Riflettiamo

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Fonte: http://mercatoliberonews.blogspot.com/

Ecco la differenza tra un virus che non si adatta all’uomo e non riesce a trasmettersi da uomo a uomo (H5N1) e un virus che lo fa senza problemi (A/H1N1 2009): il nuovo virus influenzale A/H1N1 è stato scoperto poco più di due mesi fa e ha già ucciso più persone di quanto abbia fatto il virus influenzale H5N1 in 11 anni.E siamo solo all’inizio della pandemia, in molti Paesi la prima ondata è emersa in primavera inoltrata e in tanti altri Paesi abbiamo registrato solo i primi casi confermati. Quando nel pieno della stagione invernale i vari Paesi saranno colpiti dalla fase di accelerazione delle curve epidemiche allora avremo un eccesso di ospedalizzazioni e un eccesso di decessi e nessuno potrà dire “non ce lo saremmo mai aspettato”.Il Canadian Press riporta le considerazioni di Peter Sandman, leader riconosciuto tra gli esperti mondiali di comunicazione del rischio, e di Keiji Fukuda, assistente del Direttore Generale OMS.In poche parole: è corretto e onesto parlare di fenomeno “mild” in riferimento all’attuale pandemia influenzale?Un eccesso di rassicurazione rispetto alla pandemia influenzale è stato promosso anche in Italia e ha avuto un effetto certo: il completo disinteresse della popolazione alla pandemia che sta per raggiungerci.La riflessione che promuovo è la seguente: possiamo serenamente gongolarci disinteressandoci della pandemia imminente? Siamo veramente nelle condizioni di adottate la strategia “Sediamoci e aspettiamo” sereni del fatto che la pandemia influenzale in arrivo sarà “lieve”?
Critics say ‘mild’ a misleading term for H1N1

The Canadian Press

Pubblicato da Daniel Fiacchini

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