Tasso disoccupazione al 10.2%…E chissenefrega!

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Sono quasi due ore che sto studiando il rapporto occupazionale.
Mi sono letto il report ufficiale del BLS.
Mi sono letto 25 articoli in inglese di commenti provenienti dalle più disparate fonti.
Ho iniziato come sempre a tessere la mia tela di indizi, interpretazioni, analisi, considerazioni…

Ma poi ho visto il Dow Jones: dopo un pazzesco +2,08% di ieri ottenuto con acquisti su TUTTI i settori contemporaneamente, ANCHE OGGI ha la forza di salire o quanto meno di resistere di fronte ad un rapporto occupazionale così nero.

Si dice che le borse ANTICIPINO, siano UN BAROMETRO dell’economia reale.
QUINDI ho provato a girare i dati occupazionali da tutte le parti per capire come connetterli con una borsa positiva o comunque assai resistente.
Perchè IO NON SONO UN PESSIMISTA PREGIUDIZIALE ma solo un REALISTA su basi concrete.
Ebbene mi sono detto: sarà a causa del boom del tasso di disoccupazione al 10,2%, ben oltre alle attese….sarà stato letto in positivo.
Infatti questo potrebbe essere il tanto atteso PICCO verificatosi prima del previsto.
Il totale della labor force storicamente aumenta con l’inizio di una vera ripresa: molti “scoraggiati” infatti tornano a cercare lavoro, aumenta la forza lavoro e dunque il tasso percentuale di disoccupazione ha un picco prima di cominciare a scendere…
MA NON E’ COSI’….
Il totale della forza lavoro è sceso sensibilmente ed il tasso è aumentato lo stesso ben oltre le previsioni! (spero di essere stato chiaro)

Ho guardato molti altri indicatori, alla ricerca di un PERCHE’…ma niente da fare: fanno tutti più o meno schifo.
Non trovo nessuna PEZZA alla borsa in verde o che comunque riesce ad evitare una forte correzione.

C’è solo una revisione in meglio della perdita di posti di lavoro di agosto e settembre (+91mila) ma non basta anche perchè ad inizio 2010 arriverà la ramazzata della revisione di più +824mila disoccupati per l’aggiustamento birth/death (adesso non ho voglia di spiegarvi).
Oppure si potrebbe dire: anche se peggio del previsto, meno -190mila posti di lavoro è comunque un rallentamento della falcidia rispetto ai mesi precedenti.
MA era già un driver ampiamente atteso dai mercati.
Inoltre va considerato che sono ben 22 mesi di fila che si tagliano posti di lavoro in USA: pertanto, dopo un periodo così lungo, quasi 200mila “caduti” sono da considerarsi una perdita rilevante.

Avrei un sacco di cose da raccontarvi sul rapporto occupazionale di oggi ma chissenefrega: ALZO BANDIERA BIANCA.
Tanto è inutile farsi un culo così sui dati macro, studiare, ragionare, sviscerare.

E’ vero che questo come cita la mia “mission” …è un Blog di “filosofia macro-economica”, un luogo di riflessione, un Peripato aristotelico: nulla a che fare col trading, con la speculazione e con gli investimenti.
PERO’ TUTTI GUARDANO SOLO ALLE BORSE, ai giornali, alle TV, ai proclami delle istituzioni.
Ed io non posso combattere tutti i giorni contro i “mulini a vento” dell’immaginario collettivo borsistico.

Per interpretare le BORSE bisogna uscire dagli SCHEMI dei dati macro: infatti oggi le borse sono più distanti che mai dall’economia reale e si muovono per logiche proprie.
Anche se non fa parte delle finalità di questo BLOG… ve la butto lì: secondo me i mercati stanno “festeggiando” il fatto che, con un rapporto occupazionale così sconfortante, si è manifestata la conferma concreta che LA FED TERRA’ I TASSI AI MINIMI STORICI MOLTO A LUNGO.
DUNQUE LE POSIZIONI DI CARRY TRADE che stavano traballando nelle settimane scorse, PER ADESSO SONO AL SICURO PER ALMENO ALTRI 6 MESI
DUNQUE questa massa di cocainomani speculatori che dominano i mercati con un click dall’alto delle loro ovattate trading rooms STANNO TIRANDO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO e continuano tranquillamente i loro giochini.
“All’ottimismo” potrebbe contribuire anche il fatto che Obama sta per firmare il prolungamento del bonus fiscale sull’acquisto della prima casa ed il prolungamento per altre 20 settimane degli assegni di disoccupazione (che stanno scadendo a go-go visto che non si trova lavoro nemmeno con il lanternino).
Insomma altri STIMOLI sommati ad un SALVAGENTE… attingendo al solito “pozzo senza fondo” del debito pubblico.

Pertanto se Wall Street se ne frega altamente delle disoccupazione ed anzi ci gongola sopra, me ne frego pure io.
Invece del solito articolo lungo, meticoloso, iper-documentato, fuori dagli schemi e “stupidamente” intelligente…vado a farmi una passeggiata.

P.S. Se prima o poi scoverò nel rapporto occupazionale una ragione macro-economica che giustifichi l’ottimismo delle borse…vi farò sapere.

Fonte: http://lagrandecrisi2009.blogspot.com/2009/11/tasso-disoccupazione-al-102e.html

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