Svizzera, nel Ticino si vuole introdurre il segreto bancario nella Costituzione

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La Lega dei Ticinesi, l’UDC del Ticino e l’Associazione bancaria locale (ABT) sono uniti nel tentativo di introdurre il segreto bancario nella Costituzione federale svizzera…

La Lega dei Ticinesi, l’UDC delTicino e l’Associazione bancaria locale (ABT) sono uniti nel tentativo diintrodurre il segreto bancario nella Costituzione federale svizzera. In unperiodo in cui la maggior parte dei Paesi occidentali si affretta a scriverenuove regole, più rigide e stringenti, per regolamentare e rendere trasparentei mercati, partiti politici e banche locali difendono dunque lo status quo. Secondo quanto riportatodall’agenzia online Swissinfo il presidente dell’ABT Claudio Generali hasottolineato che l’iniziativa non vuole essere una «provocazione nei confrontidell’estero», quanto piuttosto «un segnale politico che può anche rappresentareun argomento negoziale da mettere sul tavolo delle trattative». E come superarele resistenze degli altri Stati? Semplice: cogliendo le opportunità derivantidalla contingenza politica. Come in Germania, che a breve vedrà il Paeserecarsi alle urne: «Il ministro della Spd Steinbrück ha già notevolmenteammorbidito i toni», sottolinea Generali. Chi invece non ne vuol sapere èil ministro francese del bilancio Erich Woerth. Commentando sul foglioeconomico svizzero AGEFI l’iniziativa della Lega e dell’UDC sul segretobancario, ha dichiarato che «iscrivere il segreto bancario nella Costituzionepotrebbe costare molto caro alla popolazione elvetica».È probabile che l’iniziativa susciti un vespaio di polemiche, dopo cheproprio Steinbrück e Woerth, qualche mese fa, avevano chiesto all’Ocse diinserire la Svizzera nella “lista nera” dei paradisi fiscali.

Fonte: http://www.valori.it/italian/finanza-globale.php?idnews=1329

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