Gastrite, Morbo di Crohn e Malattie Infiammatorie

Stampa / Print
Fonte: http://medicinetradizionali.blogspot.com/2009/01/gastrite-morbo-di-crohn-e-malattie.html

La gastrite è un disturbo causato dall’infiammazione e dall’irritazione della mucosa che riveste lo stomaco. Se la gastrite è prolungata nel tempo le pareti dello stomaco si assotigliano, secernono quasi esclusivamente mico e poco acido gastrico. In tali condizioni lo stomaco non è più in grado di produrre il fattore intrinseco, una sostanza necessaria per l’assorbimento della vitamina B12, necessaria al corpo per la produzione di globuli rossi. In questo modo chi soffre di gastrite rischia di sviluppare l’anemia perniciosa. (quindi anemie da carenza di B12 e folati). I sintomi della gastrite sono dispepsia (termine che indica genericamente un disturbo della digestione) o indigestione, vomito, mal di testa, patina sulla lingua e aumento o diminuzione anormale dell’appetito. Possono manifestarsi diarree e crampi addominali. La gastrite può svilupparsi a causa di un eccesso di alcool, fumo, caffè, cibi molto piccanti o fritti, che aumentano l’attività dello stomaco. I cibi rancidi possono provocare infezioni batteriche che causano la gastrite. I casi di gastrite ricorrente posso essere provocati da ulcere o all’accumulo di scorie organiche tossiche a causa di malattie come l’uremia cronica (condizione tossica dovuta all’accumulo nel sangue dei prodotti terminali del metabolismo delle proteine e dell’urea) e la cirrosi epatica (malattia del fegato caratterizzata da un grave e irreversibile sovvertimento delle cellule epatiche, legato a fenomeni ampiamente diffusi di fibrosi e formazione di noduli. I noduli sono porzioni di parenchima (termine generico con cui si indica il tessuto proprio e funzionalmente differenziato di un organo (parènchima epatico, parènchima polmonare, parènchima renale), in contrapposizione al tessuto di sostegno (o stroma), che costituisce invece la trama di supporto dell’organo) delimitate da tessuto connettivo, e sono formati dall’attività rigenerativa delle cellule epatiche). Qualsiasi causa di stress può causare i sintomi della gastrite. Le sostanze che danneggiano la parete dello stomaco, come caffè, alcool, fumo, cibi piccanti, bibite, bibite gassate, aspirira, bisognerebbe eliminarle. E’ consigliabile aumentare il consumo di succhi di frutta che pon siano agrumi ( la papaia fa il lavoro dell’enzima pepsina nella digestione della proteine e alcuni amidi e può proteggere dall’ulcera dovuta al consumo eccessivo di aspirina), riso integrale, pasta, patate, patate e yogurt con acidophilus. I carboidrati raffinati come il pane, le torte e i biscotti fatti con farina bianca, causano una secrezione più rapida dell’acido gastrico, che normalmente dovrebbe essere neutralizzato dal contenuto proteico dei cereali integrali. Masticare bene il cibo e rilassarsi mentre si mangia. Le sostanze nutritive possono essere d’aiuto. se la gastrite è grave, iniezioni di vitamina B12 e integratori di ferro possono aiutare ad prevenire le anemie. Le erbe indicate sonol’infusione di idraste e il salice bianco come sostituto dell’aspirina senza nessuno dei suoi effetti collaterali sullo stomaco (non in gravidanza). I rimedi omeopatici sono Nux Vomica 6C, Btyonia 6C, Anacardium 6C e Phosphofus 6C. L’esercizio fisico fa molto bene allo stomaco, sono consigliati tutti gli sport preferiti.

ELEMENTI NUTRITIVI CHE POSSONO ESSERE EFFICACI NELLA CURA DELLA GASTRITE

Vitamina A

Complesso B

Vitamina B6

Vitamina B12

Acido Folico

Inositolo

Acido Pantotenico

Vitamina C

Vitamina D

Vitamina E

Calcio

Lecitina

Acido Linoleico

Ferro

fonte: Almanacco della Nutrizione di Gayla J. Kirschmann e John D. Kirschmann

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *