Stop all’economia del Messico per ora… poi del mondo!!!

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Fonte: http://mercatoliberonews.blogspot.com/2009/04/stop-alleconomia-del-messico-per-ora.html

Influenza, in Messico stop economia. Oms: pandemia imminente
da 37 minuti* Versione stampabile
di Catherine Bremer Continua a leggere questa notizia Foto/Video correlatiInfluenza, Oms alza rischio a 5, livello che precede pandemia Ingrandisci immagine
Il presidente messicano Felipe Calderon ha detto alla popolazione di restare a casa da domani per cinque giorni, nell’ambito di un parziale stop all’economia, dopo che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha annunciato ieri che il mondo è sull’orlo di una pandemia.
I leader da entrambi i lati del confine tra Messico e Usa hanno esortato i cittadini a prendere precauzioni, mentre nuovi casi sono stati registrati negli Stati Uniti, in America Latina e in Europa.
“Non c’è posto più sicuro della vostra casa per evitare di venire infettati dal virus influenzale”, ha detto Calderon nel suo primo discorso televisivo ai messicani da quando è esplosa l’epidemia che finora ha provocato la morte di 176 persone nel Paese, secondo le autorità locali.
Intanto il vice-direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Keiji Fukuda, ha detto oggi che i casi confermati nel mondo sono 236.
I mercati globali sembrano prendere bene le notizie sull’influenza, ma in Messico, il paese maggiormente colpito dall’epidemia, non si vogliono correre rischi.
Calderon ha ordinato oggi la chiusura degli uffici governativi e delle imprese private non cruciali per l’economia, per evitare l’ulteriore diffusione del virus che sembra colpire giovani, anziani, ricchi e poveri senza discriminazioni.
Negli Stati Uniti, dove il Centro per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ha registrato 109 casi confermati di influenza e una morte, il governo ha consigliato prudenza, ma ha definito impraticabili misure drastiche come la chiusura del confine con il Messico.
“Quali confini dobbiamo chiudere? Anche quello con il Canada? Dobbiamo sospendere i voli provenienti dai paesi europei in cui (il virus) è stato identificato? Ci è stato detto che non sarebbe uno sforzo efficace. Dobbiamo focalizzarci sulla mitigazione”, ha detto il vice presidente Joe Biden in un’intervista televisiva, in linea con i commenti rilasciati ieri dal presidente Barack Obama.
Biden è stato poi esortato a ritrattare i commenti secondo cui avrebbe detto alla sua famiglia di stare lontano da aerei e metropolitane per evitare il virus.
Minnesota e Nebraska hanno confermato i primi casi di contagio, portando a 12 il numero di stati Usa colpiti.
I paesi in cui si registrano casi confermati di influenza sono dodici, e l’ultima ad aggiungersi alla lista è stata l’Olanda, dichiarando che un bambino di tre anni tornato dal Messico ha contratto il virus.
Anche la Svizzera ha confermato oggi il primo caso di influenza, contratta da un uomo appena tornato dal Messico.
Il Perù ha registrato quello che sembra il primo caso accertato in America Latina fuori dal Messico, anche in questo caso in una persona che si era recata recentemente nel Paese.
Ieri in Texas si è registrato il primo decesso al di fuori del Messico, quello di un bimbo messicano di 22 mesi che era nello stato americano in visita. Quasi tutti i casi fuori dal Messico hanno presentato sintomi lievi, e solo poche persone sono state ricoverate in ospedale.
I PREPARATIVI SI INTENSIFICANO
L’Oms ha alzato ieri il livello di rischio da 4 a 5 in una scala di 6, il che indica che la pandemia è imminente.
L’Oms ha raccomandato a tutti i Paesi di monitorare ogni caso e di assicurarsi che gli operatori medici che li curano indossino maschere protettive e guanti. Ma non ha esortato a prendere misure come restrizioni sui viaggi, chiusura dei confini o altre limitazioni alla circolazione di persone, prodotti e servizi.
La valuta messicana è calata sensibilmente dopo che il governo ha chiesto un parziale blocco dell’economia. Il peso è sceso è sceso dell’1,6% a 13,83 a dollaro.
A Città del Messico, una metropoli di 20 milioni di abitanti, tutte le scuole, i ristoranti, i locali notturni e gli eventi pubblici sono stati chiusi per fermare la diffusione del virus, fermando momentaneamente la vita quotidiana.
Diverse nazioni hanno bloccato le importazioni di carne di maiale, anche se l’Oms dice che l’influenza suina non si prende mangiandola.
L’Egitto ha iniziato a confiscare e ad uccidere maiali nonostante le critiche delle Nazioni Unite.
“Non c’è ragione di fare una cosa simile. Non è un’influenza dei suini, è un’influenza degli umani”, ha detto Joseph Domenech, direttore del servizio Veterinario Fao delle Nazioni Unite.
PER ESPERTI VIRUS RELATIVAMENTE DEBOLE
Masato Tashiro, a capo del centro ricerche virus influenzali dell’Istituto nazionale per le malattie infettive del Giappone e membro del comitato di emergenza dell’Oms, ha detto al quotidiano giapponese Nikkei che il ceppo di H1N1 è molto meno pericoloso dell’influenza aviaria.
“Sono molto preoccupato dal fatto che useremo le scorte di farmaci antivirali e saremo impreparati prima di dover combattere contro l’influenza aviaria. La più grave minaccia per l’uomo resta l’influenza aviaria H5N1”.
La direttrice generale dell’Oms Margaret Chan ha chiesto alle società farmaceutiche di intensificare la produzione dei due antivirali – Relenza, prodotto da GlaxoSmithKline, e Tamiflu, prodotto da Roche e Gilead Sciences – che si sono mostrati efficaci contro l’influenza da H1N1.
Guan Yi, microbiologo all’Università di Hong Kong, sostiene che il virus H1N1 potrebbe combinarsi a quello dell’aviaria, trasformandosi in un ceppo molto potente di H5N1 altamente trasmissibile tra le persone. “Allora saremmo nei pasticci, sarebbe una tragedia”.
La banca centrale del Messico ha detto che l’epidemia potrebbe aggravare la recessione nel Paese.
IN ITALIA NESSUN CASO
Il ministero della Salute fa sapere che ad oggi non si registrano casi confermati della malattia nel nostro Paese, anche se sono in corso indagini su diverse persone.
“In Italia al momento non sono stati segnalati casi confermati di nuova influenza umana A/H1N1”, si legge in una nota.
Nel pomeriggio, intanto, si svolgerà in Lussemburgo il Consiglio dei ministri della Salute Ue, a cui parteciperà per l’Italia il sottosegretario Ferruccio Fazio.
I ministri europei si confronteranno sulla situazione dell’influenza da H1N1, e discuteranno della possibilità — come chiesto dalla Francia — di imporre restrizioni sui viaggi da e per il Messico, ha confermato il ministro della Salute ceco Daniela Filipiova.
Stati Uniti e Canada hanno messo in guardia dai viaggi in Messico se non strettamente necessari, mentre l’Unione Europea, più in generale, sconsiglia i viaggi nelle aree particolarmente colpite dal virus.
Molti turisti si stanno affrettando a lasciare il Messico.
http://it.notizie.yahoo.com/4/20090430/tts-oittp-flu-30aprile-ca02f96.html

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