New World Order

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LA STORIA SEGRETA E IL NUOVO ORDINE MONDIALE
di Giuseppe Cosco Taluni autori denunciano, sempre con maggiore insistenza, che è in atto una cospirazione superpolitica, “religiosa” o satanica che coinvolge l’alta finanza, le massonerie e l’integralismo islamico. I fili della storia, asseriscono questi studiosi, si tirano proprio nelle logge massoniche e nei consigli di amministrazione delle multinazionali e delle grandi banche. La Rivoluzione francese fu una congiura massonica .., la Rivoluzione bolscevica fu una congiura giudaico-massonica. .. Lo stesso “Times” (10 marzo 1920) confermò .. che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e sostenuta principalmente dall’alta finanza ebraica ..”, [per non parlare del] fatto che, non affatto casualmente, il governo fosse costituito principalmente da massoni .. .. L’ex presidente americano George Bush è un 33° grado della Massoneria di Rito Scozzese, lo ha rivelato Giuliano Di Bernardo, Gran Maestro della Massoneria italiana, al quotidiano “La Stampa” (23 marzo 1990). Bush sarebbe stato iniziato, nel 1943, alla setta “Skull and Bones” (Teschio e Ossa) dell’Università di Yale, fondata nel 1832. George Bush ha diretto anche la CIA. .. Anche suo padre Prescott sarebbe stato membro della setta “Skull and Bones“. [Dunque perchè mai l’attuale presidente degli USA, Bush junior, dovrebbe sottrarsi alla tradizione di famiglia? ndJB] Di essa farebbero parte le più potenti famiglie degli Stati Uniti. .. la “Skull and Bones” è collegata al movimento New Age e ad essa, asserisce ancora Sutton, non sono estranei aspetti satanisti. .. nel 1917, essa diresse, tra l’altro, quel centro finanziario denominato “120 Brodway”, finanziatore del bolscevismo in Russia e del nazismo in Germania .. È poi noto che l’ex presidente George Bush è esponente di rilievo della sinarchia internazionale, figura di spicco del C.F.R, della Trilaterale, della potente Pilgrims Society oltre che della Skull and Bones. .. Bush è inoltre un W.A.S.P. (White Anglo-Saxon Protestant), ovvero un americano convinto che la sua origine razziale e le sue convinzioni religiose lo pongano al di sopra degli altri uomini. Scrive Blondet che “secondo Sutton, lo storico della Skull and Bones, .. il fine ultimo che gli affiliati alla società segreta di Yale s’impegnano a perseguire [è il Nuovo Ordine Mondiale]… A questo i membri dell’Ordine s’impegnerebbero a giungere attraverso la gestione di conflitti artificialmente generati, come quello tra nazismo e comunismo.. ..gli iniziati sarebbero dei tardi seguaci di Hegel, votati a far progredire il mondo attraverso opposizioni, tesi e antitesi, per poi comporle in una sintesi superiore. [Nota che] uno dei motti delle insegne della Massoneria [è proprio]: Ordo ab Chao, l’Ordine (nasce) dal Caos”. .. Bill Clinton .. venne ammesso nel super elitario ‘Rhodes Group’, una società superiore dell’area del POTERE affine alla ‘Skull and Bones“, come scrisse l”Economist’ inglese nel suo numero del 25 dicembre 1992. .. Clinton appartiene anche al C.F.R. [come N.M.Butler, la cui citazione apre questa pagina – ndJB], alla Commissione Trilaterale e al Bilderberg..”. Clinton ha portato con sé Les Aspin (CFR) che, tra l’altro, ha firmato la “Dichiarazione di Interdipendenza”, che è, in sostanza, – una mozione del Congresso che nel 1962, proponeva di cancellare dalla Costituzione ogni dichiarazione di sovranità nazionale, in quanto ostacolo all’instaurazione di un ‘Nuovo Ordine Mondiale'”. “Il Rhodes Group .. nacque nel 1891 per iniziativa di Lord Cecil Rhodes, ricchissimo personaggio legato ai Rothschild .. intorno all’idea-guida di organizzare una federazione mondiale di cui U.S.A. e Impero britannico sarebbero stati il centro propulsore. Il mezzo per attuarla consisteva in una selezione elitaria dei quadri protagonisti degli ambienti universitari, politici, finanziari. Attorno a questo nucleo iniziale permeato delle idee mondialiste e socialiste della Fabian Society, sorsero i gruppi della Round Table che a loro volta, nel 1919, diedero vita ai due odierni pilastri del potere mondialista, cioè gli Istituti Affari Internazionali britannico (R.I.I.A.) e americano (C.F.R.). Il Rhodes Group, al pari della Skull and Bones, controlla il C.F.R., (che a sua volta controlla la Trilaterale) [..e il cerchio di Clinton si chiude! ndJB] .. Ritornando al progetto del Nuovo Ordine Mondiale, già il 17 febbraio del 1950 il banchiere James Warburg, alla Commissione Esteri del Senato, era stato fin troppo chiaro quando aveva affermato: “Che vi piaccia o no, avremo un governo mondiale, o col consenso o con la forza”. Anche con le stragi. Il Palazzo Federale “Alfred P. Murrah” ad Oklahoma, U.S.A. [è stato] fatto saltare in aria da una tremenda esplosione, il 19 aprile del 1995. Le vittime furono 168. .. Ted Gunderson, ex dirigente dell’FBI, al contrario di quanto vuol far credere il Dipartimento di Giustizia Americano e cioè che si è trattato di “una singola semplice bomba fertilizzante”, ha affermato che: “la bomba era un congegno elettroidrodinamico a combustibile gassoso (bomba barometrica), che non è possibile sia stata costruita da McVeigh… la bomba utilizzata era un sofisticato congegno A-neutronico, usato dall’esercito americano…”. Sam Cohen, padre della bomba neutronica, il 28 giugno dello stesso anno, al telegiornale della KFOR-TV ha dichiarato: “Non mi interessa quanto fertilizzante e gasolio hanno usato, non sarebbe mai stato sufficiente. Cariche di demolizione, piazzate sulle colonne chiave, hanno fatto lo sporco lavoro”. Antefatto: non è stato molto pubblicizzato che, “il 28 marzo 1994, l’Assemblea Legislativa dello Stato dell’Oklaoma passò una risoluzione che colpiva quello che veniva percepito come un programma di governo mondiale. Fu il primo e forse il solo Stato ad approvare tale legislazione”. ..

Risoluzione N. 1047: Una risoluzione in relazione alle forze militari degli Stati Uniti e alle Nazioni Unite; si presenta una petizione al Congresso affinché cessi determinate attività concernenti le Nazioni Unite… Considerato che non c’è appoggio popolare per l’instaurazione di un “nuovo ordine mondiale” o di una sovranità mondiale di qualsiasi tipo, sia sotto le Nazioni Unite o sotto qualsivoglia organismo mondiale in qualsiasi forma di governo globale; Considerato che un governo globale significherebbe la distruzione della nostra Costituzione e la corruzione dello spirito della Dichiarazione di Indipendenza della nostra libertà e del nostro sistema di vita. …sia deliberato dalla Camera dei Rappresentanti della seconda Sessione della 44ma legislatura dell’Oklaoma: Che al Congresso degli Stati Uniti sia con la presente rammentato di: (…). Cessare ogni supporto per l’instaurazione di un “nuovo ordine mondiale” o qualsiasi altra forma di governo globale. Che al Congresso degli Stati Uniti è con la presente rammentato di astenersi dal prendere qualsiasi ulteriore iniziativa verso la fusione economica o politica degli Stati Uniti in un organismo mondiale o qualsiasi altra forma di governo mondiale. (Fonte: Newsgroup alt. conspiracy, via Pegasus computer networks, Australia)

.. Franklin Delano Roosvelt, presidente americano e 33° del Rito Scozzese, nonché appartenente alla Pilgrim Society e al C.F.R., il governo-ombra americano, affermò: “In politica nulla accade a caso. Ogni qualvolta sopravviene un avvenimento si può star certi che esso era stato previsto per svolgersi in quel modo“. Quindi una oscura oligarchia, tira le fila di fantocci, solo apparentemente, alla ribalta della scena politica. [Esempio italiano: Il “piano di rinascita democratica” sequestrato a Maria Grazia Gelli nel Luglio 1982, che rappresenta la “carta programmatica per l’Italia” della P2, e’ divenuto il programma di Silvio Berlusconi, in gran parte attuato.] .. Serge Hutin racconta, a tal proposito, quanto accadde ad uno scrittore inglese che sotto lo pseudonimo di Robert Payne pubblicò a Londra, nel 1951, un’opera intitolata “Zero. The story of terrorism”. Payne cercò di dimostrare che la strategia del terrore ha abili registi dietro le quinte dei governi apparenti. All’uscita della pubblicazione si verificarono tutta una serie di “coincidenze” molto strane. Tutte la copie del libro furono acquistate da misteriosi personaggi prima ancora che venisse messo in vendita. I giornali ignorarono l’opera nonostante il carattere sensazionale delle rivelazioni in essa contenute. La casa editrice Wingate, una delle più importanti di Londra fallì improvvisamente. Robert Payne morì qualche mese dopo in circostanze a dir poco misteriose. Hutin osserva “La sola spiegazione possibile era che l’autore avesse scoperto l’esistenza, a livello mondiale, di governanti occulti…”. [“Crisi, disastro, miracolo”, un saggio del 1989 di] Michel Albert .. presidente delle Assurances Générales de France, una delle grandi entità finanziarie che hanno promosso il Mercato Unico Europeo [fa una] prognosi sulla fine degli Stati nazionali che rivela un’analisi sicuramente elaborata negli uffici-studi della Trilaterale, e un progetto di ingegneria sociale. ..”L’Europa ‘92 lancia il Mercato Unico all’assalto degli Stati nazionali. Li smantellerà”. Come? Con “l’anarchia che risulterà” da “un mercato libero e senza frontiere in una società plurinazionale che non riesce a prendere decisioni comuni”. A questo “disastro” pianificato, l’oligarchia spera seguirà il “miracolo”: gli Stati nazionali devastati invocheranno “una moneta comune, una Banca centrale europea e un bilancio comunitario”. .. David Rockefeller “credendo di parlare a orecchie fidate, nel ‘91… ha ammesso: 1) che una cospirazione esiste ‘da quaranta anni’; 2) che essa ha lo scopo di instaurare nel segreto ‘un governo mondiale’ e ‘la sovranità nazionale’ dei banchieri ..” I SIGNORI DEL MONDO di Giorgio Bongiovanni [Si fanno chiamare Illuminati.] Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi. La loro caratteristica è quella di essere nascosti agli occhi del pubblico. Il loro albero genealogico va indietro migliaia di anni e sono molto attenti a mantenere il loro legame di sangue di generazione in generazione senza interromperla. Il loro potere risiede nell’occulto e nell’economia, uno dei loro motti è: “il denaro crea potere”. Possiedono tutte le banche internazionali, il settore petrolifero e tutti i più potenti settori industriali e commerciali; ma soprattutto sono infiltrati nella politica e comandano la maggior parte dei governi e degli organi Sovranazionali primi fra tutti l’ONU ed il Fondo Monetario Internazionale. Un esempio del loro modo di operare è l’elezione del Presidente degli Stati Uniti, chi tra i candidati ha più Sponsor sotto forma di soldi, vince le elezioni perché con questi soldi ha il potere di “distruggere” l’altro candidato. E chi è che sponsorizza il candidato vincente? Ovviamente gli Illuminati attraverso le loro molte organizzazioni di facciata, fanno in modo di finanziare entrambi i candidati, per mantenere il “gioco” vivo anche se loro hanno già deciso chi sarà il vincitore e a questo assicurano più soldi. I loro piani sono sempre lungimiranti, sembra che Bill Clinton sia stato preparato alla missione di Presidente dall’entourage degli Illuminati fin da quando era giovane. [cfr. sopra – ndJB] Qual è l’obiettivo degli Illuminati? Creare un Unico Governo Mondiale ed un Nuovo Ordine Mondiale, con a capo loro stessi per sottomettere il mondo a una nuova schiavitù, non fisica, ma “spirituale” ed affermare il loro credo: l’ideologia Luciferica. Questo obiettivo non può essere conseguito nel periodo di una vita, le sue origini sono antiche e risalgono già al 1700 quando il complotto venne formalizzato, con l’elaborazione di veri e propri documenti programmatici. Nella prima metà del 1700 l’incontro tra il Gruppo dei Savi di Sion e Mayer Amschel Rothschild, l’abile fondatore della famosa dinastia che ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale, porta alla redazione di un manifesto: “I Protocolli dei Savi di Sion”. In 24 paragrafi, viene descritto come soggiogare e dominare il mondo con l’aiuto di un sistema economico. Sempre Mayer Amschel Rothschild aiuta e finanzia l’ebreo Adam Weishaupt, un ex prete gesuita, che a Francoforte crea un Gruppo Segreto dal nome “Gli Illuminati di Baviera”. Weishaupt prendendo spunto dai ” Protocolli dei Savi di Sion” elabora all’incirca verso il 1770 “Il Nuovo Testamento di Satana” un piano che dovrà portare, non più gli Ebrei ma un gruppo ristretto di persone (gli Illuminàti o Banchieri Internazionali) ad avere il controllo ultimo del mondo intero. La strategia di Weishaupt era basata su principi molto fini e spietati ..:

  • Creare la divisione delle masse in campi opposti attraverso la politica, l’economia, gli aspetti sociali, la religione, l’etnia etc .. Se necessario armarli e provocare incidenti in modo che si combattano e si indeboliscano.
  • Corrompere (con denaro e sesso) e quindi rendere ricattabili i politici o chi ha una posizione di potere all’interno di uno stato.
  • Scegliere il futuro capo di stato tra quelli che sono servili e sottomessi incondizionatamente.
  • Avere il controllo delle scuole (licei ed Università) per fare in modo che i giovani talenti di buona famiglia siano indirizzati ad una cultura internazionale e diventino inconsciamente agenti del complotto. ..
  • Controllare la stampa, per poter manipolare le masse attraverso l’informazione.
  • Abituare le masse a vivere sulle apparenze e a soddisfare solo il loro piacere, perché in una società depravata gli uomini perdono la fede in Dio.

.. si doveva arrivare a creare un tale stato di degrado, di confusione e quindi di spossatezza, che le masse avrebbero dovuto reagire cercando un protettore o un benefattore al quale sottomettersi liberamente. .. Nel 1871 il piano di Weishaupt viene ulteriormente completato da un suo seguace Americano Albert Pike che elabora un documento per l’istituzione di un Nuovo Ordine Mondiale attraverso tre Guerre Mondiali. Il suo pensiero era che questo programma di guerre avrebbe generato nelle masse un tale bisogno di pace, che sarebbe diventato naturale arrivare alla costituzione di un Unico Governo Mondiale. Non a caso dopo la Seconda Guerra Mondiale venne fatto il primo passo in questa direzione con la formazione dell’ONU, che possiamo definire la polizia del mondo degli Illuminati. .. la Prima Guerra Mondiale doveva portare gli Illuminati, che già avevano il controllo di alcuni Stati Europei e stavano conquistando attraverso le loro trame gli Stati Uniti di America, ad avere anche la guida della Russia. Quest’ultima avrebbe poi dovuto interpretare un ruolo che doveva portare alla divisione del mondo in due blocchi. La Seconda Guerra Mondiale sarebbe dovuta partire dalla Germania, manipolando le diverse opinioni tra i nazionalisti tedeschi e i sionisti politicamente impegnati. Inoltre avrebbe portato la Russia ad estendere la sua zona di influenza e reso possibile la costituzione dello Stato di Israele in Palestina. La Terza Guerra Mondiale sarà basata sulle divergenze di opinioni che gli Illuminati avranno creato tra i Sionisti e gli Arabi, programmando l’estensione del conflitto a livello mondiale. [Ecco i] fatti principali che negli ultimi 3 secoli sono stati architettati, fomentati o finanziati dagli Illuminati: la Rivoluzione Francese, le Guerre Napoleoniche, la nascita dell’ideologia Comunista, la I Guerra Mondiale, la Rivoluzione Bolscevica, la nascita dell’ideologia Nazista, la II Guerra Mondiale, la fondazione dell’ONU, la nascita dello Stato di Israele, la Guerra del Golfo, la nascita dell’Europa Unita.. .. La loro strategia ha fatto leva su 2 capisaldi: a) la forza del denaro, hanno costituito e controllano il Sistema Bancario Internazionale; b) la disponibilità di persone fidate, ottenuta attraverso il controllo delle Società o Associazioni Segrete (logge massoniche). .. Gli Illuminati, e chi con loro controlla queste Società, sono Satanisti e praticano la magia nera. Il loro Dio è Lucifero e attraverso pratiche e riti occulti manipolano e influenzano le masse. E pensare che la cultura dominante ci dice che la magia non esiste anzi, considera ridicolo chi ci crede. .. anche Hollywood, le maggiori Case Cinematografiche e Discografiche internazionali, fanno parte della rete degli Illuminati. Molte volte i loro prodotti sono usati come strumenti di indottrinamento e agiscono in modo “invisibile” sulla psiche ..: oggi esistono certi tipi di musica, privi di qualsiasi qualità, il cui unico effetto voluto è quello di provocare nei giovani apatia, robotismo, violenza .. IL GRUPPO BILDERBERG Il Gruppo Bilderberg, rappresenta uno dei più potenti Gruppi di facciata degli Illuminàti. Nasce informalmente nel 1952, ma prende questo nome solo nel 1954 quando il 29 maggio viene indetto il primo incontro presso l’Hotel Bilderberg di Oosterbeek in Olanda. Da allora le riunioni sono state ripetute 1 o 2 volte all’anno. .. Tra i promotori del Gruppo [ci fu] il Principe Bernardo de Lippe di Olanda (ex Ufficiale delle SS), che ne è rimasto il presidente fino a quando nel 1976 ha dovuto dare le dimissioni per lo scandalo “Lockheed” .. Ai tempi della costituzione l’obiettivo dichiarato ufficialmente, era quello di creare l’unità Occidentale per contrastare l’espansione Sovietica. In realtà malgrado le apparenti buone intenzioni, il vero obiettivo era quello di formare un’altra organizzazione di facciata che potesse attivamente contribuire ai disegni degli Illuminàti: la costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale e di un Governo Mondiale entro il 2012. .. Un trafiletto, pubblicato il 7 giugno 1999 dal Corriere della sera, [parlava del] Gruppo Bilderberg [che] riunisce i personaggi più illustri dei vari campi a livello internazionale. Tra i personaggi presenti alla riunione venivano citati: U. Agnelli, H. Kissinger, Mario Monti ed altri ancora. Leggendo queste informazioni sono rimasto insospettito dal fatto che una riunione di questa importanza (per argomento e personaggi) non avesse ricevuto maggior pubblicità dagli organi di informazione. [Già. Un terribile can-can per il G8, che è visibilmente un incontro formale e non decisionale, e invece sui Bilderbergers appare soltanto un trafiletto a cose già fatte. ndJB] “Armi Silenziose per guerre che non fanno rumore”, .. riporta la data del maggio 1979, ma fu ritrovato solo nel 1986..: è una dottrina adottata dal comitato politico del Gruppo Bilderberg durante il suo primo meeting nel 1954. Una copia trovata nel 1969 era in possesso dei Servizi di Informazione della Marina Statunitense. L’assunto principale del documento è che chiunque voglia assumere una posizione di potere all’interno di una comunità è come se “simbolicamente” dichiarasse guerra alle persone che la compongono. La guerra che però deve essere intrapresa non è su un piano fisico/materiale e le armi utilizzate sono silenziose munizioni invisibili. .. Un vero manuale per l’uso, per professare una scienza che attraverso il controllo dell’economia vuole soggiogare il mondo intero. Il Gruppo dei Bilderberg recluta Politici, Ministri, Finanzieri, Presidenti di multinazionali, magnati dell’informazione, Reali, Professori Universitari, uomini di vari campi che con le loro decisioni possono influenzare il mondo. Tutti i membri aderiscono alle idee precedenti, ma non tutti sono al corrente della profonda verità ideologica di alcuni dei membri principali, i quali sono i veri istigatori e fanno parte anche di altre organizzazioni degli Illuminàti dal nome: Trilaterale (riunisce industriali e businessman dei tre blocchi continentali USA, Europa, Giappone/Asia) e Commission of Foreign Relationship (3D CFR che ormai dal 1921 riunisce tutti i personaggi che gestiscono gli USA). Questi membri particolari sono i più potenti e fanno parte di quello che viene definito il “cerchio interiore” (Steering Committee). .. Il “cerchio esteriore” è composto da quelli che vengono definiti “le marionette” che sono utilizzati dal “cerchio interiore” perché i loro membri sanno che non possono cambiare il mondo da soli ed hanno bisogno di collaboratori motivati. .. “Le marionette” dei vari “cerchi esteriori” sono spinte dal desiderio di arricchirsi, di avere potere o/e sono convinti che un governo unico mondiale sia la soluzione di tutti i problemi e che apporterà più pace e coesione di una moltitudine di piccoli paesi. .. un secondo cerchio interiore ancora più chiuso [forma] il Comitato Consultativo (Advisory Committee), .. composto da 9 persone tra i quali spiccano i nomi di Giovanni Agnelli e David Rockfeller. .. La presenza della Bonino alla riunione del 1998, serve a spiegare il perché dei suoi exploit del 1999, oppure è solo una coincidenza? Ha forse trovato qualche gruppo di potere pronto a finanziarla? In cambio di che cosa? Non lo sapremo mai, però il dubbio rimane. CIRCOLO PINAY
da Nexus New Times ed. italiana n° 8 Il Circolo Pinay è un’organizzazione “Atlanticista” di destra composta da agenti dei servizi segreti in attività e in pensione, ufficiali e politici che hanno cospirato per “causare” dei cambiamenti governativi. Fra le altre cose esso rivendica il merito di aver pilotato l’elezione di Margaret Thatcher in UK. .. Fra questi c’erano la Signora di Ferro inglese – Margaret Thatcher – Madonna dell’industria degli armamenti – e l’americano Ronald Regan – meno fragile e considerevolmente meno perspicace, stimato amico dei ragazzi della lobby internazionale delle armi. .. Il Circolo Pinay (dal nome del suo fondatore Antonie Pinay, premier francese nel 1951), conosciuto più semplicemente come Le Cercle (Il Circolo), viene ritenuto un’organizzazione sorella ancora più clandestina del già assai segreto gruppo Bilderberg. Entrambi i gruppi condividono affiliazioni familiari che comprendono Henry Kissinger, Zbigniew Brzezinski e David Rockefeller. Il Circolo Pinay nel 1969 iniziò a reclutare segretamente uomini influenti in qualità di membri. .. Stephen Dorril ritiene che ci siano serpentine interconnessioni fra Le Cercle e la rete Gladio, struttura militare di guerriglia “anticomunista nascosta” fondata dai Quartieri Generali delle Potenze Alleate Europee (SHAPE) della NATO durante gli anni ’50 e che era formata in gran parte da ex nazisti. Le Cercle mantiene anche stretti rapporti con una moltitudine di organizzazioni di destra intrecciate fra loro fra cui [i] Bilderberg, l’italiana Propaganda 2 [meglio nota come P2, ndJB], l’Opus Dei, i Moonies ..: molti di questi sono finanziati interamente o parzialmente dalla CIA americana. BILL & HILLARY CLINTON APPARTENGONO AGLI ILLUMINÀTI
from Cutting edge – vedi anche sopra

AVVERTENZA
Quello che segue è un articolo, un po’ delirante nei suoi toni “messianici”, di una delle tante Chiese (o sette) americane col pallino dell’escatologia a tutti i costi. Pur fra molte corbellerie (ad es. sostengono che il/la Fenice sarebbe Lucifero, quando invece si tratta di un anticolo simbolo cristiano che rappresentava lo Spirito Santo) e contraddizioni (danno degli scemi ai massoni che parlano della rinascita, e poi loro stessi concludono l’articolo con “If you would like to become Born Again, turn to our Salvation Page now” :-D), hanno comunque fatto qualche osservazione interessante e, non dico giusta, ma quantomeno ragionevole, che qua vi riporto.

Hillary Clinton and some Administration associates have been wearing a lapel pin that is clearly an ancient symbol used by the Masters of the Illuminati. This proves our contention that Hillary and Bill Clinton are practicing Illuminists. This pin also proves the New World Order is very, very close. .. The Phoenix Bird of Ancient Egypt is pure legend, but that does not keep occultists from believing in its existence. Let us allow Masonic author, Manly P. Hall, 33 Degree, tell us about the legendary Phoenix Bird: “Among the ancients a fabulous bird called the Phoenix is described by early writers such as Clement, Herodotus, and Pliny; in size and shape it resembled the eagle, but with certain differences. The body of the Phoenix is one covered with glossy purple feathers and the plumes in its tail are alternately blue and red. The head of the bird is light in color, and about its neck is a circlet of golden plumage. At the back of its back the Phoenix has a crest of feathers of brilliant color. Only one of these birds was supposed to live at a time, with its home in the distant parts of Arabia, in a nest of frankincense and myrrh. The Phoenix, it is said, lives for 500 years, and at its death its body opens and the new born Phoenix emerges. Because of this symbolism, the Phoenix is generally regarded as representing immortality and resurrection.” [Manly P. Hall, The Secret Destiny of America , 1958, p. 176-77; Emphasis added] .. Phoenix bird depicts occultic teaching of being born again: “All symbols have their origin in something tangible, and the Phoenix is one sign of the secret orders of the ancient world, and of the initiate of those orders, for it was common to refer to one who had been accepted into the temples as a man twice-born, or re-born. Wisdom confers a new life, and those who become wise are born again .” [Hall, Ibid.; Emphasis added] .. Originally, the American Eagle was not an Eagle, but the Phoenix Bird! Our Forefathers, who were either Masons or Rosicrucians, envisioned that the Phoenix Bird was to be our national symbol, not the America Eagle! .. The Phoenix Bird is one of the foremost symbols of the Illuminati, according to Doc Marquis. Therefore, since Hillary Clinton is wearing this symbol, we can know conclusively that she is an Illuminist. Further, since this Illuminist lapel pin was worn by two people very close to President Bill Clinton, we can know for certain that he is an Illuminist, too. [This lapel pin was seen being worn by: Donna Shalala, Secretary of Health and Human Services and Bettie Currie, Clinton’s Personal Secretary, see U.S. News & World Report, 2/9/98]. Finally, this lapel pin was seen being worn by Conservative Republican Jeanne Kirkpatrick! This fact demonstrates conclusively that both Democrats and Republicans, Liberals and Conservatives, are equally committed to the New World Order! .. The Phoenix Bird is a symbol of the Masters of the Illuminati, .. and, when they wear it, they are deliberately sending a message to all fellow occultists in the world. .. This lapel pin has the Phoenix Bird carrying the entire world in its clinched talons, signifying that it has captured the world. Since the Phoenix Bird is looking to his left, we know that he is carrying the world to a new location despite the fact that the peoples of the world are opposed to where they are being taken. In occult symbolism, when a bird is pictured looking to his right, it means that he is supportive of something and when he looks to his left, he is looking in opposition. .. The wings spread in active flight demonstrate that this new location is going to be arrived at quickly, without much further delay. Thus, Hillary and Bill and all these women wearing this pin are communicating to fellow occultists that the coming New World Order is very close to being achieved. .. Bill and Hillary Clinton are .. both .. practicing Illuminist Witches, with Hillary outranking Bill in the occult world. .. Daniel 2 and 7 and Revelation 17 reveal that the 10 leaders who conspire to accumulate all the power of the world to themselves for the express purpose of handing it over to Antichrist, will be of the same spiritual nature as he. This means each of the 10 leaders will be Black Magick practitioners. UNA STORIA ITALIANA: LA FAMIGLIA AGNELLI
sunto de “Il vizietto degli Agnelli” di Luigi Cipriani La storia della famiglia Agnelli è costellata di connessioni col potere politico ufficiale e coi poteri occulti, massoneria, servizi segreti.. Il 23 giugno 1908 Giovanni Agnelli (nonno dell’attuale presidente della FIAT) divenuto dal 1906, a seguito di un aumento di capitale, azionista di maggioranza della FIAT, venne denunciato dal questore di Torino per “illecita coalizione, aggiotaggio in borsa e falsi in bilancio”. .. Agnelli veniva segnalato come il maggiore indiziato delle manovre fraudolente in borsa (enormi ed ingiustificati rialzi delle azioni FIAT nel 1905-1906, .. suddividere le primitive azioni, .. porre dal marzo 1906 in liquidazione la FIAT per ricostruirla immediatamente dopo con un moltiplicato numero di azioni, .. l’ingiustificato assorbimento dello stabilimento Ansaldo) che avevano turbato il mercato dei valori e arrecato danni rilevanti ai portatori di azioni. .. Il capo del governo di allora Giolitti .. nel 1907 aveva concesso [ad Agnelli] la croce di cavaliere al merito del lavoro. Il 29 novembre 1908 lo stesso ministro della giustizia Orlando intervenne [contro la] magistratura torinese, affermando che “un’azione penale nei confronti di Agnelli avrebbe avuto conseguenze negative sulla nascente industria nazionale, in particolare piemontese” .. Le scritture stipulate da Agnelli nel 1906 occultavano operazioni personali a scapito della società, [così] il 23 agosto 1909 Agnelli venne rinviato a giudizio per rispondere di aggiotaggio e truffa. Con la benevola attenzione del ministro Orlando e con ricorsi vari Agnelli riuscì a rinviare il processo sino al 21 giugno 1911.. Il 22 maggio 1912 il tribunale mandava assolto Agnelli e a nulla valse il ricorso del pubblico ministero, il quale nel giudizio di secondo grado si trovò di fronte, come difensore di Agnelli, l’ex ministro Orlando e come testimoni a favore di Agnelli i dirigenti della Banca commerciale di Milano, Vittorio Roll e Lodovico Toeplitz. .. Durante la fase di preparazione della prima guerra mondiale, la FIAT venne favorita dal governo e ricevette moltissime commesse militari anche dall’estero. Agnelli ottenne dal governo che Torino venisse dichiarata zona di guerra. Gli operai vennero militarizzati e persero le pur minime tutele sindacali, il diritto di sciopero e furono sottoposti al codice militare di guerra. Con le forniture di guerra la FIAT si avviava a divenire una grande industria di livello europeo. .. Col fascismo, commesse belliche, militarizzazione delle fabbriche e della società divennero fattori costitutivi del regime, ed Agnelli un fervente sostenitore di Mussolini ..: fu nominato senatore del fascismo e benemerito del regime, premiato personalmente da Mussolini l’ 1 marzo 1923 col Laticlavio. .. Anche Mussolini si convertì rapidamente al liberismo. Nel suo primo discorso da deputato il 21 giugno 1921 affermò: “Lo stato è come il gigante Briareo che ha cento braccia. Io credo che bisogna amputarne novantacinque, cioè bisogna ridurre lo stato alla sua espressione puramente giuridica e politica. Lo stato ci dia una polizia che salvi i galantuomini dai furfanti, una giustizia bene organizzata .. Tutto il resto, e non escludo nemmeno la scuola secondaria, deve rientrare nell’attività privata dell’individuo”. .. Nel 1929 le tre banche del paese (Comit, Credito italiano e Banco di Roma – oggi confluite nell’IRI) non furono in grado di restituire i depositi e furono dichiarate insolventi. Si scoperse allora che esse avevano finanziato coi depositi dei risparmiatori l’acquisto di proprie azioni per farle salire di prezzo. .. Ora succede che la Comofin è la proprietaria della Comit, ma succede anche che buona parte delle società finanziatrici della Comofin sono possedute dalla Comit. Con questo sistema la Comit è proprietaria di se stessa ed il suo capitale è divenuto fittizio. Fino a che gli affari procedono allegramente, poco male, ma se dovessero imbrogliarsi ne verrebbe un crac spaventoso”. Il crac avvenne e costò allo stato in valori attuali circa 3.000 miliardi ..: le responsabilità delle perdite non vennero messe in luce, né i responsabili furono inquisiti. Il perché era molto semplice, nei consigli di amministrazione delle tre banche erano presenti i maggiori sostenitori del regime fascista. .. I gruppi di comando delle banche erano anche presidenti delle più grandi società industriali (FIAT, Pirelli, .. Acciaierie Terni, .. Italcementi, Breda ed altre decine) e costoro utilizzarono i depositi bancari per finanziare ed acquistare titoli delle proprie società per fini speculativi. Il sopraggiungere della grande crisi coinvolse le industrie che trascinarono nel crac le banche. Lo stato dovette intervenire accollandosi le perdite dei privati, creando l’Istituto per la ricostruzione industriale (IRI), cui affidò anche le tre grandi banche fallite. .. I gruppi di comando avevano finanziato con i depositi dei risparmiatori la maggior parte del loro capitale azionario, il 94% per la Comit, il 78% per il Credito italiano ed il 94% per il Banco di Roma. In questo modo i grandi industriali che controllavano le banche ed attraverso queste i più grandi gruppi industriali non avevano rischiato una lira dei loro capitali. Il fascismo non solo li scagionò ma, accollandosi le perdite, lasciò intatti i loro patrimoni personali. Gli Agnelli, la CIA, il Bilderberg e la Trilateral Nel 1952 nacque ufficialmente il “Bilderberg Group“. Era sorta da poco la NATO ed un profugo polacco, tale Retinger fondatore del “Movimento europeo” finanziato dalla CIA, si fece promotore di un club riservatissimo che avrebbe dovuto raggruppare gli uomini più influenti d’Europa e degli USA, il Bilderberg Group appunto. Primo presidente fu Bernardo d’Olanda, massone implicato nello scandalo Lockeed nel 1976 .. Del comitato promotore del Bilderberg fecero parte anche .. De Gasperi .. e l’ambasciatore italiano negli USA Pietro Quaroni. Negli USA [fra] i promotori [vi furono il] direttore della CIA e .. Joseph Johnson della fondazione Cervage, messa sotto inchiesta per i finanziamenti avuti dalla CIA. Nel 1967 .. venne alla luce che attraverso collaboratori di Bernardo d’Olanda il Bilderberg fu finanziato dalla CIA stessa. Tra coloro che parteciparono al primo meeting del Bilderberg nel 1951 figurano molti personaggi in qualche modo legati alla CIA, come risulta da un’inchiesta del Sunday Times di Londra, censurata dal governo e pubblicata in Italia dall’Europeo il 17 ottobre 1975. .. Vi erano due sindacalisti dell’Afl-Cio, Irwing Brown e Walter Renter, anche loro sovvenzionati dalla CIA e finanziatori della destra sindacale italiana e della DC. I componenti italiani del Bilderberg erano Giovanni Agnelli, .. Alighiero De Michelis, Amintore Fanfani, [e] Imbriani Longo .. Tra gli statunitensi: .. Gerald Ford, Henri Kissinger, David Rockfeller, .. Allen Dulles della CIA .. Tra i componenti degli altri paesi vi erano Joseph Luns segretario generale della NATO, .. Hermann Abs della Deutsche Bank, Fritz Berg presidente della Confindustria tedesca, Donald Mc Donald ministro della difesa del Canada. .. Nel 1973 Giovanni Agnelli e David Rockfeller si fecero promotori di una sorta di nuovo Bilderberg, meno clandestino e questa volta allargato al Giappone, usando ancora i canali massonici e dei servizi segreti. Nacque in questo modo la famosa Trilateral, con una veste come dicevo formalmente meno arcigna e clandestina, ma con funzioni analoghe a quelle del Bilderberg. .. La lista dei componenti attuali per parte italiana della Trilateral la dice lunga sul ruolo svolto negli ultimi tempi da costoro nel nostro paese, sulla ingerenza della Trilateral nel nostro sistema politico: .. Giovanni Agnelli, Giovanni Auletta presidente della Banca dell’agricoltura, Piero Bassetti presidente della Camera di commercio di Milano, Giorgio Benvenuto segretario della Uil, Renato Bonifacio presidente della Aeritalia, Margherita Boniver sezione esteri del Psi, Carlo Bonomi della Invest, Umberto Colombo dell’Enea, Roberto Ducci consigliere di stato, Arrigo Levi giornalista della Stampa, Cesare Merlini presidente dell’Istituto affari internazionali, Mario Monti della Bocconi (scala mobile), Egidio Ortona ex ambasciatore e presidente della Honeywell, Mario Schimbeni presidente della Montedison, Federico Sensi diplomatico, Guido Carli, Paolo Vittorelli Psi, Virginio Rognoni ex ministro degli interni. .. Agnelli, servizi segreti e schedature .. Dalla tipologia degli assunti e dei respinti, risultò che l’operaio ideale per la FIAT doveva essere apolitico, frequentatore della parrocchia, godere di buona reputazione pubblica, e andava bene anche se iscritto ai partiti di centro, oppure monarchico e missino. Inventore delle schedature fu il presidente della FIAT, il massone Vittorio Valletta. La struttura del sistema di spionaggio FIAT era articolatissima ed utilizzava dai servizi segreti dello stato ai messi comunali e ai vigili urbani dei paesi minori, alle parrocchie. A capo del servizio di spionaggio interno vi era un ex colonnello di aviazione, Mario Cellerino (pilota personale di Giovanni Agnelli) che per vent’anni era stato nei servizi segreti. Venne assunto nel 1965 alla FIAT insieme ad una ventina di ex carabinieri. Il Cellerino, con il consenso del SID, costituì il collegamento esterno dello spionaggio FIAT, che prevedeva il passaggio di informazioni reciproche con carabinieri, polizia, SIOS dell’aeronautica di Torino e SID. La FIAT assunse praticamente anche il colonnello dei carabinieri Enrico Settermaier che comandava il SID di Torino. I dirigenti della FIAT addetti alla selezione del personale avevano praticamente libero accesso agli schedari del SID, del SIOS, dei carabinieri e della polizia e potevano commissionare a basso costo – rilevarono gli inquirenti – qualunque tipo di schedatura. .. Anche l’ufficio di collocamento di Torino era al servizio della FIAT e si limitava a dare il nullaosta sulle richieste avanzate dall’azienda. I lavoratori che costruirono la fabbrica di Togliattigrad in URSS ed i tecnici sovietici in Italia furono costantemente sorvegliati dai servizi segreti FIAT. Le schedature proseguirono tranquillamente anche dopo l’approvazione dello Statuto dei lavoratori nel 1970. La perquisizione del pretore Guariniello (a seguito di una vertenza intentata contro la FIAT nell’agosto del 1971 per il licenziamento dell’ex carabiniere Caterino Ceresa) colse di sorpresa Agnelli, che si trovava in vacanza. Rientrato precipitosamente, Agnelli si incontrò col presidente Saragat e col procuratore generale Colli. Quest’ultimo avocò a sé l’inchiesta, la tenne nei cassetti per un mese e successivamente la spedì alla Corte di cassazione a Roma, sostenendo che per motivi di ordine pubblico l’inchiesta non poteva essere fatta a Torino. La Cassazione accettò la tesi di Colli e il processo venne trasferito a Napoli dove fu insabbiato. Venne apposto anche il segreto di stato per i rapporti con la NATO di alcune produzioni FIAT. Agnelli, la massoneria, i golpisti bianchi e neri Gianni Agnelli, assieme ad altri industriali, faceva parte della massoneria, nella quale fu introdotto da Valletta, e della P2 prima che venisse sciolta nel 1974. .. Dall’inchiesta del giudice Catalani emerse che la FIAT nel periodo fra il 1971 e il 1976 .. emise circa 3.000 assegni per un valore di allora di circa 15 miliardi, una cifra enorme, tale da giustificare ben altri obiettivi che non il semplice finanziamento alla massoneria. Tramite un prestanome, a riscuotere gli assegni [era] Piero Cerchiai, gran tesoriere aggiunto della massoneria di palazzo Giustiniani (Grande Oriente). .. Finanziamenti finirono anche ad Edgardo Sogno (iscritto alla P2) ..: 400 milioni del 1974, per mezzo del consigliere particolare di Giovanni Agnelli, l’attuale deputato europeo della DC Vittorino Chiusano, che dal 1966 svolge la funzione di collegamento della FIAT con la DC. .. Edgardo Sogno .. ha rappresentato negli anni della strategia della tensione una sorta di crocevia attraverso il quale si incontravano le varie facce del golpismo ..: era legato ai servizi segreti alleati (anglo-USA) e successivamente alla NATO e alla CIA: in quanto ambasciatore, poteva godere dell’immunità diplomatica per le sue trame. Sogno teneva contatti con tutte le aree del golpismo bianco .. e nero (.. Ordine nuovo, eccetera) ed agiva in proprio, in stretto rapporto con l’esercito e i carabinieri. .. Nel 1973 .. organizzò a Firenze .. un convegno sulla “rifondazione dello stato” [dove] il giudice costituzionale Vezio Crisafulli .. aprì i lavori affermando “il tema delle modificazioni costituzionali pone i seguenti problemi: repubblica presidenziale, abolizione dell’assurdo, ingombrante bicameralismo, delimitazioni delle competenze parlamentari, .. unificazione della figura del presidente del consiglio con quella del segretario del partito di maggioranza”. [Sembra Berlusconi! 🙂 ndJB] .. Intervenne anche il consigliere speciale di Fanfani Antonio Lombardo, ex appartenente a Ordine nuovo. .. Il 22 agosto 1974 il PM di Torino Violante ordinò una perquisizione nella casa di Sogno (che ebbe tempo di sparire) ritenendo che “Edgardo Sogno agisce per la costituzione di una organizzazione intesa a riunire tutti i gruppi di estrema destra, tra i quali Ordine nuovo in epoca successiva al suo scioglimento”. Nello stesso periodo, con un comunicato di stampa congiunto, [i golpisti] dichiararono guerra allo stato. Il 28 luglio 1974 durante il congresso del PLI, Sogno denunciò il pericolo di un golpe marxista e propose di attuare un colpo di stato liberale per prevenire i tempi. Poco dopo, il 4 agosto 1974, avvenne la strage dell’Italicus [e via al terrorismo]. .. Il gran maestro della massoneria Lino Salvini invitò gli amici a non andare in ferie perché per l’estate era previsto un tentativo di golpe. .. Il giudice Violante fece perquisire anche la sede del sindacato autonomo Cisal e aprì un’inchiesta sui finanziamenti della FIAT all’agente dei servizi segreti inglesi Edward Sciclune, amico di Sogno e direttore della filiale FIAT di Malta. .. Nell’ottobre 1974 il golpe Sogno è nell’aria, il partito americano si è messo in moto. Il presidente Giovanni Leone è tornato da poco dagli USA, il ministro delle finanze Tanassi con un durissimo attacco ha provocato la caduta del governo .. Le Monde scrive: “il modo con cui si è aperta la nuova crisi ministeriale italiana ravviverà i sospetti di chi imputa agli USA interventi e pressioni occulte nella vita politica dei loro alleati”. In quei giorni Edgardo Sogno si incontrò a Roma con l’ammiraglio Birindelli ex comandante NATO, ex presidente del MSI, per concordare l’intervento di militari in occasione di un nuovo attentato che si stava preparando. .. Stretto collaboratore di Sogno, anch’egli sui libri paga della FIAT e del SID, era Luigi Cavallo, .. fondatore di riviste e movimenti finanziati dalla CIA ..; già nel 1955 era consigliere politico e sindacale di Valletta. Cavallo in quegli anni era impegnato in campagne antisindacali, e diffondeva fotomontaggi con esponenti della sinistra e donne nude. .. A seguito di una perquisizione nella sua abitazione furono trovate molte relazioni indirizzate all’ingegner Valletta sulle azioni delle squadre di Cavallo, assieme a centinaia di matrici di assegni emessi dalla FIAT. .. Processato il 26 luglio 1975, Cavallo venne condannato a un anno e 6 mesi di arresto. Nel 1976 la pena venne ridotta e, inviato alla Cassazione a Roma, l’incartamento Cavallo venne insabbiato, la pena condonata. Cavallo rimase libero per poter continuare a tramare, successivamente fondò l’agenzia “A” attraverso la quale, in combutta con Sindona, ricattò Calvi per costringerlo a sostenere il bancarottiere siciliano fallito. Cavallo fu ingaggiato da Sindona nel ’77 anche per organizzare il rapimento del figlio del presidente di Mediobanca Enrico Cuccia [!!! ndJB] con il medesimo fine. .. Cavallo è stato arrestato in Francia (giugno 1984), ma a quanto pare il governo italiano non si sta dando molto da fare per ottenere l’estradizione. Su Edgardo Sogno è praticamente calato il silenzio, tutte le inchieste della magistratura sono state insabbiate o si sono concluse col segreto di stato o nel nulla. VITTORIO EMANUELE (DI) SAVOIA
di Gianni Barbacetto, su Società Civile (aggiornamento 12 febbraio 2001) .. È stato erede bambino di una casata senza regno, poi playboy non brillantissimo e amante di fuoriserie (con attitudine a uscire di strada), poi ancora imputato d’omicidio. .. Si chiama Vittorio Emanuele Savoia, ma lui preferisce di Savoia. Il suo rientro in Italia è un tormentone, un problema che periodicamente ritorna d’attualità – come se il Paese non avesse altri problemi. Ogni volta si torna a parlare (anche se sempre più flebilmente) degli impedimenti a questo ritorno: della norma transitoria della Costituzione; o della non brillante storia di una dinastia che ha consegnato l’Italia al fascismo, che ha accettato le infami leggi razziali, che dopo l’8 settembre ha tagliato la corda lasciando il Paese al suo destino. [Ma il] signor Vittorio Emanuele Savoia uomo d’affari .. in Italia è già rientrato. Anzi, non ne è mai uscito. Fa parte a pieno titolo della storia recente del Paese: non quella alta, quella dei suoi avi, ma quella invisibile e sotterranea che ha a che fare con lobby riservate, logge segrete, aristocrazie occulte impegnate in affari internazionali sul crinale dell’illegalità. [Vittorio Emanuele Savoia è stato capace] di andare oltre i confini, di aggirarli anzi, con l’aiuto di qualche società off-shore. Da giovane, ebbe una carriera scolastica un po’ difficile. .. Allora gli amici lo chiamavano “Toto la Manivelle” (potremmo tradurlo “Vittorino il Volantino”) per via della sua eccezionale capacità a perdere il controllo del volante e a uscire di strada, con gran danno per le carrozzerie delle sue belle auto. .. Ma, poiché le fuoriserie non gli bastavano, prese anche il brevetto di pilota e acquistò un biplano con una testa di tigre disegnata sulla fusoliera. Infine divenne .. (“per ricostruire il patrimonio di famiglia”) .. mediatore d’affari, piazzista di lusso, ponte nobile tra grandi imprese occidentali e satrapie orientali, sempre all’ombra di qualche strana consorteria politico-affaristica. I quarti di nobiltà di Vittorio Emanuele .. sono la griffe che garantisce .. l’accesso ai personaggi utili, alle lobby giuste. Così negli anni Settanta il signor Savoia fu preso sotto l’ala dal conte Corrado Agusta, l’ex marito di Francesca Vacca, allora padrone di una fabbrica d’elicotteri e mercante internazionale d’armi. Agusta, in verità, era conte per modo di dire: non per lignaggio, ma per decreto di Mussolini. Gli era utile avere attorno un nobile vero, .. ben introdotto nelle dinastie grandi acquirenti dei suoi prodotti. Lo Scià di Persia, per esempio: Vittorio Emanuele era suo amico di famiglia, e in più all’epoca lo Scià Reza Pahlevi corteggiava Gabriella di Savoia. Insomma, il signor Savoia riuscì a piazzare allo Scià una quantità di elicotteri e armi, guadagnandosi, come ogni piazzista, le sue brave provvigioni. Non tutto però è alla luce del sole, quando si tratta di armi. Il giudice di Venezia Carlo Mastelloni, .. in una sua indagine [scoprì] che Vittorio Emanuele, insieme al conte Corrado, .. si occupava .. anche di triangolazioni proibite dall’embargo: centinaia di elicotteri Agusta 205 e Agusta 206, sistemi d’arma e pezzi di ricambio partivano dall’Italia ufficialmente destinati all’Iran dello Scià, ma finivano in Giordania o all’Olp; indirizzati alla Malesia e a Singapore, arrivavano invece a Taiwan o nella Sudafrica dell’apartaid. Il tutto non senza il beneplacito dei servizi segreti dei Paesi coinvolti. L’inchiesta del giudice Mastelloni .. poi approdò alla Procura di Roma e lì .. si insabbiò. .. Nel giro d’affari era coinvolta, oltre l’Agusta, anche la statunitense Bell, quella degli elicotteri d’assalto Cobra. Le armi giravano il mondo, Somalia, Congo, Zaire… [Il] giovane giudice di Trento, Carlo Palermo, .. aveva messo gli occhi su un doppio traffico: armi dall’Occidente verso Oriente, droga in direzione opposta. Anche Palermo fu bloccato, e in malo modo, probabilmente proprio perché questi traffici non si possono fare senza il consenso di poteri molto forti, che per certi lavori sporchi usano i servizi segreti e che comunque non gradiscono che si metta il naso nei loro affari e che si portino alla luce i loro traffici, dove ragioni di Stato si mischiano spesso a ragioni di soldi… Comunque Vittorio Emanuele era attorniato e ben sostenuto da una compagnia di personaggi eccellenti, come si conviene nei commerci internazionali d’armi: faccendieri, politici, militari, uomini dell’intelligence. Tra gli altri, c’erano il colonnello Massimo Pugliese, fedelissimo di casa Savoia; .. il generale Giuseppe Santovito, .. direttore nientemeno che del Sismi, il servizio segreto militare; l’ex attore Rossano Brazzi, massone, approdato dal cinema all’entourage di un altro attore che aveva cambiato mestiere, Ronald Reagan. .. I servizi segreti vegliavano sugli affari, .. ma anche i loro padrini della Cia e dalla Nsa, le due massime agenzie spionistiche americane. .. Molti dei soci di questa bella compagnia [appartenevano alla] loggia P2 di Licio Gelli, il circolo degli oltranzisti atlantici italiani. Alla lettera S dell’elenco sequestrato nel marzo 1981 dai magistrati milanesi .. si legge: “Savoia Vittorio Emanuele, casella postale 842, Ginevra”. La tessera era la numero 1621. In una delle cartellette allegate agli elenchi, sempre alla lettera S, accanto a “Sindona Michele, banchiere”, .. e tanti altri (Berlusconi Silvio no, era in un altro documento), compare il nome “Savoia Vittorio, numero 516”. Il principe, si seppe poi, aveva raggiunto il terzo grado della gerarchia massonica, quello di Maestro, e oltre alla loggia P2 aveva frequentato un altro esclusivo club massonico: la superloggia di Montecarlo. Almeno secondo quanto testimonia nell’ottobre 1987 Nara Lazzerini, amica molto intima di Gelli: “Licio mi disse che della loggia facevano parte anche Vittorio Emanuele di Savoia e il principe Ranieri”. .. Vittorio Emanuele si era avvicinato a .. Bettino Craxi [alla] fine degli anni Settanta [tramite] Silvano Larini, l’uomo che aveva fatto conoscere Craxi e Berlusconi e che all’epoca era uno dei cassieri dei conti segreti del segretario socialista. .. Larini .. all’inizio frequentava per lo più Marina Doria, la consorte del principe, ma da cosa nasce cosa. Silvano e Vittorio Emanuele si conoscono e decidono di fare business insieme: lanciare l’isola come luogo esclusivo di vacanze. Ancora una volta, Vittorio Emanuele e il suo blasone funzionano come spot pubblicitario per attirare una selezionata folla di nuovi ricchi e consumati tangentomani a caccia di patenti per entrare nel jet set. [Ma] nell’agosto 1987, .. durante un litigio ad alto tasso alcolico con il playboy Nicky Pende, a Vittorio Emanuele scappa uno sparo nella notte e a farne le spese è un giovane velista tedesco, Dick Hammer, che dormiva tranquillo nella sua barca. Il processo in Francia mandò libero il principe (sola condanna: sei mesi con la condizionale per porto abusivo d’arma), con qualche protesta dell’opinione pubblica e l’indignazione dei parenti del ragazzo morto. .. Ma intanto Vittorio Emanuele era entrato, grazie a Larini, nel nuovo giro. Affari e politica, sempre, ma questa volta all’ombra di Craxi. L’industria italiana delle armi, del resto, era finita nell’orbita socialista; l’Agusta, per esempio, era passata dal conte Corrado alle Partecipazioni statali, sotto la guida di un manager craxiano doc, Roberto D’Alessandro. Quante intermediazioni, quanti miliardi sono arrivati sui conti riservati all’estero di Corrado Agusto e del signor Savoia! .. Il manager Vittorio Emanuele di Savoia .. fece intermediazioni per Italimpianti e Condotte, entrambe aziende Iri. Il metodo di quegli affari, in piena Tangentopoli, è conosciuto: un fiume di miliardi esce dalle casse dello Stato, va a finanziare opere e imprese spesso inutili, e infine torna in parte nelle casse dei partiti e nei conti all’estero dei loro leader, attraverso l’intermediazione di personaggi compiacenti. Questo in generale, s’intende; sui comportamenti finanziari del principe in particolare, niente d’irregolare è emerso. Del resto, il signor Savoia è un italiano speciale, è l’unico italiano off-shore. Dunque questo manager particolare operò all’estero, all’ombra della Partecipazioni statali. Ebbe un ruolo, per esempio, negli affari realizzati a Bandar Abbas, in Iran: lì gli italiani buttarono parecchi soldi (pubblici) per costruire un’acciaieria (Italimpianti) e un porto (Condotte). Fu un disastro industriale. Ma fece girare molti miliardi. .. Alla fine degli anni Settanta comprò il 30% di un’azienda .. che produceva villette prefabbricate e godeva degli aiuti della Cassa per il Mezzogiorno. Niente di più. Trasparenza zero: degli affari Savoia si riesce a sapere qualcosa soltanto quando qualche socio si sente fregato o dai rari documenti giudiziari di qualche magistrato coraggioso. .. Qualcuno continuerà forse a chiedergli conto degli errori storici della dinastia. Nessuno gli ha mai chiesto nulla sulla sua poco edificante storia personale.

Fonte: http://www.the1phoenix.net/x-files/nwo.htm

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