Dall’anakinra un aiuto modesto per l’artrite reumatoide

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Fonte: http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/1150

L’Anakinra produce un modesto beneficio con pochi rischi nell’artrite reumatoide Mertens M, Singh JA. Anakinra for rheumatoid arthritis. Cochrane Database of Systematic Reviews 2009, Issue 1. Art. No.: CD005121. DOI: 10.1002/14651858.CD005121.pub3 Una nuova ricerca evidenzia un modesto effetto benefico di Anakinra per i pazienti con artrite reumatoide, ma mette in guardia su potenziali rischi di serie infezioni per quanto riguarda il suo utilizzo in combinazione con altre medicine biologiche. L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica che colpisce una persona su 100 nel mondo. Colpisce le articolazioni, rendendole rigide e dolenti.
Anakinra appartiene ad una famiglia di farmaci per l’artrite chiamati, fino al decennio scorso, farmaci “biologici”. Il farmaco si lega ai recettori della citochina IL-1, responsabile dell’infiammazione in pazienti affetti da artrite. Viene somministrato quotidianamente. In una recente revisione sistematica Cochrane, che coinvolge cinque studi e 2876 pazienti, i ricercatori sostengono che l’anakinra, confrontata con il placebo (pillola zuccherina), riduce il dolore e la rigidità delle articolazioni, e aiuta a migliorare la loro funzionalità. Infatti circa un quarto dei pazienti sostengono di aver avuto un miglioramento dei sintomi, anche se i ricercatori dicono che i miglioramenti sono inferiori rispetto a quelli osservati con altri farmaci biologici. Inoltre, si sono manifestate reazioni al sito di iniezione, e il tasso di infezioni gravi con anakinra è vicino alla significatività statistica rispetto al placebo. Noi consigliamo cautela nell’uso di anakinra per l’artrite reumatoide, in particolare per il modesto beneficio riscontrato rispetto agli altri farmaci biologici studiati per l’artrite reumatoide”, ha detto il Dr. Marty Mertens ricercatore dell ‘Università del Minnesota, negli Stati Uniti. Uno studio incluso nella revisione analizzava la combinazione di Anakinra con un altro farmaco biologico, l’Etanercept, mostrando un incremento degli effetti collaterali.
“Non ci sono stati maggiori benefici, anzi sono di molto aumentati gli effetti avversi gravi”.
“Sulle basi di questi risultati, consigliamo ai medici di non combinare anakinra con altri farmaci biologici nella cura di pazienti con artrite reumatoide” ha affermato Mertens. Il Dr. Mertens ritiene che sono necessarie altre ricerche per meglio informare i pazienti e medici sulla sicurezza del farmaco: “Ci sono solo dati limitati e c’è bisogno di più studi a lungo termine per la valutazione della sicurezza del farmaco, dato il potenziale aumento del rischio di infezioni gravi”.

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