Stampa / Print

[Kathimerini] Il voto del Senato italiano in favore di una nuova legge anti-immigrati riporta sotto i riflettori qualcosa che ribolle in Europa da anni. La legge del cavalier Berlusconi invita i cittadini a formare ronde per pattugliare le strade in cerca di immigrati clandestini (la neofascita Guardia Nazionale ha risposto prontamente), obbliga i funzionari pubblici a denunciare qualsiasi straniero si presenti loro privo di documenti e impedisce di fatto la registrazione all’anagrafe dei neonati «stranieri». La legge italiana crea un individuo senza diritti umani e politici e senza neanche il diritto di esistere. E’ un autentico “homo sacer” dell’antica Roma, una persona messa all’indice e che può essere scacciata e uccisa da ogni cittadino. La strada è aperta per un ritorno del fascismo nella vita quotidiana. L’Europa multietnica e multiculturale viene messa duramente alla prova, soprattutto per via dell’assenza di regole, per l’ipocrisia, la passività e la sua tendenza a nascondere la testa nella sabbia come gli struzzi. Le forze politiche moderate e la sinistra non hanno fatto nulla per contenere i flussi migratori e hanno nascosto il problema. Mentre la marea continuava a crescere, erano troppo occupati a combattere il neoliberismo per prendere provvedimenti o uscire con delle idee. E ora la marea dei disperati dal Terzo Mondo rischia di destabilizzare le fragili democrazie europee, già colpite dalla crisi economica, la chiusura delle industrie, la disoccupazione, la recessione globale e il forte malcontento nei confronti degli attuali governi. Il commissario europeo per la giustizia Jacques Barrot ha già avvertito che la Grecia è a rischio di destabilizzazione. Il vuoto politico lasciato dalla stanche e ipocrite forze di centrodestra e centrosinistra, è stato prontamente colmato da gruppi populisti di estrema destra, neofascisti e ultranazionalisti, che hanno già un seguito fra le masse più spaventate, povere e risentite. La Grecia, con i suoi confini permeabili si trova essa stessa ad un solo passo dalla legge del Cavaliere, ad un passo dalle ronde cittadine, dalle spie e dalla creazione del nostro homo sacer. [Articolo originale “Ενα βήμα πριν από τον νόμο του Καβαλιέρε” di Nikos Xydakis]
Fonte: http://italiadallestero.info/archives/6775

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.