Qui in Spagna è una Catastrofe

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Caro Dott. Zibordi,
Scrivo proprio dalla Spagna, i dati che Lei cita mi pare siano anche ottimisti.Qui la situazione è ben peggiore, si figuri che Zapatero per tenere il conto dei disoccupati a 3.5 milioni, ha ‘parcheggiato’ altri 500000 licenziati in corsi di riqualificazione finanziati dalle comunità autonome. Cioè prendono soldi per imparare la storia delle tribù africane o combattere il ‘cambio climatico’. Senza questo truchhetto i disoccupati sarebbero già oltre i 4 milioni!!!Si comincia a vedere gente che vive in macchina (sebbene BMW o Mercedes crucco a rate), mentre la mattina in andalucia le file alla “Oficina de Empleo” partono dalla spaiggia, tutti a marcare sussidi.Poi se li ascolti in gior si sentono cose del tipo: “alzarsi alle 12 è come aver perso metà della mattinata, io normalmente mi alzo alle 11″…Ogni commento è superfluo.Qui in spagna si vedono cantieri aperti e mai complatati, scheletri di cemento che svettao al cielo al massimo coi solai, non li finiranno mai…Si vedono urbanizzazioni con strade colettori fogne, lampioni, ma dove non sono riusciti nemmeno a iniziare le fondazioni.Cioè, è come se avessero scoppiato una bomba ai neutrini – di colpoo chi lavorava lì è sparito – ed è rimasto solo uno shot fotografico desolato.Parlndo del turismo, il colpo si comincia a sentire duramente: la Pasqua coincide con la “semana santa” dove tutti gli uffici chiudono, ebbene gli alberghi sono rimasti vuoti, sconti, offerte macche!Il turismo straniero è crollato a sua volta – gli inglesi non ci vengono più – il peso inglese è crollato e al massimo se prendono l’aereo gli inglesi fanno come i polacchi da noi.Ancora – vogliamo parlare di Marbella – sono stato lì, mi creda sembra una città fantasma – tutti i negozi di abbigliamento, agenzie viaggio, immobiliari – chiusi con il cartello ” se vende” o ” se alquila”. In compenso i candestini con l’asciugamano per terra abbondano. Ecco bisogna vederle certe cose per crederci, Marbella è l’ombra di se stessa.I turisti tedeschi – manco a dirlo – sia in tempi di vacche grasse o magre, sono sempre stati specialisti del sacco a pelo.Ecco volevo solo portare la mia testimonianza.
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