Lo sterminio di massa è iniziato?

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Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/04/sterminioparte1.html

Come già preannunciato nel precedente articolo sull’influenza suina, traduco qui alcune delle più importanti informazioni rese disponibili da Hal Turner nel suo articolo Prepare to die; it’s been planned and has begun (Preparati a morire: è pianificato e tutto è già iniziato), anche se mi preme avvisare che Hal Turner é a mio giudizio un personaggio alquanto discutibile dal momento che, come molti altri guru manipolatori, certe cose le denuncia e certe altre no (vedi ad esempio l’assenza di articoli sulle scie chimiche sul suo sito) e forse è un altro gatekeeper, che mescola denunce serie a reticenze clamorose (seminando forse anche indizi fuorvianti? esagerando alcune manovre delle élite criminali che ci governano onde renderle difficilmente credibili?). Ciò non toglie che molte informazioni riportate nell’articolo siano vere , verificabili, interessanti e … purtroppo, molto preoccupanti.

In tale articolo egli sostiene che a causa della grande crisi economica e della crescente massa di poveri, indebitati, disoccupati, i nostri governanti (si riferisce in particolar modo a quelli del suo paese ovvero gli Stati Uniti) dopo avere indebitato oltre ogni limite lo stato, essendo impossibilitati ormai a a gestire economicamente questa emergenza sociale, avrebbero pianificato l’uccisione di milioni di queste “inutili bocche da sfamare” (useless eaters) la maggior parte delle quali vive nelle grandi città.

Interpretazione a dir poco discutibile, basterebbe infatti eliminare il signoraggio ed evitare certe sporche manovre a livello finanziario (per limitarsi alle cose più immediate) per tirarsi fuori dalla palude di una crisi (manifestamente creata ad arte allo scopo di instaurare un nuovo ordine mondiale), a meno che Turner non voglia intendere che quello della “ragion di stato” sarebbe un pretesto per convincere alcune delle persone la cui collaborazione è indispensabile per la realizzazione di un simile orribile piano. Forse molte persone che godono di un certo status sociale ed economico potrebbero realmente avere paura delle sommosse popolari che rischiano di scatenarsi da un momento all’altro e potrebbero preferire collaborare a questa “soluzione” piuttosto che perdere tutto quello che hanno nel corso di una rivolta, forse molti potrebbero collaborare dietro garanzia della disponibilità per la loro famiglia di un rimedio per prevenire/curare l’epidemia. Di sicuro certi preti hanno già dimostrato di essere facili prede si simili esche avvelenate, come ho già raccontato in questo articolo, che consiglio a tutti di leggere (o rileggere) per meglio comprendere le informazioni qui riportate.

Fatta questa premessa, ciò che è importante è soprattutto valutare criticamente le informazioni che vengono mostrate da qui in avanti, tenendo bene in mente la distinzione tra i dati forniti e le interpretazioni (che potrebbero essere opinabili e soggettive).

Lo scorso anno il governo ha iniziato a diffondere degli spot pubblicitari PER AVVERTIRCI che era in arrivo una pandemia influenzale. Degli spot come questo:

Le bare sono già state ordinate

Nel gennaio del 2008 si ebbe notizia che la Federal Emergency Management Agency (FEMA) aveva ordinato un milione di bare di plastica capaci di contenere 6 corpi l’una e che un’azienda dell’Alabama – la Polyguard Vaults – aveva iniziato a fabbricarle.

Circa 6 o 7 mesi più tardi , nel Luglio del 2008 circolò la notizia dell’esistenza di circa 500.000 di queste bare poste in un campo aperto in Georgia. La gente lo seppe da questo link e andò a vederle tramite le mappe satellitari di Google: (usa i + all’interno dell’immagine per ingrandirla )

Guarda una mappa più grande

E per gli scettici ecco anche il video delle bare:

Modello per una legge per i poteri (da esercitare) in caso di emergenza sanitaria (Model Emergency Health Powers Act – MEPA)
Una riunione del Centro per la Legge e la Salute Pubblica (Center for Law and the Public Health – CLPH) fu stabilita per il 5 Ottobre 2008. Questo gruppo, cogestito dalla Georgetown University Law School (facoltà di legge della Georgetown University) e dalla Johns Hopkins Medical School, fu fondato sotto gli auspici del Center for Disease Control (CDC) [organismo tristemente noto per il suo ruolo becero ruolo di disinformazione sulle malattie infettive, in particolare per ciò che riguarda l’AIDS, N.d.T]. Lo scopo della riunione di Ottobre era quello di abbozzare una legge che potesse servire in caso di una minaccia bioterroristica.
Dopo un lavoro di appena 18 giorni, il 23 novembre il CLPH produsse un documento di 40 pagine intitolato Modello per una legge per i poteri (da esercitare) in caso di emergenza sanitaria (Model Emergency Health Powers Act – MEPA). Esso voleva essere un modello di legge che si suggeriva venisse approvata dai 50 stati [degli U.S.A., N.d.t.] per gestire future emergenze sanitarie quali il bioterrorismo. Una versione revisionata fu prodotta il 21 Dicembre , e conteneva alcune definizioni specifiche aggiuntive di ciò che fosse da ritenere una “emergenza per la salute pubblica” per quanto concerne il bioterrorismo e gli agenti biologici, includendo anche delle clausole per quegli stati che volessero utilizzare tale legge in caso di disastri di tipo naturale, chimico o nucleare.
Secondo l’Associazione dei Medici e Chirurghi Americani (Association of American Physicians and Surgeons – AAPS), dopo avere dichiarato una “emergenza per la salute pubblica”, e senza consultare le autorità pubbliche in campo sanitario, le forze dell’ordine, il parlamento o un tribunale, un governatore di stato (o qualunque funzionario al quale vengano conferiti dal governatore i poteri [previsti dalla legge, N.d.T.]) utilizzando la MEHPA può fra le altre cose:
· Richiedere che ogni persona sia vaccinata. Il rifiuto [di vaccinarsi, N.d.T.] costituisce un crimine che comporta l’essere messi in quarantena.· Richiedere che ogni persona sia sottoposta a specifici trattamenti medici. Il rifiuto [di tale pratiche mediche, N.d.T.] costituisce un crimine che comporta l’essere messi in quarantena.· Sequestrare ogni proprietà, inclusi i beni immobili [e quindi anche le case in cui la gente vive, N.d.T.], il cibo, le medicine, il carburante o i vestiti, che l’ufficiale governativo ritenga necessaria per affrontare l’emergenza.· Sequestrare e distruggere ogni proprietà sospettata di essere pericolosa. Non ci sarà nessuna ricompensa né alcuna possibilità di ricorso.· Arruolarti in un servizio statale o dirigere il tuo lavoro sotto il controllo statale di un servizio.· Imporre razionamenti, controllo dei prezzi, quote e controlli dei trasporti.· Sospendere ogni legge statale, ogni regola o regolamento che si suppone possa interferire con la gestione dell’emergenza dichiarata.
Al momento in cui vien scritto questo articolo la legge è stata approvata in 38 stati e a Washington, DC. (vedi questo link per i dettagli).

Campi di concentramento già costruiti
Negli ultimissimi anni in tutta la nazione [gli Stati Uniti, N.d.T.] vecchi depositi delle ferrovie – come quello nel video qui sotto – hanno subito degli incredibili restauri incluse recinzioni fatti con rotoli di filo spinato; il filo spinato è disposto in modo di tenere le persone DENTRO piuttosto che per tenerle FUORI.

Vecchi edifici per la riparazione dei treni sono stati riempiti con sbarre simili a quelle di una prigione, hanno cambiato totalmente aspetto ed tutti i vani delle finestre sono stati chiusi, cementati. Questo potrebbe non significare ancora niente se tali edifici non fossero stati equipaggiati pure con diversi nuovissimi altiforni, piattaforme di atterraggio per elicotteri ed equipaggiamento di sorveglianza.

Personalmente non credo, come suggerisce Turner, che le persone che obbediscono all’invito a vaccinarsi si recheranno un giorno all’interno di tali strutture (mostrate nel video qui sopra) per essere uccise e cremate come nei campi di concentramento nazisti, però la situazione è lo stesso alquanto preoccupante.

Il resto nella prossima puntata …

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