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Roma, Italia — Abbiamo donato un impianto fotovoltaico da 5,2 kW al comune di Pizzoli, paese terremotato dell’aquilano. È stato inaugurato questa mattina e realizzato in circa un mese. Un piccolo gesto di solidarietà, finanziato con le nostre risorse, per lanciare un messaggio a favore di una ricostruzione rapida e sostenibile.

Abbiamo trovato nell’amministrazione di Pizzoli un soggetto già attento alla questione ambientale con cui continueremo a collaborare per contribuire a una ricostruzione verde dell’Abruzzo. Il sindaco di Pizzoli, infatti, ha accolto subito la nostra proposta. Nel pomeriggio è previsto l’incontro con la popolazione locale che potrà partecipare a una lezione sul solare organizzata da Greenpeace, Cirps (Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile) e “Ingegneria Senza Frontiere”. Un’occasione per illustrare il progetto promosso e spiegare l’importanza dell’efficienza energetica e dello sviluppo di fonti rinnovabili. Questo impianto fotovoltaico da 5,2 kW è costituito da 2 stringhe una da 10 e una da 20 pannelli. Produce circa 5300 kWh, non emettendo oltre 3.2 tonnellate di CO2 l’anno rispetto alla produzione nazionale. Il conto energia e lo scambio di elettricità valgono oltre 2500 euro/anno. I collettori termici servono la scuola materna presso lo stesso campo. Sono stati realizzati dai detenuti di Rebibbia nel progetto coordinato dal Cirps e installati dai nostri volontari e Ingegneria senza frontiere. Forniscono 140 litri di acqua calda al giorno.

Fonte:http://www.greenpeace.org/italy/news/pizzoli-fotovoltaico

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