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Non ci casco. non ci casco in questa nuova forma di destabilizzazione rappresentata dalla “strategia dell’erezione”, che ci vuole tutti concentrati su dei falsi bersagli offerti al popolume per distoglierci dai veri e seri problemi la storia ce lo insegna, che il dux virile è sempre stato oggetto di identificazione e che il premier trombaiolo fa tanto rumore ma poco vero ed effettivo scandalo, perchè si comporta come la gran parte dei mariti frustrati italiani, pronti a pagare una prostituta moldava per poi segnalarla alla polizia come clandestina, magari prima di pagarla le risorse di cui dispone il presidente del consiglio, dai servizi alle altre forze di sicurezza hanno tutti gli strumenti non solo per interdire ogni eventuale fuga di notizie, ma anche per costruire e gestire in proprio la stessa fuga di notizie, siano esse anche delle notizie di reato da comunicare a questa o quella procura che si attiverà d’ufficio oppure su querela della presunta parte offesa o della “pentita” di turno, gestita oltretutto dal presunto autore o concorrente o favoreggiatore del presunto reato gestendo così anche l’indirizzo dell’opposizione che si farà forte di ogni elemento utile per screditare il premier e per enfatizzare il proprio già debole opporsi, senza comprendere che invece rinforza il gioco della maggioranza, offrendogli oltretutto l’opportunità di sentirsi parte lesa di complotti e pregiudizi dei comunisti, di agire da vittima e non da arrogante gestore del potere una ragazza coltivata da un gruppo di potere, al quale si assoggetta, non mi rappresenta una vittima di reato quanto una parte di un fatto che merita tutta l’attenzione tecnica e sociale per essere valutato nel suo complesso e nella sua origine, prima di aderire alla fattispecie del reato ipotizzato in danno della presunta parte offesa, montando scandali moralisti che nel nostro ipocrita paese durano poco questa maggioranza sta attuando una delle tecniche più antiche di guerra psicologica attivata quando si è coscienti di essere in qualche modo vulnerabili, quella di offrire un falso bersaglio per sfruttare gli attacchi del nemico e ritorcerli contro di lui, facendogli conquistare le armi (scariche), sacrificando qualche pedina da gratificare successivamente oppure da compensare immediatamente per il servizio reso Berlusconi non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare a passare per debole vecchietto dell’imene, per un uomo a cui piace la topa, intorno al quale vi sono una schiera di lacchè che segnalano ragazze da camera, sia quella da letto che quella parlamentare; lacchè a cui eventualmente saranno addebitati i presunti reati di induzione alla prostituzione oppure di comportamento non compatibile con la moralità della destra, i quali saranno eventualmente crocifissi per aver gettato fango sulla figura del premier, con tutto il supporto dei comunisti e della sinistra complottista caduta nella trappola sarà difficilissimo per la procura procedente acquisire degli elementi di prova oltre la mera testimonianza della presunta parte lesa; al massimo qualche intercettazione di qualche lacchè che commenta le proprietà buccogenitali della ragazza di turno, col rischio che ce la ritroviamo al parlamento fra qualche tempo, paradossalmente con una nuova verginità infatti sono molti gli ostacoli che saranno eretti contro ogni tentativo di indagare nei fatti privati del premier, che privati non sono atteso che è premier h24; provate a immaginare un PM che sente uno degli operatori della scorta di Berlusconi a sommarie informazioni testimoniali (SIT), il quale (è bene saperlo) è uno degli storici uomini di scorta privati di Silvio, transitato nello Stato perchè il suo padrone ora fa il presidente del consiglio; non è infatti appartenente ad un reparto scorte istituzionale delegato dal proprio ministero alla tutela del premier. Motivo per cui, questi, appena il suo padrone cederà la carica pubblica e tornerà a fare l’imprenditore transiterà di nuovo nel privato ufficio sicurezza di Berlusconi come privato operatore, esattamente come lo era prima; ragione per la quale mi chiedo pur nel rispetto della sua professione a quale padrone esso riferisca, se a Berlusconi oppure allo Stato? inoltre la topa è un bene popolare, è comunista, piace a tutti, ed anche a sinistra sono molti quelli che ne usufruiscano clandestinamente, in ogni governo di ogni colore ci sono e ci sono stati lacchè e magnaccia nel nostro paese un presidente puttaniere non fa scandalo, mentre ogni campagna moralista lo rinforza anche all’estero perchè lo rende vittima di potenziali complotti, al massimo rischia qualche presa per il culo dalla satira, alla quale offre già molto con le sue performance teatrali, dalle corna al cucù non ci casco in questa strategia della erezione, rifiuto di essere indotto a osservare quel che apparentemente fa il premier sotto le lenzuola, perchè desidero e voglio restare concentrato su ciò che non fa il governo di questa maggioranza in favore della collettività la quale non deve più cercare ed accettare favori individuali bensì vigilare sulla politica, proprio per sconfiggere la richiesta di sudditanza, la stessa che manifesta la ragazza di turno la quale si ribella solo di fronte alla presunta mancata compensazione e non al fatto di essere sostanzialmente resa oggetto e pelliccia restiamo concetrati sui problemi veri, collettivi, sociali, sul fatto che c’è una crescente cultura fascista trattata con sufficienza perchè rappresentata da soggetti improbabili, ma provate a immaginare cosa accadrebbe se un domani troviamo a guida di una qualche amministrazione pubblica quegli stessi impecettati della GNI dare potere agli imbecilli è una tecnica di destabilizzazione contro una opposizione, contro il popolo; infatti contro gli idioti non esiste opposizione, ragione o confronto, vincono sempre loro perchè sono forti della propria ignoranza, della propria arroganza; contro i quali possiamo solo reagire o restare passivi, responsabili perciò di ogni nostra azione che giustificherà una reazione del potere, ove restare passivi signifca subire, ove reagire significa donare al potere la giustificazione per una reazione forte ed autoritaria questa maggioranza è pericolosa perchè gioca con la libertà e con la Democrazia ma non ne rispetta le proprietà ed il significato, sta facendo terra bruciata intorno ad ogni potenziale intelligenza, cosciente che non sono più le bombe a destabilizzarci ma sono le nostre stesse debolezze sono forti della convinzione che il popolo va preso per il culo, reso schiavo e lasciato libero nella propria schiavitù, padrone delle chiavi della propria cella, persecutore di se stesso, popolo che si assoggeterà al forte premier quando sarà lasciato solo di fronte alla propria paura, quando l’economia sarà in crisi tanto da non permettere altro che le discussioni in famiglia, con la moglie che perde il desiderio a causa dei problemi, con la crescita della frustrazione e dell’invidia verso quegli abbronzati incravattati, sorridenti e trombaioli per questo non ci casco, perchè apprezzerei che Berlusconi fosse eventualmente perseguito per i reati ben più gravi ai quali ha presumibilmente contribuito per raggiungere il potere, invece di essere solo indiziato di avere qualche volontario pelo sulla lingua…. Fabio Piselli

Fonte: http://www.fabiopiselli.com/ilmioBlog/tabid/530/EntryID/393/language/it-IT/Default.aspx

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