E il club Bilderberg studia il dopoguerra

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(7 giugno 1999) – Corriere della Sera
—————————————————————– IL CONCLAVE DEI POTENTI E il club Bilderberg studia il dopoguerra Appuntamento in Portogallo per i circa 120 autorevoli protagonisti della politica, dell’ economia, della cultura e della scienza riuniti per l’ incontro annuale del gruppo Bilderberg, ristrettissimo club fondato nel 1954 dal principe Bernardo, padre della regina d’ Olanda, Beatrice. Il vertice, come sempre non “ufficiale” e protetto da una rigorosissima cortina di riservatezza, si e’ svolto nel fine settimana scorso presso Lisbona. Si e’ parlato, naturalmente, della guerra condotta dalla Nato contro la Jugoslavia e del futuro dell’ Alleanza: gli esponenti statunitensi hanno espresso preoccupazione per il fatto che, da parte americana, l’ intervento militare non sia stato sottoposto al Congresso e che questa circostanza possa costituire un pericoloso precedente. Nel dibattito e’ emerso un orientamento diffuso negli Usa a lasciare all’ Europa l’ iniziativa e l’ impegno nella ricostruzione della Jugoslavia e nella gestione del dopoguerra nei Balcani, dopo che il grosso dello sforzo bellico e’ stato sostenuto da Washington. Quasi un esame al quale l’ America vuole sottoporre l’ Europa della moneta unica. Al meeting hanno preso parte, tra gli altri, Giovanni e Umberto Agnelli, l’ ex premier svedese Carl Bildt (gia’ rappresentante della forza di pace in Bosnia per gli affari civili), gli economisti Francesco Giavazzi e Martin Feldstein, il presidente della Fiat Paolo Fresco, il mediatore americano per la ex Jugoslavia Richard Holbrooke, l’ avvocato di Clinton, Vernon Jordan, l’ ex segretario di Stato Henry Kissinger, l’ ex ministro dell’ Industria britannico Peter Mandelson, il commissario economico della Ue Mario Monti, il finanziere David Rockfeller, Tommaso Padoa Schioppa, membro del consiglio direttivo della Banca europea, il presidente della Daimler – Chrysler Jurgen Schrempp, il governatore della Banca di Francia Jean – Claude Trichet.

Fonte: http://archiviostorico.corriere.it/1999/giugno/07/club_Bilderberg_studia_dopoguerra_co_0_9906072152.shtml

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