Viareggio. Un disastro annunciato. E chi denuncia la mancanza di sicurezza viene licenziato

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di Marco Bazzoni* – da dazebao.org

VIAREGGIO – Il disastro ferroviario avvenuto a Viareggio non ha precedenti: l’asse di un carrello ha ceduto, ed è stato l’inferno. Tuttavia questo treno non trasportava materiale qualsiasi, ma GPL, un gas altamente infiammabile.

Ci sono stati 16 morti, ma putroppo il tragico bilancio è destinato a salire, perchè molti dei feriti hanno ustioni su tutto il corpo ed è già un miracolo che siano sopravvissuti. L’amministratore delegato delle FS Mauro Moretti ha detto: “c’è stato un cedimento strutturale., e dalle prime evidenze i macchinisti non hanno fatto errori”.

viareggioLe Ferrovie Dello Stato, mettendo le mani avanti, hanno fatto sapere che il carro sviato non appartiene al Gruppo FS, ma a una società privata americana con sede europea a Vienna, la Gatx Rail Austria. Moretti non lo dice esplicitamente, ma sottolinea che proprio la revisione di “tutti gli elementi strutturali” è un compito che spetta alla società proprietaria.
Werner Mitteregger, numero due della Gatx – ribadisce – che affitta i suoi 20.000 vagoni cisterna, ma che poi alla fine è il cliente a doversene occupare, “come un’auto presa in affitto”. Ma l’Ing Moretti non può lavarsene le mani così: è indubbio che ci vogliono più controlli.
Gli incidenti sui treni merci accaduti qualche settimana fa in Toscana dovevano essere un campanello d’allarme affinchè si potesse riparare subito alle carenze, ma solo la miopia della dirigenza di FS poteva non accorgersi di questo pericolo, e puntualmente è arrivata la strage: “una strage annunciata”.
Bisogna dire anche, che le FS stanno tagliando il servizio merci in Italia, (vedi nota interna) e che molto probabilmente la divisione Cargo, cioè quella delle merci, verrà smantellata, e come disse Dante De Angelis: “sono stati trasferiti centinaia e centinaia di macchinisti e altri addetti, stanno per chiudere molti scali ferroviari merci e con la scusa che il servizio merci è in passivo, lo stanno dando via, mentre vengono dirottate tutte le attenzioni, sia quelle economiche, che quelle di gestione sul servizio ad Alta Velocità”.

In Fs chi parla di queste carenze, come la scarsa manutenzione, gli scarsi controlli, le rotture di treni, viene licenziato come è accaduto all’ex macchinista di Trenitalia Dante De Angelis, licenziato il 15 agosto dell 2008, per aver denunciato la scarsa manutenzione dei treni Eurostar che si erano spezzati.
Ora più che mai, la riassunzione dell’ex macchinista di Trenitalia Dante De Angelis, e il rilancio la petizione per la sua riassunzione, che ha raccolto quasi 2 mila firme, diventa un fatto di assoluta importanza. C’è estremo bisogno di persone come Dante De Angelis in FS, che hanno avuto il coraggio di dire la verità.
L’unica speranza è che la Magistratura possa fare il proprio corso, e chi ha sbagliato paghi. C’è da auspicarsi che anche le istituzioni si attivino immediatamente attraverso audizioni
nelle commissioni competenti, dove siano interrogati sull’accaduto le parti in causa, a partire dall’Ad Moretti e dai vertici delle Ferrovie dello Stato.
Sarebbe veramente scandaloso che anche per questa strage ci sia un’assoluzione, come è accaduto per la strage di Crevalcore, dove persero la vita 17 persone.

*Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Fonte: http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=9310

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