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Fonte: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2009/02/i-pionieri-morti-non-fanno-notizia.html

Alla fine voglio dimostrare con i fatti e non con frasi non provabili…. che siamo nell’era dei pionieri. Che i pionieri vanno rispettati ed ammirati per il rischio che si assumono. Ma che i pionieri possono anche morire (anzi il numero dei morti supera il numero di chi diventa famoso…e di gran lunga….ma che i pionieri meritano sempre il massimo rispetto e la massima attenzione)

Nel 2007 la maggior parte dei promotori, dei private bankers, delle persone normali erano con i loro portafogli investiti in azionario per una percentuale che andava dal 20% al 60%.

Mercato libero iniziò nel giugno di quell’anno a portare i clienti verso il 5% e poi verso lo zero. Mercato Libero spiegò le cause di questa crisi e tutti i lettori erano molto molto increduli… (allora fummo dei pionieri…ma pionieri che volevano conservare il capitale, non pionieri che lo mettevano a rischio)

Poi i mercati cominciarono a scendere e i lettori ad aumentare…e i media si cominciarono a preoccupare ma NON TROPPO.

Venne gennaio 2008 e il mercato collassò….vi ricordate Societe Generale???

A quel punto arrivarono la FED, Bush e Paulson e giurarono che l’economia americana sarebbe ripartita a giugno 2008!!!

I mercati fra marzo e aprile salirono del 20%….

Una chimera…l’ennesima fregatura…..da allora i mercati persero la fiducia negli uomini che governavano il paese più potente del mondo.

Ma il peggio arrivò a Settembre quando gli USA non riuscirono a salvare una delle principali banche d’investimento al mondo.

Arrivò il disastro dei disastri….

Da allora a ieri i giornali, i politici, gli economisti hanno fatto vedere il peggio del peggio. Hanno descritto con dovizia di particolari la fine del mondo capitalistico. La massa (il parco buoi) è atterrito, spaventato…disorientato…va in banca e compra obbligazioni statali all’1,2% di rendimento….

Certamente non hanno torto e Mercato libero è stato fra i pochi che aveva avvisato per tempo….

Ma oggi in che mondo siamo: OGGI SIAMO IN UN MONDO CHE HA VISTO LE CAPITALIZZAZIONI MEDIE DI BORSA PERDERE IL 50%
Oggi siamo in un mondo in cui il sitema finanziario ha perso il 70%-80% di capitalizzazione.1) Un mondo le cui materie prime sono a buon mercato
2) Un mondo in cui il costo del lavoro è basso (vista la disoccupazione mostruosa)
3) Un mondo in cui la leva del debito è stata ridotta
4) Un mondo in cui le case costano meno
5) Un mondo in cui i tassi d’interesse sono bassi (governativi)
6) Un mondo in cui i tassi d’interesse per il debito aziendale sono molto alti ma potrebbero invertire
7) Un mondo in cui la velocità di circolazione della moneta è molto molto bassa e potrebbe risalire
8) Un mondo in cui i governi stanno inietando dosi massicce di droga liquida
9) Un mondo in cui la disoccupazione aumenterà ma a tassi più bassi di Dicembre e Gennaio
10) Un mondo in cui TUTTI i risparmiatori sono fuori dai mercati e dai fondi comuni
11) Un mondo in cui i mercati azionari sono poco liquidi e quindi più facilmente manipolabili al rialzo
13) Un mondo in cui i governi si stanno facendo carico del debito delle aziende (liberandole dal fardello)

12) INFINE (E NON E’ DA POCO) un mondo che vive sulla scommessa dell’uomo nuovo OBAMA. La stessa scommessa che portò i mercati a salire fra marzo e aprile 2008!!!

MA non dimentichaimoci che:1) La fiducia la si può dare ma deve essere seguita da fatti positivi..altrimenti potremmo assistere a crolli repentini.
2) La ripresa se ci sarà sarà molto graduale.
3) Cina. internet,Debito aziendale, Immobiliare SONO TUTTE BOLLE CHE NON FARANNO RIPARTIRE L’ECONOMIA.
4) Il potere d’acquisto delle persone non aumenta se i salari non salgono (o in alternativa i prezzi scendono)
5) Senza aumenti di capitale e fusioni (per ridurre la capacità produttiva e per riorganizzare le aziende) l’economia farà solo false partenze
5) L’economia se ripartirà nel 2009 SARA’ SOLO PER IL GONFIARSI DELLA MADRE DI TUTTE LE BOLLE: QUELLA DEL DEBITO PUBBLICO.

Solo la capacità degli stati di aumentare a dismisura il debito pubblico tenendo schiacciati i tassi d’interesse (e quindi il costo del debito) potrà permettere alle aziende e all’economia di riprendersi nel corso del 2009 (e quindi ai mercati azionari di salire).

MA IL PROBLEMA SAREBBE SOLO SPOSTATO DI 12 MESI. Un sistema economico per essere sostenibile deve far pagare tassi d’interesse sul debito proporzionali al grado di rischio del sistema.

All’aumentare del debito gli interessi devono aumentare. Altrimenti il debito non deve essere sottoscritto.

Se il mondo si fiderà degli stati e della loro INESISTENTE solidità….avremo una prolungata salita dei listini (ma tale crescita sarà uguale a quella di un gigante dai piedi d’argilla ….con la stagione delle piogge in arrivo!)

Se il mondo si renderà conto che tutto il sistema è troppo rischioso…continuerà a non spendere, a non investire e tutto crollerà come alcuni catastrofisti affermano fra poche settimane o pochi mesi.

Il primo ministro inglese ha detto in settimana che l’inghiltera ha rischiato la bancarotta a Ottobre….perchè non potrebbe accadere di nuovo fra tre mesi.

Il Nostro mondo NON si basa sulla ricchezza reale ma sulla fiducia….e una volta persa…..la sua riconquista e’ molto molto difficile.IN AMERICA HANNO DOVUTO METTERE UNA PERSONA DI COLORE E MOLTO GIOVANE PER FAR TORNARE UN PO’ DI OTTIMISMO!

Mercato libero spera sempre in un mondo migliore…quindi vorrebbe che il gigante non fosse costruito con i piedi fragili….
Mercato libero vorrebbe che il sistema economico continuasse a crollare per poi poter ripartire da basi più solide.

Se oggi i tassi d’interesse sul debito governativo fossero al 10% sarebbe un mondo economico più sano (anche se il Dow Jones arrivasse a 3000!). Si ritornerebbe a considerare un sistema basato sulla ricchezza reale e sostenibile.

L’impresa investirebbe solo su progetti solidi. Le persone troverebbero un nuovo modello di vita solidale e non basato sul consumismo sfrenato….(gli incentivi su moto, auto, frigoriferi ecc ecc seguono il vecchio modello dei consumi….senza però aumentare il potere d’acquisto degli stipendi …e quindi destinato a fallire in pochi mesi)

Noi tifiamo per un mondo con più solidarietà fra le persone (forse un mondo meno ricco ..dove si riscoprirebbe l’aiuto reciproco ma dove tante persone che hanno sbagliato andrebbero a casa……dove le lobbies politico economico perderebbero il loro status, dove il libero mercato prenderebbe il sopravvento rispetto alle rendite monopolistiche e a un sistema tariffario non competitivo.

Un mondo dato ai giovani che avrebbero davanti a loro un futuro di crescita invece che finire come precari per dieci anni e senza aumenti di stipendio perchè l’economia non riparte…

Purtroppo il prezzo da pagare per un tale mondo…è spostare ricchezza dai cittadini allo stato. Troppi capitali sono in mano a sessantenni e troppo debito in mano allo stato o ai giovani che per comprare casa devono indebitarsi e pagare un immobile molto più che storicamente (guardando il rapporto costo della casa fratto mensilità dello stipendio)

MA QUESTO E’ IL MONDO IDEALE DI MERCATO LIBERO…….

I mercati azionari ragionano per flussi e su vecchi modelli valutativi….quindi i primi 12 punti potrebbero prevalere e IL CIGNO NERO DEL 2009 NON E’ DETTO CHE NON POSSA ESSERE UNA SALITA INASPETTATA DEI MERCATI…

Ancora una volta colti di sorpresa sarebbero i soliti: LA MASSA DEL POPOLO BUE….

La regola: mai dare nulla per scontato e navigare a vista…

FORSE NON DIVENTEREMO MILIONARI MA IL PIONIERE …NON VOGLIO FARLO!!!

Se ora qualcuno si domanderà se siamo diventati ottimisti di colpo……. vuol dire che non sono stato in grado di spiegarvi cosa voglia dire NAVIGARE A VISTA.

Oggi il pioniere non è quello che vende il mercato…ma quello che compra…..Pionieri ne sono morti tanti…per 10 che diventano famosi…100 sono morti…

ma tutti ricordano i 10 eroi….i pionieri morti non fanno notizia

Io non vedo le basi per fare il pioniere.(almeno per ora)

QUALCUNO MI HA SCRITTO UNA MAIL CHIEDENDOMI PERCHE’ SONO DIVENTATO POSITIVO…..rispondo a scanso di equivoci….

Non sono diventato positivo, ho solo cercato di spiegare le motivazioni di coloro che sono positivi (e non sono poche). Se ci sarà un rally i motivi ra li sapete.
Noi sul rally andremo al ribasso . Spero sia chiaro.

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