Cancro al seno dopo la morte del figlio

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Cancro al seno dopo la morte del figlioTestimonianza tratta dal sito di Pilhar28.01.2009Ciao Helmut,la mia compagna di allora è stata guarita dal cancro al seno grazie alla NMG. Per semplificare parlerò sempre di “mia moglie”:Era il mese di maggio quando mia moglie palpò il primo nodulo al seno sinistro. Io avevo già sentito della NMG, ma ero ancora lontano dal potermi approcciare ad un trattamento del cancro. Perciò abbiamo preso appuntamento nell’ospedale di O. con l’oncologo responsabile, il prof. dr. W.. Dopo la visita con biopsia la diagnosi era: cancro al seno, maligno.Alla mia domanda sulle cause c’erano risposte come l’inquinamento, l’ereditarietà, lo stress, il fumo ecc. Inoltre non era indicato chiedere tanto, ma fissare immediatamente una data per l’intervento, altrimenti mia moglie non sarebbe sopravvissuta alle prossime 4 settimane.Ricordandomi della NMG, telefonai al capo del gruppo di studio di X.Al telefono prima di tutto mi calmò e chiese della lateralità. Poi ci invitò al gruppo di studio di X.Qui, tra persone coinvolte ed interessati della NMG, si è parlato delle cause e dei retroscena del cancro al seno di mia moglie. Dal matrimonio precedente leiaveva un figlio di 29 anni il quale si è portato lentamente ma sistematicamente alla morte bevendo e fumando. Una mattina lei lo ha trovato morto nel letto.Uno choc terribile. Un conflitto profondo dell’anima che si è confermato anche con una TAC alla testa.Ci siamo rivolti alla NMG con piena fiducia. Le settimane seguenti furono dedicate all’elaborazione del conflitto tra il capo del gruppo di studio, mia moglie ed io.Con la conoscenza della NMG, del retroscena e delle cause del cancro al seno e senza alcun trattamento della medicina ufficiale, il tumore “maligno” è regredito fino a diventare un piccolo nodulino insignificante. Ringraziamo la NMG per una nuova vita. Per motivi di sicurezza è forse meglio non pubblicare il mio nome. Il capo del gruppo di studio XY è stato costretto all’epoca, dopo pressioni enormi e minacce inequivocabili, a rinunciare al gruppo di studio.Con cordiali salutiB. Annotazione:Fino a quando non si conoscono le cause delle varie malattie, cioè dei programmi speciali, si brancola nel buio. Nel nominare il conflitto della persona coinvolta, ella spesso può letteralmente piangere per il conflitto, e con ciò rompere l’isolamento e superarlo.Il perno della Germanica è il conflitto (DHS), il quale deve essere trovato.Il capo del gruppo di studio era naturopata.Viviamo in tempi terribili. Con una soppressione senza pecche della Germanica e grazie alla creazione quotidiana di panico da parte di una macchinazione propagandistica onnipresente, si spingono i pazienti ignari, in massa, nei centri per il cancro e si “smaltiscono” come in una catena di montaggio con la chemio e la morfina.Inizialmente li si fa firmare “sotto la propria responsabilità” e gli si fa pagare la loro distruzione programmata con i propri contributi sociali. La penosa morte programmata con questa pseudoterapia “approvata”, da parte di derivati dei gas tossici, dura quasi sempre alcuni mesi. Tempo sufficiente per poter svuotare ulteriormente le tasche a queste persone destinate alle morte con “medicine supplementari” che dovrebbero diminuire gli effetti collaterali della chemio. Queste medicine complementari non nuocciono al sistema regnate. Può chiedere il conto due volte! Dovesse sopravvivere qualcuno di questi poveretti resta almeno chimicamente sterilizzato…Grazie al dr. Hamer capiamo adesso questo “flagello dell’umanità”!

Fonte: http://www.nuovamedicinagermanica.it/content/view/177/52/

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