Qualcuno non la racconta giusta

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Prima che l’avvocato Bortolani diffidi se stessa e faccia censurare il suo stesso post, chi vuole informazioni sulle origini vada ahttp://www.bortolanionlus.it/2007/04/02/parte-il-progetto-di-ricerca-sui-possibili-effetti-che-l%e2%80%99inquinamento-da-polveri-puo-avere-sui-bambini-gia-dallo-stato-fetale/Magari sarebbe opportuno leggere tutto, se non altro per evitare figuracce come quelle che fanno i troll quando gridano che non rispondo alle domande cui ho risposto qualche riga sopra e alle quali, comunque, ho risposto centinaia di volte. Approfitto dell’occasione che mi si concede prima che mi arrivi una raccomandata di diffida per informare ciò di cui lo stato è già informato: la mia campagna elettorale è costata, Euro più, Euro meno, 2.000 Euro che mi sono pagato da me. Queste spese sono giustificate da spostamenti (treno di 2° e niente cuccetta), alberghi (1 o 2 stelle) e panini. A volte sono stato ospite di qualche illuso che pensava di poter cambiare l’Italia. Non ho idea del perché questo costituisca un elemento di curiosità o, addirittura, una possibile accusa, ma l’imbecillità umana ha una potenza che sfiora il divino. Quanto al “lucro”, basta leggere il post di ieri oltre a qualche decina di altri post passati. E quanto ai lavori scientifici, c’è stato un elenco riassuntivo nel post che sono stato costretto a censurare su richiesta della Onlus Bortolani. Resta il fatto che è tutto materiale pubblico che chiunque può avere.Da ultimo, scusate se insisto: se la Onlus Bortolani ha deciso di “donare” il microscopio, lo dovrà fare con i denari propri e non con quelli di chi ha donato davvero i propri. Quindi, stante la nota e indiscutibile onestà della Onlus in questione, ci aspettiamo che gli ormai famosi 378.000 Euro vengano restituiti. In mancanza di questo atto così moralmente ovvio, potrebbero anche sorgerci dei sospetti e potremmo anche porci delle domande.

Fonte: http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1835&Itemid=1

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