TELECOM 11 MESI PER DECIDERE…..

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Fonte: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/

Durante il fine settimana si è smentita la fusione Telecom Telefonica…il tutto era partito dal Corriere della sera…

10 Giorni fa il gruppo Espresso aveva sollevato il sospetto di un divorzio fra Telefonica e gli altri soci italiani.

QUALCOSA COMINCIA A BOLLIRE IN PENTOLA.

Berlusconi, dopo aver sistemato le partite bancarie sta organizzandosi per poter agevolmente controllare anche il destino di Telecom e permettere a qualche suo amico di ottenere laute plusvalenze nel corso dei prossimi mesi.

Telco…è la scatola che gestisce il controllo di Telecom. Nel caso di scioglimento, i soci si dividerebbero in proporzione le azioni di Telecom e i 3,7 miliardi di debiti che la finanziaria ha nella pancia. Tanti problemi andrebbero a cadere. Ci sono anche le controindicazioni: in primo luogo, gli azionisti di Telco dovrebbero svalutare ulteriormente la propria quota; in secondo luogo, Telecom Italia si troverebbe esposta a Opa ostili.
C’e’ poi la fatidica scadenza di aprile 2010, quando l’accordo che ha dato vita a Telco scadra’ e si dovra’ decidere il futuro.

“La palla e’ in mano agli azionisti.

RICORDO CHE IL PREZZO DI CARICO DI TELECOM PER GLI AZIONISTI ITALIANI PRESENTI IN TELCO E’ 2,2 EURO!!!

Il tam tam di borsa dice che il vecchio De Benedetti stia trattando con Berlusconi per l’acquisto di una quota di azioni Telecom (ricordo che i due volponi volevano dare vita a una società di private equity – Management & Capitali). sul piatto della bilancia l’affare Cir Mondadori (la causa è sempre rinviata per la volontà delle parti di trovare un accordo).

Occhio a Telecom in estate potrebbe risvegliarsi.

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