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“Presenta uno stato di compromissione generale e malattie di basi importanti – insufficienza renale e cardiomiopatia dilatativa – su cui si è innescato il virus dell’influenza” queste le parole del direttore sanitario del presidio infettivologico di Napoli, Maiorino, riportate anche all’interno di un articolo comparso sul sito de “Il Giornale”.

Tale articolo non nega che la morte per influenza H1N1 avvenga su persone già fortemente debilitate, ma la notizia di quella prima vittima (che poi forse non lo è come vedremo in seguito) deve essere data in pasto all’opinione pubblica mettendo in primo piano la morte ed il contagio col virus dell’influenza suina, e poi in secondo piano le vere cause del decesso, ovvero le pre-esistenti gravi condizioni di salute.

Le gravissime patologie di cui soffriva il paziente prima di contrarre il virus non vengono generalmente citate nei titoli dei vari giornalie telegiornali, ma vengono invece spesso spesso messe in secondo piano, per dare maggiore enfasi alla notizia dell’influenza. D’altronde é noto che molta gente legge solo i titoli, e che anche se legge l’articolo, vedere in grande evidenza a caratteri cubitali nel titolo la frase “PRIMO MORTO PER L’INFLUENZA SUINA” ha un grande effetto emotivo, che non viene necessariamente mitigato dalla lettura nel corpo dell’articolo delle notizie che permettono di attribuire un’altra causa a quel decesso.
Ad esempio su TRT – Italia il titolo annuncia la morte mentre l’articolo parla subito delle gravissime condizioni di salute dell’uomo

Titolo dell’articolo: Italia prima morte influenza suina

Inizio dell’articolo: NAPOLI (Reuters) – Il paziente 51enne dalla salute già compromessa ricoverato in ospedale a Napoli dopo aver contratto l’influenza H1N1 è morto questa notte.

E sul sito scienze.tv

Inizio dell’articolo: Influenza suina: primo morto in Italia

INIZIO dell’articolo: NAPOLI — E’ stata una delle concause. Prima vittima dell’influenza suina anche l’Italia. E’ morto nella notte il paziente napoletano di 51 anni ricoverato da giorni all’ospedale Cotugno di Napoli. La notizia è stata diffusa dal direttore sanitario dell’ospedale, Cosimo Maiorino attraverso una nota.

E sul corriere.it leggiamo

Titolo dell’articolo: Influenza A un caso a Napoli – L’ospedale: è grave – smentita la notizia della morte del paziente 51enne: “le condizioni sono stabili”

Inizio dell’articolo: Sono molto gravi a causa dell’aggravarsi dell’insufficienza cardiaca preesistente

E qui c’è pure un giallo dentro la mistificazione delle notizie, il paziente é morto? No, successivamente alle notizie riportate dalla stampa su questa “prima morte per l’influenza suina” anche l’ANSA smentisce e si parla di condizioni gravi. Poco importa sapere poi come si siano evolute le condizioni di salute di quella persona (speriamo bene per lo sfortunato signore), sta di fatto che viene annunciata una morte per agitare lo spauracchio di questa influenza (che non è più pericolosa delle altre, come afferma il ministro della salute australiano) per poi passare ad una smentita nella quale l’influenza viene lo stesso associata, nel titolo, all’influenza suina (sempre a caratteri cubitali).

Dalla lettura di alcune di tali smentite apprendiamo che la persona in questione soffriva persino di diabete.

Da notare che riguardo al secondo caso di persona ricoverata in seguito ad infezione dello stesso virus “suino”, che era relativamente sana quando é stata colpita dall’influenza, il direttore sanitario Maiorino afferma: “non ha gravi compromissioni e le sue condizioni sono migliorate rispetto al momento del ricovero”.

Come giustamente scrive l’amico Pirata Pantani nel suo blog operazione risveglio:

i pazienti in partenza sani tendono a guarire, quelli già mezzi morti muoiono del tutto … accade anche con la normale influenza stagionale, che nel mondo causa decine di migliaia di morti nel silenzio più assoluto dei media!

Intanto oggi sarà presentato alle Regioni il piano per “fronteggiare” l’influenza, e non si capisce bene come dal 15 di novembre con 8 milioni di dosi riescano a vaccinare il 40% della popolazione (che si aggira sui 60 milioni).

Per ultima una lettura ad un articolo del Dott. Veronesi su Repubblica, il quale giustamente fa notare che “tutti i virus influenzali, quelli che definiamo ‘stagionali’, causano una lieve mortalità, in media intorno all’1 per mille dei contagiati …” .

In Italia i contagiati sarebbero circa 1800 fino ad ora, un morto ci può stare?

Evidentemente tutta questa campagna di strumentalizzazione mass-mediatica delle condizioni di salute dello sfortunato signore di Napoli serve a diffondere l’idea della pericolosità dell’influenza per spingere le persone ad accettare una campagna di vaccinazione di massa (che potrebbe anche essere obbligatoria) con vaccini estremamente pericolosi contenenti mercurio e squalene.

Informati leggendo il dossier sul vaccino contro l’influenza suina pubblicato all’indirizzo http://scienzamarcia.altervista.org/suina.html, diffondi e condividi le informazioni in esso contenute con ogni mezzo possibile.

NB: il dossier é in costante miglioramento ed aggiornamento, ed appena possibile cercherò di preparare un file compresso scaricabile che si possa agevolmente distribuire su CD-ROM e chiavetta USB, nonchè una versione stampabile. Data l’urgenza della questione (le vaccinazioni inizieranno a novembre, potete iniziare a diffondere il link e le informazioni contenute in quella pagina con ogni mezzo possibile (segnalazioni sul vostro blog, diffusione via mail, etc.).

http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/09/il-primo-morto-per-la-suina-ordinaria.html

Fonte: http://www.mentereale.com/News/il-primo-qmorto-per-la-suinaq-ordinaria-strumentalizzazione-mass-mediatica.html

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