    L’emendamento recita così:

    The amendment prohibits federal funds for abortion services in the public option. It also prohibits individuals who receive affordability credits from purchasing a plan that provides elective abortions. However, it allows individuals, both who receive affordability credits and who do not, to separately purchase with their own funds plans that cover elective abortions. It also clarifies that private plans may still offer elective abortions.

  2. La prostituzione muove un giro d’affari non indifferente, spesso oggetto di indagini fiscali e di multe della Commissione Tributaria, come nel caso della prostituta costretta dal fisco a saldare 70.000€ di tasse inevase. Tasse che evidentemente producono un gettito IRPEF. Nessuna obiezione di coscienza perviene dalla Chiesa Cattolica circa l’opportunità di decurtare da quel miliardo annuo, percepito mediante il meccanismo dell’8 per mille, la quota di gettito IRPEF derivante da operazioni di recupero fiscale sulle attività di sfruttamento della prostituzione.
  3. Al punto 1 si evince che la Chiesa Cattolica esige che i fondi pubblici non finanzino pratiche contrarie ai comandamenti della sua fede.
    Al punto 2 si evince che la Chiesa Cattolica non esige che le pratiche contrarie ai comandamenti della sua fede non finanzino i fondi pubblici. Nè tantomeno esige che le pratiche contrarie ai comandamenti della sua fede non finanzino le casse della Chiesa Cattolica stessa.

CVD. Come Volevasi Dimostrare.

Fonte: http://www.byoblu.com/post/2009/11/09/Il-Teorema-Aureo-della-Chiesa-Cattolica.aspx#continue

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *