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(ANSA) – ROMA, 3 LUG – Nuova ondata di fallimenti bancari
negli Usa, dove sei banche dell’Illinois e una del Texas sono
state poste sotto sequestro portando il totale dei crac bancari
di quest’anno a 52: un livello che non si vedeva dal 1992.
Mentre il pacchetto di misure d’emergenza voluto
dall’amministrazione Obama sembra aver tamponato l’emorragia
delle grandi banche, sono spesso gli istituti regionali ad
accusare il colpo della recessione, delle crescenti insolvenze
sui crediti concessi sulla casa e le proprieta’ commerciali e
dei prodotti del credito strutturato finiti male. E l’Illinois
ha la maglia dei fallimenti di istituti di credito, con 12
banche chiuse quest’anno.
A essere chiuse ieri dalle autorita’ statali e dall’ente che
vigila sui depositi (la Federal Deposit Insurance Corp.) sono
state, nello Stato affacciato sul Lago Michigan, Founders Bank
(i cui asset saranno rilevati da PrivateBank & Trust), First
National (che passera’ a First Financial), Rock River Bank
(Harvard State Bank), Elizabeth State bank (Galena State Bank),
John Warner (State Bank of Lincoln), First State bank (First
National). Millennium State, un istituto di credito con sede a
Dallas, passa a State bank of Texas. Gli attivi totali posti
sotto sequestro – scrive la Bloomberg – sono pari a 1,49
miliardi di dollari, i depositi raggiungono gli 1,34 miliardi.
(ANSA).
Fonte: http://mercatoliberonews.blogspot.com/2009/07/crisi-falliscono-altre-7-banche-usa.html

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