Stampa / Print
Fonte: http://www.carta.org/campagne/diritti+civili/16422

Mentre Eluana Englaro, la donna in coma vegetativo da 17 anni, è arrivata alla clinica di Udine dove sarà staccato – come stabilito da varie sentenze – il sondino che la tiene artificialmente in vita, la politica e la Chiesa si scatenano. Sacconi, che già aveva bloccato una volta l’esecuzione della sentenza, ha dichiarato stamattina che sta valutando «la situazione da un punto di vista formale». «Dire che il governo, con circolari o con decreti, possa sovvertire l’equilibrio costituzionale dei poteri e passare sopra la magistratura di tutti i livelli è indice di una mentalità golpista», ha dichiarato il radicale Antonio Stango. La Chiesa grida all’«assassinio», mentre l’associazione «Scienza e vita» minaccia di mettere «in essere ogni tentativo perchè emerga il dissenso popolare rispetto alla scelta della magistratura italiana». Presso la proocura friulana sono stati presentati diversi esposti per bloccare la procedura. Alcune associazioni cattoliche, in una lettera aperta, hanno addirittura chiamato in causa la Shoah per chiedere la sospensione della sentenza. In parte «fuori dal coro» Gianfranco Fini, che chiede rispetto per la famiglia Englaro.

About the author

Related Post

Archivi

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001 e leggi successive.