Nucleare: il grande inganno!

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Non è vero che tutto va peggio”. Rubrica di informazione, condotta da Michele Dotti in collaborazione con Flatmind video productions. L’inganno(Nucleare)
di Michele Buono, Piero Riccardi
Report 29/04/09 Rai 3 Alla fine si tratta solo di riscaldare acqua per far girare delle turbine che devono produrre elettricità. Ma non è che è esagerato mettere in moto una reazione nucleare per fare lacqua calda? E pericoloso? Conviene realmente? Si può fare diversamente? La Storia comincia nel 1953 e le intenzioni erano ottime: atomi per la pace diceva Eisenhower sottrarre latomo al controllo militare e usarlo per fare lelettricità. Andò tutto bene per molti anni, poi successe quello che non doveva succedere: gli incidenti. Sellafield, Three Miles Islands, Chernobyl. E fu così che cominciò un lento declino del sistema. Nel 2002 lultima punta massima di produzione elettronucleare. Nel mondo i reattori sono 436: 8 in meno rispetto al 2002. Stanno invecchiando e nessuno si affretta a rimpiazzarli. Dal 1979 negli Usa non sono state più costruite centrali nucleari. Bush aveva promesso un rilancio dellelettronucleare ma non se ne fece niente: linvestimento troppo rischioso per le banche e i soldi pubblici in giro ce ne sono pochi per via della crisi. Barak Obama taglia gli incentivi allatomo e punta su rinnovabili e efficienza energetica. Stessa cosa fa la Germania dove una legge del 2002 stabilisce che non si costruiscono più centrali e i reattori esistenti man mano che giungono a fine vita si spengono. Intanto però si devono ancora fare i conti con le scorie. Di quanto costi poi il nucleare in termini di salute delle persone sembra meglio non parlarne. Lazione dellOms è blindata da un accordo del 1959 con LAIEA (Organizzazione internazionale per lenergia atomica) che a sua volta dipende dal Consiglio di sicurezza dell Onu: in poche parole quello che sappiamo degli effetti del nucleare sulla nostra salute dipende dagli interessi dellindustria atomica. E la Francia con 58 reattori? Non è per niente indipendente per quanto riguarda lenergia e i problemi sul territorio sono tanti. Ma lindustria nucleare francese, americana è sempre in piedi e preme da tutte le parti per costruire. In Italia si sta parlando di rinascimento nucleare, ci siamo affidati ai francesi perche ci hanno detto che le loro centrali sono le più sicure, è vero? E poi quando saranno terminate la nostra bolletta elettrica sarà veramente più bassa?

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Fonte: http://www.stampalibera.com/?p=3596

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