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Fonte: http://www.carta.org/campagne/ambiente/rifiuti/16742

Situazione critica per i rifiuti al Sud, per l’inquinamento da Pm10 al Nord. Attorno a questi temi si sviluppa «Ambiente Italia 2009-Rifiuti made in Italy», il nuovo rapporto di Legambiente, presentato oggi a Roma, che intende tracciare la strada per un new deal ecologico a partire dalla valorizzazione e dalla buona gestione dei rifiuti, il 54 per cento dei quali ancora smaltiti in discarica, mentre aumentano la produzione di rifiuti urbani e il traffico di smaltimenti illeciti. Tra le buone pratiche, invece, i 1.081 comuni che nel 2007 hanno superato l’obiettivo del 40 per cento di raccolta differenziata, tra cui le eccellenze, come Salerno, legate alla raccolta porta a porta.

Altra nota dolens, la mobilità: Legambiente fotografa un Paese ancora fondamentalmente allergico ai trasporti pubblici e al trasporto di merci su ferro [per il 74 per cento ancora su gomma], da cui i picchi di Pm10, soprattutto al nord e a Roma: nonostante siano per la prima volta in calo le emissioni di gas climalteranti, l’Italia resta infatti il terzo Paese europeo per emissioni. Secondo il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza il rapporto è «il giusto strumento per capire in quali settori intervenire», soprattutto attraverso «incentivi, una politica fiscale incentrata sul consumo delle risorse ambientali, innovazione e ricerca».

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