I carboidrati e l’effetto dell’industria alimentare su fibre vitamine e minerali

Stampa / Print
Fonte: http://www.ecplanet.com/blog/archive/2009/04/20/i-carboidrati-e-l-effetto-dell-industria-alimentare-su-fibre-vitamine-e-minerali.html

Lo sviluppo industriale e la raffinazione che effetto hanno sui carboidrati e i sui nutrienti ? Quali conseguenze possono scaturire dal consumo dei carboidrati non integrali ? Perché “raffinare” ciò che è già perfetto ?

Caratteristiche nutrizionali dei carboidrati all’origine

I carboidrati considerati la principale fonte di energia per l’uomo, si trovano in abbondanza in: cerali, legumi, verdure e frutta.

Appena raccolti madre natura li dona ricchi di sostanze nutritive: vitamina A-B1-B2, fosforo, magnesio, ferro, rame, calcio e grassi ecc. In seguito, però, la maggior parte vengono modificati in laboratori industriali per un accanimento perfezionistico dell’uomo e per questo ridotti delle loro grandi proprietà nutrizionali .

Eppure, integrali, meriterebbero tutta la nostra attenzione perché importanti per una sana alimentazione. Per questo è necessario comprendere meglio la qualità dei carboidrati analizzandoli singolarmente.

I cereali:Chicco integrale e chicco raffinato

i cereali sono appartenenti alla famiglia delle graminacee, ed esistono più di 9000 specie ma solo 120 generi sono presenti in Italia ed una media di 6 cereali sulle nostre tavole di cui 5 raffinati e 1 integrale.

A questo punto è necessaria una distinzione tra un chicco integrale e un chicco raffinato e prendiamo come esempio il riso (il cereale di enorme successo.)

La struttura del chicco di riso integrale si divide in varie parti le più importanti:

– Pericarpo, esterno all’involucro del chicco , ricco di vitamine, Sali minerali, proteine, fibre, oligoelementi e biostimoline.

– Spermoderma, ricco soprattutto di vitamine e Sali minerali.

– Endosperma o albume ricco di proteine e vitamine.

– Sbramatura che consiste nell’eliminazione delle bucce esterne del chicco indigeribili per l’uomo.

La raffinazione del chicco di riso, invece, si ottiene con una serie di operazione:

Sbiancatura del chicco che danno i vari tipi di riso in commercio

– Spazzolatura con la quale si rendono ben levigati i chicchi e si eliminano tutti i residui della lavorazione precedente.

– Lucidatura in cui viene spruzzato l’olio di semi o vasellina che impediscono lo sfarinamento del riso.

– Brillatura in cui il riso viene trattato con uno strato sottile di glucosio o di talco che lo rendono brillante.

– Amido è ciò che rimane del chicco integrale. Tutte le altre proprietà vengono ridotte mediamente del 30%.

Questo è solo un esempio riguardante uno specifico cereale, ma la raffinazione in genere su ogni tipo di cereale impoverisce e priva tutti i chicchi delle meravigliose proprietà offerteci.

Ogni produttore ha dei sui segreti industriali circa il metodo di raffinazione e bilanciatura del riso del riso. in alcuni casi il riso viene trattato chimicamente nel tentativo di non perdere le proprietà nutrizionali. Tratteremo in un ‘altro articolo dei veri metodi di preparazione.

I legumi: Sono considerati anche proteine vegetali e sono semi di alcune piante facenti parte della famiglia delle Papilionacee o Leguminose. Secondo una ricerca dell’Università di Berkeley – California i legumi sono ritenuti terapeutici nell’ipercolesterolemia, nel diabete, nelle malattie cardiocircolatorie e nella stitichezza ecc.

Consumo dei legumi.

Alcuni si posso consumare freschi appena raccolti ( piselli, fave) e in questa forma sono ricchi di vitamina C altri consumati secchi (ceci, fagioli, lenticchie, cicerchie ecc.) necessitano di ammollo, minimo di 8 ore ad un massimo di 36 ore, ed una buona cottura.

Quest’ultima garantisce l’inibizione degli antienzimi (oppositori della digestione) e l’ammollo aumenta le proprietà attive del legume, per questo più ore dura l’ammollo maggiore sarà l’apporto benefico; rimane preferibile il consumo di legumi secchi, freschi e sfusi piuttosto che quegli precotti.

Le verdure: con questo termine s’intendono quelle parti della pianta utilizzate per l’alimentazione. Esse sono fonti principali di sali minerali, vitamine, fibre importanti per il transito intestinale, e clorofilla, il cosiddetto “sangue verde”. Questa straordinaria sostanza assorbe intensamente la luce solare e le radiazioni rosse, blu e violette dello spettro ottico, le quali accompagnate da caroteni e xantofille sono considerate fattori anticancro, batteriostatiche e cicatrizzanti.

Anche in questo caso è necessario il consumo di prodotti biologici per preservare le proprietà “vive” di questi alimenti.

La frutta: consigliata per un miglior sostegno energetico per gli sforzi brevi, l’attività muscolare in genere, la fatica psicofisica, il lavoro intellettuale e in tutti quei casi di convalescenza, gravidanza, sviluppo del bambino ecc. Contiene acqua, vitamine, Sali minerali, zuccheri, fibre, polifenoli che hanno un’azione antiossidante, antinfiammatoria, antinfettive e protettiva.

La frutta ha un ruolo importante per l’attivazione del flusso biliare, l’aumento della secrezione dei succhi gastrici e per favorire la fluidità del sangue.

Necessario il consumo di frutta di stagione, locale e maturata sulla pianta. Spesso accade che per ragioni commerciali la frutta viene raccolta acerba e fatta maturare in camere ad alta temperatura, quando siamo fortunati! Altrimenti si usa il gas etilene come nel caso di arance e banane. Ricordiamo dunque che questi processi chimici non sono altro che un modo per demineralizzare e acidificare il frutto.

Abbiamo cercato di semplificare il più possibile l’ostinazione umana nel modificare o trasformare ciò che la nostra bene amata Terra ci offre nella massima perfezione. Il nostro scopo era lanciarvi un messaggio, dandovi informazioni che molto spesso vengono celate da pubblicità ingannevoli e miranti all’omologazione globale.

Siamo sicuri che un effetto è stato ottenuto anche se paragonabile ad un sassolino buttato nell’oceano… anche se piccole le onde si espandono arrivando di costa in costa….

Fonte: naturopataonline.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *