La Pandemia alle porte.

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Fonte: http://mercatoliberonews.blogspot.com/2009/05/la-pandemia-alle-porte.html

Pubblicato da Pietro Cambi

Potevamo noi di Crisis esimerci dal trattare un argomento catastrofista per eccellenza come quello delle pandemie prossime venture? Non potevamo , infatti. Debora ne ha già discusso, evidenziando che la cosidetta influenza suina è una mezza (se non intera) bufala di stagione. Ora però vorrei parlarvi della temibile pandemia influenzale che ci colpirà, con ogni probabilità, a partire da Settembre. Servirà, in primo luogo a mettere nella giusta prospettiva, l’attesa propagazione dell’H1N1, la febbre suina in confronto quasi risibile. Secondo ragionevoli scenari la pandemia di cui sto parlando, farà SOLO IN ITALIA da un minimo di 1000 ad un massimo di 9000 morti, da 50.000 a 250.000 in Europa, senza contare coloro la cui salute restrà compromessa, che potranno spirare negli anni a venire. Esagerazioni? No, purtroppo. Succede, infatti TUTTI GLI ANNI. Si tratta della normale influenza, nelle sue varie e sempre rinnovate forme e i dati che vi ho appena fornito non sono previsioni, ma quelli relativi all’anno appena passato, 2008. Ne ammazza più l’influenza che il traffico, tanto per chiarire. Si potrebbe parlare di una malattia che ci minaccia tutti in modo molto più serio, la tubercolosi , di cui si cominciano a conoscere varianti resistenti a TUTTI gli antibiotici conosciuti, che provoca già due milioni di morti all’anno e di cui è portatore sano UN TERZO DELLA POPOLAZIONE MONDIALE, ma mi fermo qui. Capita l’antifona? I dubbi che sollevava Debora erano decisamente legittimi. Come si sta vedendo, almeno per ora, finchè grazie alle terapie con antivirali non se ne selezionerà artificialmente una versione resistente, il virus della febbre suina si dimostra piuttosto poco aggressivo e la mortalità non pare cosi devastante, almeno nei paesi occidentali. Inoltre sembra avere una alta sensibilità agli antivirali in commercio. Come coloro che li producono hanno, d’altro canto, una alta sensibilità agli enormi profitti che possono realizzare e pazienza se poi, tanto tuonò che piovve, in questo modo verrà artificialmente selezionato un supervirus resistente a tutto. Prosit e requiescat. D’altronde una strategia per il controllo delle popolazione, in qualche modo, bisogna pur averla, vero? http://crisis.blogosfere.it/2009/05/la-pandemia-alle-porte.html

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