L’ITALIA PRESTA ANCORA SOLDI ALLA FIAT…IN CAMBIO LA FIAT LE REGALA DISOCCUPATI!

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Fonte: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2009/05/litalia-presta-ancora-soldi-alla-fiatin.html

Rimango dell’idea che Marchionne sia molto bravo.
Ma è essenziale che noi tutti sappiamo quello che in realtà sta accadendo: FIAT CERCHERA’ DI SOPRAVVIVERE SOLO E GRAZIE AGLI AIUTI DEGLI STATI (soldi pubblici che per l’ennesima volta innonderanno l’auto torinese, così come è già accaduto per tante e tante volte.
Guardate cosa scriveva il WALL STREET JOURNAL IERIAny government opposition could hurt Mr. Marchionne’s plans because Fiat is counting on the Italian and German governments to guarantee financing of as much as €7 billion ($9.51 billion) for the new company.
Avete sentito: Germania e Italia daranno 7 miliardi di soldi pubblici a Fiat.
E il tutto…permettendo alla FIAT di chiudere impianti e impianti che danno lavoro a migliaia di dipendenti italiani
E il tutto, dopo che Fiat ha ricevuto incentivi e incentivi per vendere auto che sono prodotte in Polonia (depauperando ancora una volta il sistema Italia)
EVVIVA L’ECONOMIA LIBERA……l’importante è che voi sappiate…che anche MARCHIONNE NON E’ UN SANTO NE UN EROE, MA SOLO UNO CHE HA CAPITO CHE GLI STATI SONO PRONTI A REGALARE SOLDI PUBBLICI!

1 comment for “L’ITALIA PRESTA ANCORA SOLDI ALLA FIAT…IN CAMBIO LA FIAT LE REGALA DISOCCUPATI!

  1. Anonimo
    15 novembre 2010 at 22:51

    Frodi brevettali. La tecnologia ibrida doppia frizione con motore elettrico nel mezzo è stata “mutuata” da un brevetto che la Fiat non ha mai voluto acquistare, ma soltanto spudoratamente copiare. Invito e visitare il mio blog dove “vitalità” e disinvoltura dei progettisti Fiat appaiono in piena evidenza: http://propulsoreibridosimbiotico.blogspot.com/ Chiunque abbia a cuore una onesta etica industriale in difesa della proprietà intellettuale conosca la storia raccontata nel mio blog. Se le industrie possono permettersi impunemente di copiare le idee, in quanto per difenderle occorrono cause costosissime, a cosa servono i brevetti? Come possono i nostri giovani trovare coraggio intellettuale se i potentati economici schiacciano i diritti dei singoli? Se vi accingete a richiedere un brevetto oppure proporlo ad un’azienda, la mia esperienza con la Fiat può esservi utile per muovervi con migliore circospezione. Ulisse Di Bartolomei

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