Il Parlamento italiano criminalizza l’immigrazione clandestina

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Fonte: http://italiadallestero.info/archives/5380

[Le Figaro] Il governo di destra di Silvio Berlusconi ha ottenuto mercoledì un voto di fiducia del Parlamento su un progetto di legge controverso, cheprevede un inasprimento nella lotta contro l’immigrazione clandestina, la quale diventa ormai un reato passibile di un’ingente ammenda.
316 deputati hanno votato a favore e 258 contro questo testo, nel momento in cui l’Italia è criticata in Europa per aver respinto due volte in questi ultimi giorni verso la Libia delle imbarcazioni cariche di clandestini, senza neanche offrire loro la possibilità, all’arrivo sul territorio italiano, dicompilare una richiesta d’asilo politico.
Il progetto di legge prevede che l’entrata o il soggiorno illegali sul territorio italiano divengano un reato e siano passibili di un’ammenda da 5000 a 10 000 euro.
Il soggiorno degli immigrati clandestini nei centri d’identificazione e di espulsione passa da due a sei mesi mentre le persone che affittano un alloggioa dei clandestini o che li ospitano rischiano fino a tre anni di prigione.
Le misure di lotta contro l’immigrazione fanno parte di un progetto di legge più vasto, sulla sicurezza in generale, che prevedealtri due voti di fiducia, sulla micro-criminalità nelle città e la lotta contro la mafia. Il documento dovrà in seguito passare al Senato che deve (sic) votarlo negli stessi terminiaffinché entri in vigore.
Le altre misure previste da questa legge controversa e alla quale si erano opposti anche alcuni deputati di destra, ragione per la quale il governo ha dovuto porre la fiducia sulla votazione, prevedono, tra l’altro, un “registro dei senza-tetto” che saranno schedati dal ministero dell’Interno. [Articolo originale “14 maggio 2009 Le Parlement italien criminalise l’immigration clandestine” di Le Figaro]

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