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Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/2009/01/meteoscie.html

Premessa: da tempo non scrivo su questo blog relativamente alle scie chimiche in quanto mi sono concentrato nell’estensione ed aggiornamento dell’ampio dossier multimediale; d’altra parte gli ulteriori articoli che ho scritto (per lo più traduzioni) ho preferito pubblicarli su un sito specificio, quello di tankerenemy, se qualcuno li vuole leggere ecco il link.
La situazione come tutti potete vedere osservando il cielo è sempre più grave anche se spesso le irrorazioni avvengono occultamente di notte, si interrompono spesso nelle ore diurne, riprendono intensamente ed a bassissima quota (a giudicare dal potente rombo dei motori) quando il cielo è coperto.

Ed ecco l’articolo sulle previsioni meteo sul canale ZDF realizzato da tankerenemyPrevisioni Chemtrails-Meteo del 14.01.2009 sulla televisione tedesca ufficiale pubblica Z.D.F. (Zweites Deutsches Fernsehen – seconda rete televisiva germanica)

Durante il bollettino del 14 gennaio 2009, il il meteorologo tedesco Gunther Tiersch, ha indugiato, nell’ambito di un’analisi del tempo previsto sulla Germania per i giorni successivi, sulle scie chimiche in questi termini inequivocabili:

“… Poi abbiamo ancora qualcosa che non possiamo identificare come pioggia o neve. Qui nell’Ovest queste linee serpeggianti sono state generate probabilmente di pomeriggio sopra il mare del Nord da alcuni aerei, aerei militari e all’incirca a 5-6 km. di altitudine. Non hanno così nulla a che fare col tempo…” (Si veda il documento: sequenza al minuto 0:43 – 0:59).

Il meteorologo ha indicato delle linee serpeggianti che, nell’elaborazione elettronica della mappa satellitare, si dipanano tra la Germania occidentale, i Paesi Bassi, il Belgio, il Lussemburgo e la Francia orientale. Dopo aver accennato a queste scie generate da velivoli militari, Tiersch, cambiando tono di voce e con un breve iato, ha ripreso la disamina delle condizioni meteo. Si osservi che nell’area irrorata i simboli evidenziano cielo poco nuvoloso senza piogge, presumibilmente a causa della manipolazione attuata con le sostanze chimiche igroscopiche diffuse in atmosfera.

E’ notevole questa incursione nel tema proibito delle chemtrails per opera di un protagonista di una rete ufficiale: l’incursione stride con la rocciosa omertà dell’ineffabile Luca Mercalli che afferma di non sapere alcunché delle scie chimiche. Purtuttavia si nota già un lieve cambiamento: infatti il direttore della rivista Nimbus ed autoproclamatosi “ambientalista” tempo fa gridava che le scie erano una “bufala colossale” (sic), laddove oggi cerca di glissare sul tema, ammettendo di intendersi solo di S.U.V. e di effetto serra.

Il video che proponiamo è quanto mai eloquente: un’altra freccia che centra il bersaglio, mentre i disinformatori hanno il fiato sempre più corto.

Ringraziamo A&G del blog “Il sole attivo” per la traduzione dal tedesco.

Addendum: Thiersch , nato nel 1954 ha vinto una medaglia d’oro a 14 anni nel canottaggio. E’ responsabile delle previsioni meteo sul canale televisivo ZDF (la più importante rete televisiva tedesca) e compie anche voli professionali per la rete tedesca essendo in possesso della licenza. Finora ha fatto diverse conferenze per informare la gente sul cambiamanto climatico, ma forse si è reso conto di essere invischiato in un sistema di menzogne e non ce l’ha fatta più, e per una volta si è lasciato andare a dire la verità (chissà se in maniera premeditata o in un momento di rabbia). E’ da tempo controrio ai voli low- cost e promuove le energie rinnovabili.
Tempo fa era già comparso un video su youtube in cui si vedeva un meteorologo americano disquisire delle strane formazioni presenti in una mappa del cielo; purtroppo l’audio non è dei migliori, ma il succo del suo discorso si può comprendere lo stesso.

23/1/08 un meteorologo della Tampa Bay Area illustrando la mappa accanto a lui ammette che quello che si vede in una certa zona è il segno di “qualcosa che sta succedendo”, accenna ai militari e parla di particolato metallico riflettente per ingannare i radar (ed in tal caso ammette il meteorologo anche i radar che servono ai meterologhi vengono ingannati). Puntualizza quindi che si tratta di manovre consuete in uno scenario di guerra e quindi cerca di farci credere che siano delle innocue esercitazioni militari. Fatto sta che dalle sue parole si evince chiaramente il coinvolgimento delle strutture militari.

La stessa tiritera la possiamo ritrovare enunciata da questo altro meteorologo; chissà con quale coraggio certa gente ha fatto simili dichiarazioni di fronte ad un’irrorazine continua, giornaliera, sempre più massiccia: chi può mai credere ad esercitazioni militari perenni?

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