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L’economia neozelandese si è contratta per il quinto trimestre consecutivo, colpita ancora dal crollo di consumi e investimenti…

L’economia neozelandese si ècontratta per il quinto trimestre consecutivo, colpita ancora dal crollo diconsumi e investimenti. Il Paese, ormai, è nel pieno della peggiore recessionedegli ultimi 30 anni. Il prodotto interno lordo ha fatto registrare infatti uncalo dell’1% nei primi tre mesi del 2009, secondo quando riferisce l’istitutodi statistica di Wellington. E si tratta di un risultato peggiore rispetto allestime degli analisti, che indicavano un dato contenuto in un meno 0.7%. La Nuova Zelanda è entrata in recessione tecnica nei secondi tre mesi dello scorso anno, a causa soprattutto del crollo della domanda globale, che ha pesato fortemente sulle esportazioni e congelato gli investimenti. Da allora non si sono registrati segnali di recupero, nonostante le politiche monetarie “estreme” del governatore della Reserve Bank, Alan Bollard, che ha abbassato i tassi a livelli record.«Le condizioni globali non consentono una ripresa dell’economia – ha spiegatoBernard Doyle, economista di Goldman Sachs JBWere a Auckland -. Per questo èprobabile che le scelte espansioniste della banca centrale non venganomodificate nel prossimo futuro». Rispetto ad un anno fa, infatti, la contrazione del pil è stata pari al2,7%, e proseguirà con un dato ancor più negativo (meno 2,9%) nei prossimidodici mesi, secondo le previsioni dell’OCSE. Il tasso di disoccupazione,inoltre, è salito al 5% nel primo trimestre del 2009, e potrebbe schizzareall’8% nel corso del prossimo anno. I consumi (che “valgono” in NuovaZelanda il 60% dell’economia) negli ultimi mesi sono scesi dell’1,4%, facendosegnare il dato peggiore degli ultimi 18 anni. Così come gli acquisti di benidurevoli, calati del 2,5%. Gli investimenti, infine, hanno subito una flessionedel 7,3%, anche a causa dei drastici tagli alle spese operati dalle aziende.

Fonte: http://www.valori.it/italian/mondo.php?idnews=1328

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