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Come è ormai consuetudine, il blog ha raggiunto Giampaolo Giuliani per dare una risposta alla fame di notizie che comprensibilmente attanaglia i cittadini abruzzesi, specialmente ogni volta che la terra ricomincia a tremare. Si è creato un enorme interesse intorno alle sue ricerche, e preannuncio che entro qualche giorno sarà disponibile sul blog una ulteriore intervista in cui il ricercatore aquilano, sulla scorta dell’appassionata discussione circa la tecnica di misurazione del Radon che si è sviluppata sul blog – per esempio nel post “Giuliani: INGV in ritardo di 10 anni sulla ricerca” e nel post “Le nuove scosse del 22 e 23 giugno – si addentrerà con maggiore chiarezza nel funzionamento dei suoi rilevatori. Non mancheranno colpi di scena.

Mi segnalano da più parti che il sito web dell’INGV da alcuni giorni non riporta più le indicazioni sulla magnitudo delle scosse telluriche abruzzesi. Oggi tra l’altro risulta del tutto irraggiungibile. Solo quattro giorni fa, nel post “L’INGV risponde“, Antonio Piersanti – INGV – notava che «tutte le considerazioni quantitative che Giuliani fa sull’attivita sismica di questi giorni provengono dagli apparati di monitoraggio INGV». Ho cercato di mettermi in contatto con Antonio ma non è raggiungibile neppure lui. Che l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sia chiuso per ferie?

Nel frattempo, Giuliani va avanti. Ecco la trascrizione dell’intervista contenuta nel video.

Claudio Messora: «Giampaolo, che novità?»

Giampaolo Giuliani: «In questo momento, da un po’ di giorni la terra sta tremando a una trentina, quarantina di chilometri da L’Aquila, nel territorio compreso tra i monti della Laga e il Reatino. Diciamo che gli epicentri sembrano essere localizzati quasi tutti tra Città Reale e Montereale, quindi interessano i paesi di Borbona, Capitignano etc.. C’è una frequenza molto alta di eventi, per fortuna di piccola intensità. Parliamo di eventi strumentali, settanta al giorno circa e anche più, con dei picchi che arrivano anche a 3.1, 3.2.
Sembra anche che ci sia un incremento. In realtà noi stiamo monitorando la situazione con il nostro Radon e osserviamo che si mantiene ad un livello simile alla settimana scorsa, intorno al 2.200 di counting rate. E’ leggermente in aumento. Mentre i giorni precedenti questo incremento di sismicità era quasi sceso di 500 punti, in questo momento si è rialzato, riportandosi ad una media di 300 punti più su. Questo giustifica la frequenza di eventi che si sta verificando, e tra l’altro come dicevo prima gli eventi che osserviamo non sono localizzati sul nostro territorio, ma in realtà sono distanti tra i 30 e i 40 chilometri da L’Aquila. Bisogna mantenere d’occhio quella zona, perchè se gli eventi dovessero incrementare allora la situazione potrebbe diventare un pochino più seria.»

Claudio Messora: «Noti dei paralleli tra la situazione della successione di eventi di gennaio, febbraio, marzo scorsi e quella attuale?»

Giampaolo Giuliani: «In un certo senso sì, perché negli ultimi giorni questo incremento di eventi sismici, anche se la maggior parte a livello strumentale tra cui alcuni a 3/3.2 che la popolazione riesce ad ascoltare e che incutono un certo timore, sembrebbe avere la stessa progressione. Ciò non toglie che il tutto possa fermarsi prima. Al momento, diciamo che non abbiamo nessuna informazione su un evento molto forte. Però, come tu ben sai, noi riusciamo a prevedere eventi più forti tra le 6 e le 24 ore prima. Quindi, in questo momento [ndr. 30 giugno 2009 ore 14:40], possiamo dire che per le prossime 24 ore osserviamo solo una sequenza sismica con massimo di 3.1 / 3.2. Poi, eventualmente dovessimo osservare qualcosa di più delicato, sarei il primo a mettere in allarme le persone, a dire “state attenti, se doveste ascoltare più di due scosse nello stesso giorno di una certa entità, allora decidete di dormire fuori“.»

Claudio Messora: «Avvertiresti anche il blog nel caso di un incremento anomalo delle tue rilevazioni di Radon?»

Giampaolo Giuliani: «Certo, certo! Direi a tutti di prestare molta attenzione alla situazione, perchè in quel caso sarebbe diventata delicatissima. Perché non avvisare le persone e dire di stare molto all’erta? In ogni caso, da qui a 24 ore non ci dovrebbe essere nessun evento catastrofico. Stiamo osservando un leggero incremento di Radon, speriamo che non vada su. Però nei prossimi giorni quello che controlleremo è proprio la soglia, perché un incremento della soglia significa anche un incremento di eventi sismici. Comunque tutte le mattine e tutte le sere mi chiamano un po’ da tutto l’Abruzzo per avere le previsioni del tempo.. volevo dire del terremoto.. per cui avrò l’opportunità di allertare un po’ tutti quelli che mi chiamano per dire State attenti, State meno attenti, State molto più attenti

Claudio Messora: «Allora ti chiameremo anche noi del blog tutte le mattine così faremo un bel boxettino nell’angolo a destra…»

Giampaolo Giuliani: [ndr: ride] «No, ti prego!»

Claudio Messora: «…scriveremo “Le previsioni meteo di Giampaolo Giuliani”»

Giampaolo Giuliani: «Va bene!»

Claudio Messora: «Ciao Giampaolo, grazie.”»

Giampaolo Giuliani: «Ciao.»

SEGNALAZIONI LA REALTA’ PARALLELALettera di Fabrizio Iuliano

Ciao Claudio,

sono un ragazzo di L’Aquila, e ahimè sto vivendo in una realtà parallela a quella che molti giovani della mia età vivono. Purtroppo ogni giorno ci sbattono im faccia nuovi problemi legati a questo sisma. Mi paicerebbe che qualcuno parlasse di questi problemi, REALI, visto che l’informazione “pubblica” non ne tratta e si concentra solo su stronzate.
Berlusconi parla di 15000 persone sistemate in queste casette di legno entro novembre, che per lui sarebbero la totalità degli aquilani. Peccato che noi sfollati siamo molti di più: le cifre dei non agibili si agirano sulle 40000 persone. Significa che a novembre 25000 persone saranno ancora in tenda o in altre destinazioni, ma non nelle loro case.
Berlusconi ci ha promesso cassa integrazione per liberi professionisti, commercianti e artigiani del centro storico. Io appartengo alla categoria e ancora non vedo un euro, cosi come il bonus di 400 euro a famiglia per pagarsi un affitto ancora non viene dato.
Poi nel quotidiano la vita non è ripresa affatto come dicono in televisione, perchè molti sono disoccupati e in tenda. Tra l’altro quando dicono che riapre un qualcosa come per esempio una scuola, si è vero: ha riaperto, ma si tratta di una. Molta gente probabilmente non potrà iscrivere i propri figli qui a L’Aquila a settembre, cosi come gli universitari non potranno tornare perche non ci sono posti letto per i fuori sede.
Se ascolti ogni singolo aquilano ti tira fuori un problema dopo l’altro, cosi come con questo decreto legge sarà impossibile vedere la mia cara piccola città ricostruita.

cordiali saluti
Fabrizio Iuliano

Fonte: http://www.byoblu.com/

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