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Ieri sera a Porta a Porta era l’ora della ricreazione. I ministri della Repubblica italiana si sono divertiti con la cavallina, utile per prepararsi a saltare sul carro del vincitore, poi hanno fatto il gioco della bottiglia, che è il metodo che usano per decidere con chi flirtare e con chi fingere di essere d’accordo, poi hanno giocato a non vedo, non sento, non parlo. La Russa si è divertito più di tutti… Volevo telefonare e dirgli di stare attento a non sudare troppo, che non aveva dietro la cannottierina di ricambio…

E io che mi credevo che per diventare ministro bisognasse essere estremamente colti, raffinati, sapersi esprimere con classe ed eleganza… Macché! I tempi sono cambiati. Hanno fatto crescere generazioni di scimmie ammaestrate, ed ora per farsi votare devono per forza scendere al loro livello, altrimenti non verrebbero capiti.
La Russa strappa consensi turandosi le orecchie come fanno i bambini delle elementari quando non vogliono sentir ragioni. Brunetta esegue il numero del piccolo ducetto populista e volgare. Berlusconi racconta barzellette, e coerentemente presiede a un governo di comici e showgirls. Il Regno della Televisione ha preso il sopravvento su ogni cosa, compresi il senso della decenza e del pudore.

Credetemi: convincere gli italiani di qualcosa – qualsiasi cosa – è diventato estremamente facile. Portatevi dietro un po’ di noccioline da lanciare e qualche collanina di fondi di bottiglia da scambiare. Forse non diventerete ministro alla prima – per quello bisogna bisogna essere veri e propri giullari, autentici clown da circo -, ma un posto di assessore nel vostro comune di residenza non ve lo toglie nessuno.

Fonte: http://www.byoblu.com/post/2009/10/02/La-Russa-bebe.aspx

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