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Articolo di Politica interna, pubblicato mercoledì 24 giugno 2009 in Francia.

[Libération]

Elezioni locali. Il PDL mantiene il vantaggio, ma le scappatelle di Berlusconi hanno pesato sullo scrutinio.

Colpito, ma non affondato dagli scandali. Sotto accusa per alcuni presunti scandali sessuali, il capo del governo italiano, Silvio Berlusconi, ha vinto le elezioni amministrative parziali di domenica e lunedì, ma al termine di un voto che suona malgrado tutto come un campanello d’allarme. In entrambi i turni, la destra che governa a livello nazionale dall’anno scorso, ha chiaramente affermato il proprio vantaggio in barba agli effetti della crisi.

“Prima delle elezioni, dirigevamo 9 consigli provinciali contro 50 per la sinistra” ha calcolato ieri il presidente del consiglio, “il rapporto è ormai di 34 contro 28″. Il Partito del Popolo delle Libertà (PDL) e i suoi alleati hanno in particolare strappato [al centrosinistra, N.d.T.] le province di Venezia e Milano. La maggioranza conquista anche il comune di Prato, un tempo bastione del comunismo toscano. Ma la marcia elettorale della destra non è più così trionfale come due mesi fa, quando il suo capo batteva records di popolarità.

Alla fine del dal secondo turno, il Partito Democratico (PD) è infatti riuscito a mantenere alcune roccaforti che sembravano seriamente minacciate. E’ soprattutto il caso di Padova, dove il sindaco uscente, Flavio Zanonato, salva la sua poltrona con il 52% dei sondaggi, o di Bari, dove Michele Emiliano vince con il 59,8%. Il centro sinistra conserva anche senza difficoltà Bologna, Ferrara e Firenze. “E’ un primo segnale”, vuol credere Dario Franceschini, segretario del PD, che parla anche dell’”inizio del declino della destra”.

“Voglio perdere sempre così”, ha ironizzato Silvio Berlusconi. Resta il fatto che l’analisi dettagliata del voto lascia intravedere uno smarrimento che si è accentuato tra i due turni presso l’elettorato di destra. Un po’ ovunque, l’astensionismo è aumentato, penalizzando alcuni candidati della maggioranza. Nella provincia di Milano, il rappresentante del PDL ha vinto ma con solo lo 0,4% di scarto, perdendo tra i due turni 250000 voti. Le recenti rivelazioni della stampa sulla vita privata del Cavaliere sembrano aver offuscato la sua immagine. La Chiesa gli ha chiesto di dare prova di “chiarezza”. “Per la prima volta da alcuni anni, è sulla difensiva”, commentava ieri il quotidiano Il Riformista mentre La Repubblica annunciava che quindici ragazze potrebbero essere sentite dai magistrati di Bari nell’ambito di un’inchiesta per induzione alla prostituzione condotta nei confronti di un amico di Silvio Berlusconi.

[Articolo originale “Italie : victoire laborieuse pour la droite” di Éric Jozsef]

Fonte:http://italiadallestero.info/archives/6299

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