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EBBENE SI’ UN ALTRO MODO DI VIVERE, FRA INFEDELTA’ CONIUGALE, PARTECIPAZIONE A UN FESTINO CON UN TRANS (NATALIE) E COCAINA.

Questa mattina mio figlio (anni 12) ha letto il Corriere della Sera e mi ha chiesto: Papà, ma il Signor Marrazzo chi è?
E io: IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO, Un uomo molto influente politicamente.
Mio figlio continua: Ma è sposato? E io: credo di si.
E lui incalza: ma drogarsi va bene? E io: No NO…è un male.

E lui dice: ma se questa persona governa l’intera regione Lazio ed è una persona influente, è corretto che continui a rimanere al suo posto? Il capo di uno STATO civile come L?ITALIA, non dovrebbe cacciarlo via?

Io lo guardo e rimango imbarazzato….se RISPONDO COME LA PENSO IO VERAMENTE ….FACCIO IL BENE DI MIO FIGLIO O NO?

Che tipo di educazione civica gli posso fornire. Che senso dello stato posso inculcare a lui?

E notate bene che durante l’estate ha sentito parlare di un presidente del consiglio che organizza festini in Villa, viene accusato di cercare minorenni e di essere amico di mafiosi…..

INSOMMA IN CHE ITALIA SIAMO?

GUARDO MIO FIGLIO, ALZO GLI OCCHI AL CIELO E NON RISPONDO…MA MI RENDO CONTO CHE COSI’ FACENDO…LUI HA GIA’ CAPITO TUTTO!

In altri paesi, il solo parlare di uno scandalo del genere avrebbe portato l’esponente politico alle dimissioni. NON IN ITALIA.

Ecco l’ultima notizia di questa mattina dal sito http://www.affaritaliani.it/politica/marrazzo_cocaina_trans_il_filmato241009.html

Il filmato c’è, esiste. Dura circa 90 secondi il video della bufera che vede coinvolto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Siamo ai primi giorni di luglio. Il video parte dalla camera da letto: si vede un uomo che indossa solo una camicia. Accanto un transessuale seminudo. Ci sono anche strisce di cocaina su un tavolo e una cannula per prenderla. Poi, dal filmato, si sente una voce fuori campo. “Favorite i documenti”. L’uomo risponde immediatamente: “Non mi rovinate, non mi fate del male.

Dunque, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Marrazzo avrebbe pagato gli 80 mila euro di cui si è parlato, per paura. Il filmato, ripreso con un telefonino, contiuna con l’inquadratura di un tesserino della Regione Lazio, dal quale si vede il nome della persona: Piero Marrazzo. E’ in quel momento che il govenratore, preso dal panico, avrebbe consegnato tre diversi assegni di 20 mila euro ai militari che avevano fatto irruzione nell’appartamento di via Gradoli, a Roma.

Ma la vicenda non si è conclusa, perché da quel momento i quattro militari che hanno fatto irruzione ricatteranno Marrazzo.

GLI ARRESTI – Quattro carabinieri sono stati arrestati a Roma per l’estorsione ai danni del presidente della regione Lazio, Marrazzo, del Pd. I quattro, arrestati dai Ros, secondo l’accusa avevano messo in pedi una associazione a delinquere specializzata in estorsione a personaggi pubblici. MaRrazzo sarebbe stato ricattato con la minaccia di diffondere un video in cui era ripreso durante un incontro intimo: prezzo, 80 mila euro. Marazzo, interrogato in Procura, ha detto di non avere mai avuto la percezione che i 4 fossero carabinieri. L’inchiesta è nata da un’altra indagine giudiziaria con delle intercettazioni telefoniche.

L’esponente istituzionale secondo gli investigatori avrebbe pagato 20 mila euro (80 mila in tutto) perché quel video in cui si racconta una sua relazione privata non venisse distribuito. Ma interrogato il governatore avrebbe sempre smentito di aver ceduto al ricatto.

ORA…SE IL GOVERNO ITALIANO VUOLE LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI DEVE IMMEDIATAMENTE DIRE COSA E’ ACCADUTO VERAMENTE. MA ANCHE SE NON SIAMO IN ESTATE PREFERIRA’ INSABBIARE.

Fonte: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/

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