Alle Aste ci Vanno solo loro !

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Alle Aste ci Vanno solo loro !
23:58 06/04/09
La frana dei titoli di stato USA e inglesi in corso da circa dieci giorni ha una spiegazione paradossale illustrata dall’asta inglese di oggi, cioè le banche centrali si stanno fregando con le loro stesse maniIn pratica annunciando che stamperanno moneta per comprare titoli di stato le banche hanno spaventato molti investitori i quali ora hanno aspettative di inflazione a lungo termine più alte dopo l’annuncio e quindi vedendo che i prezzi de bonds erano saliti e di conseguenza i rendimenti scesi si sono messi a venderli alle banche centraliLe quali così, per effetto del loro annuncio che voglio comprare bonds, per farne scendere i rendimenti, si ritrovano ad essere SOLO LORO CHE LI COMPRANO, alle aste ci vanno solo loro e gli investitori che prima dell’annuncio tenevano bonds ora li voglono vendere e li vendono a loro !———-With so much money creation at national and international levels, investors are now so worried about the medium and long-term outlook for inflation that they are rushing to sell unwanted government debt back to the central banks . In fact, they want to sell more than the central bank wants to buy.But with the rest of the market a seller-over, bond prices have started to soften, and yields rise. The problem with all this yield curve manipulation, in both the United States and the United Kingdom, is that by creating an artificially high price the central bank risks becoming the ONLY buyer for government bonds, as everyone else rushes to offload increasingly risky paper. Like the Hunt Brothers, the Tin Council, and a host of other market participants who thought they could control prices, the Bank of England, and the Fed, are about to get a sharp lesson in the problem of market management.
Ultime Notizie
23:24 06/04/09
Ultime notizie. I “TIPS” cioè i bonds indicizzati all’inflazione in USA hanno reso un +6% in marzo, record da quando li hanno inventati nel 1997 il che significa che sono in grande domanda dal giorno in cui la FED ha annunciato che comprerà 1.100 miliardi di bonds vari e il Tesoro che presterà 1.000 miliardi circa (i mille miliardi sono la nuova unità di conto) ai fondi perchè comprino asset tossici dalle banche in aggiunta ai 1.000 miliardi e passa già impegnati per comprare bonds cartolarizzatiI Treasury bonds USA invece che NON sono indicizzati sono andati giù quasi ogni giorno, quando la FED il 16 marzo ha annunciato che ne avrebbe comprato per 350 miliardi stampando moneta sono schizzati in un ora da 125 a 134, ma oggi sono rotolati fino a 126 e rotti rimangiandosi tutto. Idem per i Gilt ingles, esplosi in su il 5 marzo quando la Banca di Inghilterra ha annunciato lei per prima che avrebbe stampato moneta per comprarli e poi hanno ceduto di nuovo tornando indietro (ma meno dei t-bond Usa)Intanto ora tocca al Canada, sembra che il 23 aprile la Bank of Canada annuncerà anche lei che stamperà per comprare bonds. Il commento è che questo dovrebbe far scendere la valuta e oggi i traders vendevano il dollaro canadeseC’è solo un piccolo problema: la stessa cosa e la stessa reazione l’hai avuto sul franco svizzero, sul dollaro e sulla sterlina il giorno che le loro banche centrali hanno annunciato che stampavano moneta per comprare bonds governativi in marzo. Ora anche il Canada, per cui rimangono solo euro, dollaro australiano e NZD e le corone scandinave di valute ancora non soggette al quantitative easing (stampare moneta). Lo Yen scende sempre perchè il Giappone ha numeri di produzione industriale peggiori di quelli della grande depressione.L’euro ha la BCE che è più cauta, ma i numeri europei sono peggiori come produzione, export e Pil anche di quelli inglesi e americani per cui è solo questione di tempo, i prezzi all’ingrosso sono calati del -1.8% rispetto ad un anno fa e quelli al consumo sono negativi già in spagna e svizzera con l’Italia prossima. Le vendite al dettaglio oggi sono uscite a -2.5% che è molto meno del calo di produzione industriale (-12%), ma comunque un dato mai visto primaNel frattempo l’oro è franato da 1.000 a 870 dollari, per cui hai sia il reddito fisso che l’oro che cedono mentre rame, petrolio e altre commodities salgono.Si mollano titoli di stato e metalli preziosi perchè si torna alle azioni ? Intanto le obbligazioni societarie non hanno reagito molto, stranamente le azioni sono rimbalzate dal 25 al 30% in marzo ma il debito delle stesse società le cui azioni salgono è rimasto fermo e così i CDS. Poi si vedono ora Merril Lynch che da un sell sugli emergenti, Goldman sullle banche e Morgan un sell tattico sul mercato negli ultimi 3 giorni e solo la Cina, Corea, Singapore vanno su veramente senza paura, oggi si è visto la Cina a +3% e l’America che toccava dei -2% a metà giornataE’ vero che si stanno comprando titoli tecnologici, minerari, cementieri, auto, industriali e trasporti come se la ripresa fosse in arrivo, oltre alle banche, per cui un minimo di logica ci sarebbe: si vendono i bonds, si comprano i bonds indicizzati all’inflazione e si punta sui settori congiunturali che erano stati dati per morti perchè ci sono alcuni timidi segni che il ciclo ha toccato il fondo e messo di scendere, anche solo perchè le scorte sono vuote e quindi degli ordinativi vanno fatti ora dopo mesi di bloccoMorale: il mercato sta prezzando ora un primo vago miglioramento della congiuntura e un rialzo di aspettative a lungo termine di inflazione senza però nessuna preoccupazione immediata. Questa fase è molto positiva per le azioni perchè NON DEVI VEDERE TRIMESTRALI BUONE PER COMPRARLE, COMPRI SUI DATI “MENO PEGGIO” del previsto e basta e le prospettive che la liquidità delle banche centrali e i piani di stimolo di spesa pubblica funzioneranoDato che giochi di anticipo immaginando di comprare sei mesi prima che la congiuntura migliori in modo sostanziale ti basi su dati macro e piani governativi e ignori i dati concreti attuali delle aziende e dei consumatori perchè “guardi avanti”Quale può essere invece lo shock che prende in contropiede, il “face ripper” come dicono, cioè che ti fa perdere la faccia ? Che passa un altro mese scopri che i prezzi al consumo ed ingrosso e la produzione industriale continuano a calare, che la deflazione avanza perchè le aziende non si fidano e aspettano e così i consumatori. Ad esempio guarda questo grafico che mostra che le famiglie americane hanno ridotto il loro debito in un anno di 1.500 miliardi….
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