First Lady esortate a boicottare il G8

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[The Windsor Star] MILANO – Alcune docenti universitarie italiane si sono riunite giovedì per invitare le first lady dei paesi più ricchi del mondo a boicottare il G8 del prossimo mese, per protesta nei confronti dell’atteggiamento sessista del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. L’appello, scritto da quattro docenti di psicologia sociale, ha raccolto 6500 firme, secondo un sito internet, dopo i racconti diffusi dai media sulla notte trascorsa da Berlusconi con una escort pagata per partecipare alle sue feste. “Non ci riferiamo solo alle vicende personali del premier, ma soprattutto al modo in cui si seleziona il personale politico e ai comportamenti e discorsi sessisti che minano la dignità delle donne nella sfera pubblica.” si legge nell’appello. L’Italia ospiterà i capi di Stato di Canada, Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Giappone e Russia – e anche di altri paesi non appartenenti al G8 – dall’8 al 10 luglio a L’Aquila, la città colpita dal terremoto. Tra le mogli che parteciperanno, la first lady degli Stati Uniti Michelle Obama e la first lady francese Carla Bruni, nata in Italia. “Invitiamo le first lady dei paesi che parteciperanno al prossimo G8 di L’Aquila a disertare l’appuntamento” si scrive nella lettera. La credibilità del popolare Presidente è seriamente compromessa dai resoconti dei media su una serie di scandali legati alla sua amicizia con una diciottenne e alle feste con giovani donne nella sua residenza di Roma e nella sua villa di lusso in Sardegna. Berlusconi ha negato di aver mai pagato una donna per fare sesso e ha accusato i mezzi di informazione di aver montato una campagna di calunnie in vista del G8. [Articolo originale “FIRST LADIES URGED TO SKIP G8 SUMMIT”]

Fonte:http://italiadallestero.info/archives/6499

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