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Fonte: http://www.mentereale.com/200906061388/News/Articoli/pedagogia-sovietica.html

IL FUMO UCCIDE, questo sostengono i santoni della salute e lo rigurgitano ogni qualvolta si presenta loro l’occasione riempiendo gli spazi vuoti di ogni mezzo di comunicazione. Investiti del loro ruolo salvifico usano la loro misera fantasia per trovare ricette per potere salvare tantissime vite umane da questo flagello.

Tutti coloro che vantano un titolo accademico possono vestire il ruolo di salvatore della specie umana. Il teatrino è abbastanza ricco di personaggi: oncologi, andrologi, ginecologi, sociologi, psicologi, pedagogisti…

In questo articolo pubblicato da “il Corriere della Sera” la voce salvifica è quella della psicologa di impostazione freudiana Silvia Vegetti Finzi, che non pienamente gratificata dalla sua professione spesso e volentieri si cala nel ruolo di pedagogista.

La sua ricetta consiste nella formazione di un atteggiamento morale avverso al fumo. Per realizzare questo obiettivo è necessario instillare questo principio nel bambino entro i 6 anni d’età, in linea con le teorie del padre della psicoanalisi: Sigmung Freud, che teorizzò la formazione del super-ego attraverso l’introiezione dei valori genitoriali.

La cura della dottoressa Vegetti Finzi va somministrata ai bambini prima che essi abbiano compiuto i 6 anni d’età. Per cui i santoni in camice bianco dovranno intervenire sui bambini della scuola materna per potere instillare in questi piccoli la coscienza morale antifumo. Valori condivisi come lealtà, onestà, solidarietà, libertà dovranno essere sottomessi ai nuovi valori: salutismo, obbedienza.

Attenti genitori, lasciate alla scuola il compito di istruire i vostri figli e riprendete nelle vostre mani le redini dell’educazione. Lasciate gli “esperti” fuori dalla porta, non avete bisogno di loro per educare i vostri figli.

http://www.forcesitaly.org/Portale_News/news_viewer.php?id=1078

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