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Introduzione

Le allergie sono molto più diffuse di un tempo e causano problemi fisici e mentali molto più seri di quanto gli stessi allergologi non siano disposti a credere. Non bisogna disperarsi però, perché con una dieta appropriata e con l’utilizzo delle terapie alternative è possibile alleviare i sintomi e guarire completamente, anche quando le terapie convenzionali si rivelano inefficaci.

Sintomi allergici

L’allergia è una reazione del sistema immunitario a una sostanza normalmente ritenuta inoffensiva.
I sintomi allergici possono manifestarsi con disturbi leggeri o molto gravi e includono mal di testa, stanchezza, starnuti e naso chiuso.
L’allergia può essere scatenata da polvere, pollini, acari della polvere, pelo di animale, sostanze chimiche e un’infinità di altre sostanze.

Tipi di allergie

Le allergie si suddividono in due grandi categorie, quelle provocate da fattori ambientali e quelle alimentari. Ambedue causano una grande varietà di disturbi e provocano, o contribuiscono a provocare, l’insorgere dell’asma, della bronchite, dell’artrite reumatoide, del diabete, dell’eczema, della sindrome da stanchezza cronica, del glaucoma, di disturbi gastrointestinali, di problemi renali, di aumento di peso, palpitazioni cardiache, attacchi epilettici, depressione, paralisi cerebrale e sclerosi multipla…tanto per citarne alcuni.

Allergie ambientali: le sostanze che più comunemente scatenano una reazione allergica sono i pollini di varie piante, la polvere domestica, gli acari, le muffe e il fumo; meno frequenti, ma altrettanto serie sono le allergie ai cosmetici, ai profumi, ai prodotti di pulizia per la casa, al gas, ai tessuti e persino ai metalli utilizzati dai dentisti per le otturazioni.
Allergie alimentari:il primo a scoprire che un gran numero di disturbi fisici e mentali possono essere dovuti a reazioni allergiche fu il Dr. Theron Randolph, il fondatore della Medicina Ambientale, nel 1940. Naturalmente occorre distinguere tra un’allergia alimentare vera e propria e l’avvelenamento da cibo, anche se i sintomi, a volte, sono molto simili. Gli alimenti che più frequentemente provocano reazioni allergiche sono: frumento, grano, latte e prodotti caseari, l’albume dell’uovo, i pomodori, la soia, le arachidi, il cioccolato, crostacei e coloranti e additivi alimentari.

Asma e allergie

L’asma è una malattia allergica caratterizzata dallo spasmo delle tube bronchiali e da una eccessiva secrezione di muco vischioso nei polmoni. Questo può portare a difficoltà respiratorie. L’asma si presenta con attacchi ricorrenti che possono variare da un lieve sibilo respiratorio ad una vera e propria inabilità a respirare che può talvolta risultare mortale.
L’asma è una condizione allergica cronica che colpisce le tube bronchiali. Quando si presenta un attacco, i tessuti muscolari delle tube si contraggono spasmodicamente, stringendo i passaggi dell’aria e provocando una respirazione difficoltosa e una sensazione di soffocamento.

Mentre le allergie possono colpire varie parti del corpo, l’asma colpisce i polmoni. Sebbene i medici non ne conoscano a pieno i motivi, i passaggi bronchiali degli asmatici tendono a contrarsi più facilmente e più velocemente del normale. Il risultato di queste contrazioni è un attacco asmatico con difficoltà respiratorie.

I trattamenti convenzionali dell’asma si occupano dei sintomi. Le cure possono portare a benefici di breve durata. Più spesso, si passa da una cura a un’altra. In breve tempo una persona asmatica prova diverse medicine, una più forte dell’altra. Non si cerca di risolvere il problema alla base, ma la sintomatologia.

“L’asma è un grave problema per la salute, che va sempre peggiorando. La mortalità è più che raddoppiata durante gli anni ’80. Le medicine per l’asma possono creare gravi problemi. Una cura appropriata per l’asma dovrebbe incentrarsi principalmente nel risolvere il problema sottostante.” (Dr. Julian Whitaker, MD).

Altrettanto fastidioso è il fatto che le medicine comunemente prescritte spesso non funzionino tanto bene. Queste informazioni possono creare sconforto, ma non è così, perché ci sono buone notizie:OPC originale del Prof. Masquelier è un approccio totalmente sicuro alla malattia.

Cosa provoca le allergie?

Un sistema immunitario debole a causa del troppo stress o di un sovraccarico di tossine aumenta il rischio di soffrire di allergie.
Altri fattori che possono indebolire il sistema immunitario sono una flora intestinale danneggiata da un’eccessiva assunzione di antibiotici, dalle troppe vaccinazioni, dalla pillola contraccettiva e dall’inquinamento ambientale. Altre cause possono essere le carenze alimentari, una dieta monotona e ripetitiva nella quale si assumono sempre gli stessi alimenti, ai quali il sistema immunitario comincerà nel tempo a reagire, ma anche le sostanze chimiche presenti negli alimenti, come pesticidi e conservanti, e una candidasi intestinale cronica.

Terapie antiallergiche

Naturalmente una terapia antiallergica non si occupa solo dei sintomi, ma deve essere indirizzata a scoprire la causa del problema, il che significa riuscire a identificare le sostanze alimetari e/o ambientali che scatenano la reazione ed eliminarle.
Contemporaneamente però è di fondamentale importanza disintossicare profondamente l’organismo e rinforzare il sistema immunitario. Poiché non esistono due individui identici, l’approccio terapeutico dovrà essere modulato sulle necessità di ogni singolo individuo, alternando terapia nutrizionale e dieta, fitoterapia, agopuntura, medicina ayurvedica e omeopatia.

Occorre migliorare la digestione degli alimenti che scatenano l’allergia, assumendo integratori a base di enzimi vegetali: proteasi per la digestione delle proteine, lipasi per la digestione dei grassi, amilasi per la digestione dei carboidrati, lattasi per la digestione dei prodotti caseari. Man mano che la digestione di questi alimenti migliora, la reazione allergica diminuisce fino a scomparire. E’ necessario anche eliminare gli antigeni presenti nell’organismo, assumendo gli integratori sopra citati, lontano dai pasti e aggiungendone altri a base di acido gamma-linoleico, vitamina E, clorofilla liquida, aloe vera atti a ripristinare la flora batterica intestinale.

E’ importante, per chi soffre di allergie, bere un litro e mezzo-due litri di acqua al giorno e assumere integratori di vitamina C, B6 e B12. Spesso si rivelano utili gli estratti liquidi (Tinture Madri) di ortica, liquirizia, ginkgo biloba e una sostanza chiamata “OPC (Flavanolo)” (OPC – estratto di semi di uva o di corteccia di pino) , le cui proprietà antiossidanti riducono la reazione allergica.

L’OPC (Flavanolo) – OPC è una sostanza nutritiva completamente naturale, non tossica e molto efficace. Comporta l’uso di un composto nutrizionale anti-ossidante che viene dalla Francia. Tale composto è un estratto brevettato della corteccia del pino marittimo francese e dai semi dell’uva (brevetto n. 4.698.360). L’OPC originale del Prof. Masquelier, disponibile in capsule o gocce di facile assunzione, è stato salutato dai ricercatori come il più potente composto naturale anti-ossidante mai scoperto.
L’OPC è probabilmente la sostanza più versatile mai scoperta; è l’antiossidante più attivo che si conosca contro i radicali liberi. Aiuta a proteggere contro tutte le patologie degenerative quali il cancro, malattie cardiovascolari, allergie, invecchiamento, può attraversare la barriera ematoencefalica e aumentare l’ossigenazione del tessuto cerebrale. Vivere più a lungo e più sani
Intervista a Mr. Alexander Rucker, autore del libro Vivere più a lungo e sani con OPC
L’OPC è un prodotto studiato sin dal 1953. Milioni e milioni di capsule e compresse sono state consumate per decenni senza avere riscontri di effetti collaterali. Cosa ancora più importante, non sono stati riscontrati effetti collaterali per l’apparato digestivo, per il fegato, i reni, il sangue o la pelle, anche dopo l’assunzione per prolungati periodi. I ricercatori hanno concluso che l’OPC (Flavanolo)o è non-tossico, non-mutageno, non- cancerogeno, non-antigenico e non-teratogeno.

Aiuta a combattere l’asma, le allergie, il raffreddore da fieno a altri problemi respiratori grazie alla sua capacità di inibire l’enzima necessario alla produzione di istamina.
Per il momento è l’unico inibitore dell’istamina conosciuto che non inibisce altri enzimi. Le ulcere da stress vengono causate dal rilascio dell’istamina; l’ OPC riduce l’incidenza di tali ulcere in test su animali dell’82%.

Brevetto degli Stati Uniti 4,698,360: “L’invenzione fornisce un metodo per prevenire e combattere gli effetti biologici dannosi dei radicali liberi nell’organismo degli animali a sangue caldo, e specialmente negli esseri umani, più precisamente involuzione cerebrale, arteriosclerosi e ipossia, infarto cardiaco o cerebrale, insorgenza di tumori, infiammazioni, ischemia, alterazioni del liquido sinoviale, degenerazione del collagene. Il metodo consiste nel somministrare ai detti animali specialmente agli esseri umani un quantitativo efficace contro le malattie sopra menzionate di un estratto vegetale contenente proanthocianidina che combatte efficacemente i radicali liberi; l’estratto si presenta come medicina e proviene in particolare dalla corteccia di conifere.”

Radicali liberi Questo composto brevettato non è una medicina ed è ora disponibile negli Stati Uniti senza prescrizione medica. Inoltre, è assai meno costoso di una tradizionale terapia farmaceutica. E’ sicuro come l’uso di vitamina C. Tuttavia, come supplemento anti-ossidante, è 20 volte più potente della vitamina C, e 50 volte più potente della vitamine E.
Come anti-ossidante l’OPC (Flavanolo)o è una miscela di bioflavonoidi, riduce i danni ai tessuti causati dai radicali liberi in modo molto più efficace della vitamina E, e potenzia gli effetti benefici della vitamina C.
Da tempo è risaputo che i bioflavonoidi possono controllare le allergie, alcune meglio di altre.
Sia le allergie che l’asma provocano il rilascio di istamina.
Gli antistaminici agiscono andando ad interferire con i legami che si creano tra le cellule e l’istamina dopo il suo rilascio. l’OPC (Flavanolo)o e alcuni altri bioflavonoidi impediscono il rilascio dell’istamina, riducendone quindi gli effetti negativi e non cercando solamente di bloccare la loro azione negativa sulle cellule. Ne consegue che i flavonoidi, e l’OPC (Flavanolo)o in particolare, rappresentano una soluzione migliore al problema dell’asma e dell’allergia di quanto non siano gli antistaminici.

Un altro modo in cui l’OPC (Flavanolo)o può ridurre la disponibilità di istamina è di aumentarne il consumo e la conservazione in granuli. L’istamina nei granuli non è più in grado di legarsi ad altre cellule fino a quando non è rilasciata con la degranulazione, processo con cui i granuli si rompono rilasciando il loro contenuto (istamina e mediatori della risposta allergica) e quindi scomparendo.
l’OPC (Flavanolo)o elimina i radicali liberi, abbassa i livelli di istamina e condiziona il sistema immunitario. Come integratore nutrizionale funge sia da antiossidante sia come stimolante del sistema immunitario.

Alcuni studi condotti presso l’Università dell’Arizona hanno dimostrato che l’OPC (Flavanolo)o aiuta a mantenere un buon funzionamento del sistema immunitario riequilibrando i livelli di citokina ed accrescendo l’attività dei globuli bianchi. Uno dei bioflavonoidi noto come quercetina (uno degli oltre 40 bioflavonoidi identificati che si ritrovano normalmente nel OPC (Flavanolo)o) sembra offrire qualche beneficio nella cura dell’asma. La quercetina ha ripetutamente mostrato il più alto livello di attività nei modelli di allergia e infiammazione. A differenza dei farmaci antistaminici che bloccano il legame tra l’istamina e i ricettori cellulari, la quercetina inibisce il rilascio dell’istamina e di altri composti infiammatori. Inibendo il rilascio di istamina, la quercetina riduce grandemente la risposta allergico-infiammatoria.
Molti bioflavonoidi riescono ad inibire gli enzimi (elastasi) e prostaglandine che provocano le infiammazioni, ma l’OPC (Flavanolo)o risulta particolarmente efficace.

Intervista all’esperto

Qual è il legame tra le diverse allergie, la debolezza alla vista, le vene varicose, i disturbi femminili e quelli dovuti all’età? Lo illustra un libro: “Vivere più a lungo e sani con l’OPC”, che spiega la scoperta “della molecola del nuovo millennio”, l’OPC effettuata dal prof. Masquelier diversi anni fa ed ora in vendita anche in Italia. L’esperto dell’OPC, Alexander Rucker, ci spiega il contenuto del libro in un’intervista.

BIBLIOGRAFIA

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  3. Richard A. Passwater, Ph.D. and Chitan Kandaswami,Ph.D., “PYCNOGENOL the super Protector Nutrient”, Keats Publishing.
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  8. Bert Schwitters and Prof. Masquelier, “OPC in practice: the hidden story of Proanthocyanidins, nature’s most powerful and patented antioxidant”, Alfa Omega Editrice, Publishers.


Fonte: http://www.pharma.it/allergie-caus.htm

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