INFORMAZIONI NEGATE

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Ricevo e pubblico questa utile e importante esperienza di Ianes Davide

Ciao. Visto che ti occupi parecchio di informazioni negate, vorrei raccontarti una mia piccola esperienza.

Nel 2005 mi hanno diagnosticato un cheratocono (sfiancamento della cornea in poche parole). Tutti gli oculisti che ho interpellato dicevano sempre che l’unica soluzione fosse l’uso di lenti a contatto semirigide e, quando la cornea fosse completamente andata, bisognava procedere con il trapianto di cornea.

Con le lenti vedevo circa sette o otto decimi e senza arrivavo a malapena a due decimi.
Purtroppo non riuscivo a tollerare le lenti, ma non potevo farne a meno, così sono stati più di due anni di tortura finchè non ho avuto un patatrak…
Dopo pochi giorni sono venuto a sapere per puro caso di un certo professor Lombardi che svolgeva un intervento chirurgico per “riparare la cornea” (puoi trovarlo anche su internet). Non è stata una cosa semplice perchè è una persona completamente controcorrente, NON RICONOSCIUTO DAL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE e che opera e fa ricerca autonoma da più di venticinque anni. Le testimonianze (dal vivo) sono tutte positive. Basta andare a fare la visita a Milano e nella sala d’aspetto c’è un continuo scambio di esperienze e di stupori.

Io credo che come cittadino, nel lontano 2005, abbia avuto il sacrosanto diritto di essere informato circa questa possibilità (è l’unico a livello europeo se non sbaglio). Personalmente la considero una vera e propria presa per il c**o da parte del sistema nazionale. Perché? Forse per tenere tutti i malati di cheratocono schiavi di lenti a contatto (si parla anche di lenti da 400 o addirittura 1000 euro per essere meglio tollerate; una stronzata sentendo le testimonianze), dei vari liquidi che seguono (lacrime artificiali che paghi anche 2 euro al ml e che magari non risolvono nulla) e ovviamente delle infinite visite a 50- 100 euro al colpo.

I primi mesi di post intervento sono stati duri (grande fotofobia); io sono stato operato da appena tre mesi e mezzo e per dare un giudizio definitivo aspetterei un anno almeno.
Resta in me comunque la grande rabbia (con tutte le tasse che si pagano). Da sottolineare che ovviamente nessun ente ti darà una mano per i costi e si tratta di prezzi abbastanza alti (per l’utofinanzamento della ricerca penso). E’ una vera vergogna!!

Ianes Davide

onte: http://www.mentereale.com/News/informazioni-negate.html

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