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Fonte: http://www.italiopoli.it/post/2158213.html

“Firmo l’appello e invito tutti a fare altrettanto”.
o.b.Appello da Medici Senza Frontiere

Gentile Oliviero Beha,
sono Gianluigi Lopes di Medici Senza Frontiere. Le segnalo un’iniziativa del governo che sta passando del tutto inosservata. Il 3 febbraio prossimo, il Senato voterà nell’ambito del pacchetto sicurezza, un emendamento volto a sopprimere “il divieto di segnalazione” per un medico che si trovi a visitare un paziente sprovvisto di permesso di soggiorno. Oltre a violare l’articolo 32 della Costituzione, questa norma va contro le regole deontologiche della professione medica. Per scongiurare l’abrogazione di questa norma, Medici Senza Frontiere insieme ad altre organizzazioni mediche (in queste ore stiamo raccogliendo le adesioni di molte organizzazioni e personalità tra cui l’Ordine dei Medici, Comunità di sant’Egidio, Stefano Rodotà…) ha organizzato una conferenza stampa (domani ore 11.30 Hotel Nazionale) per lanciare un appello pubblico per scongiurare questa norma. In allegato trova il comunicato stampa e l’appello che è sotto embargo fino alle 12.00 di domani.
Nella speranza che la cosa possa interessarla, la ringrazio e la saluto.

COMUNICATO STAMPA

MSF, ASGI, SIMM e OISG lanciano un appello alla società civile per chiedere ai Senatori di respingere l’emendamento che elimina il principio di non segnalazione alle autorità per gli immigrati irregolari che si rivolgono a una struttura sanitaria.

FIACCOLATA DAVANTI A MONTECITORIO IL 2 FEBBRAIO DALLE 17.30 alle 20.00

Roma, 28 gennaio 2009 – Il 3 febbraio prossimo il Senato voterà un emendamento volto a sopprimere il principio di “non segnalazione” alle autorità per il migrante irregolare che si rivolge ad una struttura sanitaria. Medici Senza Frontiere (MSF), Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG) hanno lanciato oggi un appello alla società civile per chiedere ai Senatori di non abrogare il suddetto principio.

MSF, SIMM, ASGI e OISG hanno inoltre annunciato una fiaccolata della società civile il 2 febbraio davanti a Montecitorio (tra Piazza della Colonna Antonina e l’obelisco) dalle 17.30 alle 20.00 al quale sono invitati a partecipare operatori sanitari, organizzazioni non governative, rappresentanti della società civile e cittadini.

Per aderire all’appello:

www.divietodisegnalazione.medicisenzafrontiere.it/

Per informazioni: ufficio stampa di Medici Senza Frontiere
06 4486921 – 334 6538545

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