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Gli Italiani sono poco intelligenti”. Queste parole che tagliano l’aria sono state pronunciate da una delle firme più importanti del nostro paese, Giorgio Bocca. Il giornalista ha spiegato attentamente le paure e le indifferenze popolari, ha catalogato minuziosamente il perchè stanno accadendo determinate cose e come le stesse siano un evidente disegno progettato a tavolino. “Non possiamo parlare di regime ma di voglia di regime”. Ci troviamo davanti ad un premier eccezionale stratega, oppure lo stesso è solo la statua “ben visibile” appoggiata su un enorme piedistallo multifacce? E’ seriamente importante mirare alla statua, o conviene ricercare le cause di un malessere generale all’interno del piedistallo? Dopo il crollo in pubblica piazza della statua di Saddam, e la conseguente esecuzione capitale dello stesso, pare proprio che la situazione da quelle parti non sia affatto migliorata, ma piuttosto peggiorata sensibilmente, nonostante i silenzi mediatici non diano risalto alle condizioni reali di quel popolo. Di fatto siamo il paese che ha sempre bisogno di individuare un capro espiatorio al fine di sentirsi in pace con la propria coscenza, e nel fare questo come sempre accade, si perde di vista il ruolo dei costruttori di statue, che sono già pronti da tempo a erigere un nuovo monumento creato con lo stesso materiale del precedente, il fango.

Fonte: http://www.diciamolatutta.tv/

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