L�OPPIO DELL� OTTIMISMO

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Fonte: http://mercatoliberonews.blogspot.com/2009/04/loppio-dell-ottimismo.html

Data: Giovedi 9 Aprile 2009 (19:00)
Argomento: EconomiaDI GERARD CELENTE
yonkerstribune.typepad.com

Kingston, NY — In un controeditoriale pubblicato sul New York Times (16 ottobre 1998), il direttore del Trends Research Institute Gerald Celente predisse che l’intervento governativo per salvare �le societ� private considerate �troppo grandi per fallire�� avrebbe causato la fine del capitalismo di libero mercato.

Allora egli lo defin� �Capitalismo per Codardi� (cliccare qui per leggere l’articolo).

Ora lo si chiama programmi di stimolo e operazioni di salvataggio.

Allora, il signor Celente avvert� che le ricapitalizzazioni non avrebbero funzionato.

Oggi, il signor Celente ripete lo stesso avvertimento� Continuano a non funzionare.

Allora, il governo annunci� che se non si fosse salvato il fondo speculativo Long Term Capital Management, i mercati finanziari globali sarebbero implosi.

Nella foto: Gerard Celente

Oggi, con i mercati che implodono, il governo avverte che se non si salvano certe banche, societ� finanziarie per l’intermediazione in titoli, societ� leverage buy-out, compagnie assicurative ecc., l’economia globale � destinata a collassare.

Allora, il signor Gerald Celente forn� una precisa previsione: �Il contagio globale potrebbe essere soppresso temporaneamente a forza di dosi di amoxicillina monetaria, ma quando si verificher� una nuova epidemia, sar� un ceppo resistente alle ricapitalizzazioni e molto pi� virulento�.

Il contagio globale � stato soppresso, la nuova epidemia si � verificata, e il pi� virulento dei ceppi incombe su di noi. E, come predisse il signor Celente, sta dando prova di essere resistente alle ricapitalizzazioni.

Oggi, il signor Celente prevede che non vi sia quantit� di amoxicillina monetaria che possa curare il virus che si diffonde.

Avvertimento Trend #1: Ci� che il governo sta promuovendo oggi � gi� stato tentato. Non ha funzionato in passato, e non funzioner� neppure ora.

Dopo il summit del G-20, Barack Obama, pur ammettendo che non esiste garanzia di successo, ha dichiarato, �comunque non ho alcun dubbio sul fatto che le misure adottate siano cruciali per evitare il nostro scivolamento verso la depressione�.

Se il Presidente Obama non � in grado di dare garanzie, come pu� �non avere alcun dubbio�? Per di pi�, tutte le ricapitalizzazioni, le operazioni di salvataggio e i piani di stimolo che egli ha sostenuto e/o avviato fino ad ora hanno gi� fallito. E poich� i piani nuovi non sono che variazioni di politiche gi� tentate, collaudate e fallite, sono anch’essi destinati a fallire. Il G-20 non sar� �una svolta� e mentre le misure adottate potranno forse rallentare il nostro scivolamento verso la depressione, di certo non lo eviteranno.

Avvertimento Trend #2: Non ci si faccia sedurre dai picchi del mercato azionario o dagli aumenti negli indicatori economici anticipati. Si sia particolarmente diffidenti nei confronti di quei venditori che sostengono che i mercati hanno raggiunto il fondo e verso i titoli dei giornali che insinuano che il peggio � passato (�Car sales not as horrid in March� � ‘Vendite auto meno orrende che a marzo’ e �Investors jump on good financial news� � ‘Gli investitori colgono al balzo le buone notizie economiche’ su USA Today del 2 aprile 2009).

A guardar bene, quelle che sono vendute come �buone notizie economiche� sono solo notizie leggermente meno lugubri di quanto non ci si aspettasse. Ci� nonostante, agli insider e ai giocatori professionisti si presenter� una qualche possibilit� di cavalcare le onde del mercato.

Potrebbero inoltre esserci fugaci opportunit� di vendita in seguito alle recenti modifiche dei principi contabili grazie alle quali le banche stesse possono stabilire il prezzo degli elementi patrimoniali a prescindere dal valore di mercato, riducendo quindi drasticamente le proprie perdite. Non � una misura per la ripresa. In effetti, questa decisione del Financial Accounting Standards Board (FASB � il comitato statunitense per i principi contabili), poco evidenziata dai media, � un imbroglio contabile, una capitolazione che permette alle banche di stabilire il valore delle proprie attivit� tossiche.

Pornografia del pessimismo

Nel 1998, il signor Gerald Celente era virtualmente da solo quando prevedeva sia l’aumento dell’intervento governativo, sia il suo inevitabile fallimento e le sue ripercussioni catastrofiche. Nel mezzo dell’euforia delle societ� Dot-com, con i mercati che volavano alti, la creazione di fortune e la pandemia di ottimismo, qualsiasi visione negativa veniva ignorata o scrollata via come tetra e rovinosa. Oggi, in un momento in cui ogni elemento di quella previsione vecchia di dieci anni � una realt� quotidiana che occupa i titoli dei giornali di tutto il mondo, la mancata attenzione � stata sostituita dalla derisione. Non essendo pi� in grado di metterti da parte, ti attaccano. Prima erano i pagliacci televisivi, ora sono commentatori similmente non qualificati. Essi stessi riluttanti ad affrontare realt� inesorabili, cercano di deflettere l’attenzione del pubblico da scomode realt� a fine men che lieto. Nel suo controeditoriale sul New York Times, Ben Schott, dopo aver citato Celente per aver correttamente previsto �La crisi asiatica ed altre calamit�, schernisce le di lui attuali predizioni definendole �Pornografia del pessimismo� (NYT, 26 marzo 2009).

Il signor Schott � presumibilmente pi� a suo agio con le esortazioni a Speranza, Fiducia e Ottimismo partorite dal Confidence Man al comando e dalla sua squadra di sostenitori. Ma se noi siamo fornitori di �pornografia del pessimismo�, la mercanzia di Schott & Co. � �oppio dell’ottimismo�.

Questa perniciosa panacea anestetizza il pubblico. �L’oppio dell’ottimismo� lenisce il dolore � posti di lavoro perduti, preclusione dal mercato, rovina finanziaria � diminuisce l’ansia, riduce la vigilanza, compromette la coordinazione e provoca grave assuefazione. L’uso reiterato o cronico causa deterioramento mentale. L’overdose pu� portare a stordimento, coma e decesso.

L’America sta affrontando una crisi che � molto pi� che economica. Le implicazioni sono di enorme rilievo. Siamo testimoni del declino dell’Impero America.

Gerald Celente
Fonte: http://yonkerstribune.typepad.com
Link: http://yonkerstribune.typepad.com/yonkers_tribune/2009/04/optimism-opium-by-gerald-celente.html
3.04.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ORIANA BONAN

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