Semi OGM e fame nel mondo – Biotecnologia dei limiti

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Fonte: http://www.ecplanet.com/blog/archive/2009/04/21/semi-ogm-e-fame-nel-mondo-biotecnologia-dei-limiti.html

I SEMI TRANSGENICI NON RISOLVONO IL PROBLEMA DELLA FAME NEL MONDO, ANZI LO AGGRAVANO.

Le multinazionali biotecnologiche sostengono che gli ogm sono necessari per nutrire la crescente popolazione mondiale. In realtà non c’è mancanza di cibo nel mondo – c’è fame, sì – ma non c’è mancanza di cibo nel mondo. Il mondo ha abbastanza cibo per 8 miliardi di persone, mentre in questo preciso momento ci sono 6 miliardi di persone nel mondo, c’è abbastanza cibo per altri due miliardi di persone.La biotecnologia non è una risposta alla fame nel mondo.

La ragione dei suicidi dei contadini in India è principalmente l’immissione clandestina delle varietà transgeniche, in particolare del cotone Bt. Dei più di 15.000 suicidi di contadini, almeno il 90 per cento sono di contadini che coltivano il cotone. In India le varietà transgeniche di cotone Bt sono state immesse sul mercato prima che il governo desse il permesso formale, senza informare i contadini che era cotone transgenico.

Ai contadini si è detto che erano semplici varietà ad alta resa e sono state vendute in tutti i tipi di condizioni climatiche. In breve tempo i parassiti sono diventati resistenti al pesticida presente nella pianta e in molti luoghi i contadini, pur avendo usato i pesticidi chimici cinquanta volte per uccidere i parassiti, non sono riusciti a salvare il raccolto.

Già il fatto di usare i pesticidi cinquanta volte è stato un fardello economico molto pesante per loro, la perdita del raccolto ha aggravato ulteriormente la loro situazione con il risultato che i debiti sono aumentati e, non sapendo come uscire dai debiti, hanno trovato una facile via d’uscita nel suicidio. Nella maggior parte dei casi di suicidi, il modo più facile per loro è stato bere lo stesso pesticida con il quale avevano cercato, invano, di salvare i loro raccolti.

Autore: Prof. M.D. Nanjundaswamy

Fonte: oltrelacoltre.com

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