Stampa / Print
Fonte: http://www.carta.org/campagne/dal+mondo/16569

È fallito, oggi, il tentativo di imporre alla Grecia e alla Francia la revoca del divieto di coltivazione del mais geneticamente modificato commercializzato dalla multinazionale Monsanto. Il Comitato permanente per la catena alimentare e la salute animale che avrebbe dovuto appoggiare la richiesta della Commissione europea nei confronti dei due paesi non ha, infatti, trovato un accordo. Secondo quanto si apprende la 9 paesi, per un totale di 123 voti, hanno appoggiato la commissione, altri 16, per un totale di 190 voti, l’hanno respinta o si sono astenuti. A questo punto la commissione europea può scegliere di darsi per vinta, accettando il divieto di Francia e Grecia nei confronti del mais transgenico, o di presentare al più presto una proposta scritta che andrà valutata dai ministri competenti dei 27 paesi dell’Unione. Il prossimo appuntamento in materia di ogm sarà il 2 marzo, quando i ministri dell’ambiente valuteranno le clausole di salvaguardia di Austria e Ungheria.

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.